Ultimo giorno d'estate, mercoledì, e 27 gradi a Milano e dintorni, mica male. Temperatura più da maggio inoltrato che da amichevole di tardo settembre, tanto più che si stava pigiati stretti, nel PalaAllende, per Armani Jeans Milano-Virtus Bologna: 1000 sicuri, probabilmente anche 1100 (nonostante il calcio in concomitanza). Roba che a Cinisello non si vedeva, mi sa, dai tempi della finale di Ronchetti del '91, o dall'ultima serie-scudetto dell'89. Pensare che, per il big match di Eurolega tra AJ e Panathinaikos, l'anno scorso non ce n'erano, al Forum di Assago, più di 1500... Vai a capire la gente.
Poi la partita è stata pure gradevole (vinta dall'AJ) e quindi tutto bene. Insomma un successo, l'evento-clou di questo inedito "doppio misto" maschile-femminile organizzato dal Geas.Il quale Geas ne ha approfittato per far passerella nell'intervallo della partita degli omaccioni. In precedenza aveva giocato a sua volta un'amichevole, con la Libertas Bologna. Sulla quale soprassediamo: già le amichevoli, nel femminile, sono spesso una palla allucinante (bisognerebbe analizzare perché, ma un'altra volta), poi i confronti A1-A2 sono quasi sempre con poco senso, come un peso massimo contro un peso non dico piuma, ma welter o giù di lì. Chiaro che il "massimo" vince facile, ma difficile trarre indicazioni.
Nella fattispecie, poi, è successo che Zanoli si è scavigliata sul finire del 2° quarto,
In tribuna abbiamo finalmente conosciuto di persona il grande Giovanni Lucchesi, al quale abbiamo consegnato, come premio per lo storico oro conquistato alla guida della nazionale U18, una copia della Prealpina di lunedì. Inutile dire della commozione del coach di fronte a cotanto dono.
Venerdì per il Geas confronto decisamente più indicativo con la Comense. A Cinisello ci rivediamo tutti tra un mese per la grande riffa dell'Opening Day.
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