martedì 21 settembre 2010

Cinguettii (13) - Frantinews, primo derby vinto

La Spezia, culla di civiltà e di pallacanestro femminile. Una grande città, perla della Liguria oseremmo dire, per un panorama cestistico che vanta ben 2 squadre di A2, la Virtus e l'Olimpia. Allenate entrambe da vecchi marpioni della panchina, rispettivamente Agresti e Scanzani. Entrambe con sponsor (Risorseimmobiliari e Termocarispe), entrambe che pigliano rinforzi a destra e a mancina. Insomma una piazza frizzante, dove c'è interesse, e se sei una giocatrice si formano ali di folla al tuo passaggio e i paparazzi si scatenano: altro che l'anonimato di Milano, Sesto o Cinisello...
Insomma il posto ideale per una Michela Frantini che in terra ligure muove i primi passi del suo ritorno ad essere una giocatrice nel senso pieno del termine, cioè chi contribuisce fattivamente all'esito finale della partita, non chi gioca qualche scampolo e per il resto guarda.
La scorsa settimana è stata intensa per Frantini e la Virtus. C'è stata la presentazione ufficiale della squadra, con foto a bordo piscina e buffet. E' uscita un'intervista dell'ex capitana Geas (definita dall'articolista "fiore all'occhiello del mercato estivo", "guardia di assoluto spessore") in cui dice cose importanti: "Si lavora tanto e bene; c'è grande professionalità; c'è un bel clima; c'è un progetto ideale; è un luogo accogliente; una città vivibile; Debora Danti (sic) mi ha parlato stupendamente di Spezia". <_< Lo dicevamo: tutto ideale.
Ci son state poi 3 partite di precampionato: giovedì contro Parma sconfitta piuttosto netta come logico (Frantini 7 punti); sabato vittoria con Borgotaro nella semifinale del torneo di La Spezia (Frantini 14); domenica ancora vittoria nel derby con l'Olimpia, finale del torneo (63-62, Frantini 5).
Il presidente Brunello ha già adottato una sapiente pretattica, indicando in altre 5 squadre le favorite del girone Sud. Noi dobbiamo ancora studiare i rosters (da poco apparsi sul sito Lega), ma è chiaro che l'innesto di Frantini basta da solo a candidare al vertice. Anche se obiettivamente le partenze alla Virtus sono state importanti: Scopigno, Scibelli e Temnik, ovvero le 3 top scorer dell'anno scorso, più Zambarda e Morselli. Arrivate Frantini, Piotrkiewicz che è una tosta, De Scalzi, Torre e la grande Balleggi, tornata a giocare. Rimaste Gorla, Donati, Baggioli, Crescenzo, Canova, Sonaglia e Carbonell. Ovviamente seguiremo con interesse particolare Lallagorla e Cillycanova, le altre due milanesi della squadra, viste pure al torneo di Binzago in anni passati.

Forza ragazze, che bisogna salire, o almeno quasi. 

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