Oggi era una giornata campale al Mundobasket di Repubblica Ceca e in effetti si è finalmente avuta una bella sventagliata di emozioni.
Nella lotta per passare il turno, nel girone "E" la Bielorussia ha piegato 74-70 la Grecia (decisiva la solita Leuchanka, bene anche Verameyenka che contro Usa e Australia c'era parsa un po' irritante: aria da modella più che da giocatrice, smalto sulle unghie, sguardo apatico di chi è lì a fare una scampagnata... insomma talento e mano morbida ma senza mordente), così forse ci mangeremo meno le mani pensando che noi potevamo essere tranquillamente al posto delle elleniche; mentre nel gruppo "F" la Corea ha battuto 65-64 il Giappone: gran culaccio (o bravura nei finali in volata) per le coreane, visto che han vinto di 1 col Brasile, di 2 col Mali all'overtime e ora questa... Se avesse vinto il Giappone con 3 punti di scarto sarebbero passate le nipponiche, altrimenti il Brasile che nel frattempo ha perso 84-70 con la Rep. Ceca (ma con la vittoria della Corea era comunque eliminato). Questa partita l'abbiam vista sulla Rai: gran pubblicone a Brno; parzialone di 11-0 per le ceche a metà 3° quarto (circolazione palla molto migliore); il Brasile rimonta con le solite Erika e Iziane, ma ogni volta è ricacciato indietro; eccellente Viteckova; ancora svaporata, e panchinata, Adriana. Brasile, ovvio, è la delusione del Mondiale: una squadra con la dote (si fa per dire) di far giocare meglio qualunque avversaria.E poi c'era la doppia supersfida per il primato. Nel girone "F" la Russia ha vinto 76-67 con la Spagna con un 22-12 nell'ultimo quarto; tutto sommato non me l'aspettavo, la Spagna aveva fatto vedere qualcosa di meglio finora; ma s'è scatenata Hammon (27 punti contro i 21 di Valdemoro; a proposito: come mai tutti ironizzavano sulla Russia che naturalizza Hammon mentre nessuno dice niente sulla Spagna con Lyttle? Solo perché si chiama "Sancho" come il celebre Panza?
E poi, rullo di tamburazzi, c'era Usa-Australia. E' finita 83-75 per le americane ma la partita si può leggere in modi opposti. Gli Usa han fatto il vuoto con un clamoroso 18-0 in soli 4' a cavallo tra 1° e 2° quarto, firmato da Fowles, 15 tutti nel 1° tempo, e Taurasi, volando a +22. Insomma americane d'un altro pianeta come dicevamo ieri. Poi però, diciamo dal 15', gli Usa hanno mollato la presa, l'Australia ha difeso meglio e ha innescato la mastodonte Cambage, 18 punti e 5 stopponi. Nella ripresa le cangure sono arrivate più volte verso il -10 ma Taurasi soprattutto (24 punti con le solite triple incredibili), e occasionalmente altre, l'hanno ricacciata. Bisogna vedere se gli Usa non hanno voluto sparare tutte le cartucce ora, accontentandosi di gestire, oppure se è interessante che l'Australia sia tornata vicino in una serata d'ombra per Jackson (pochi tiri nel secondo tempo, quasi avulsa: sembra di cattivo umore, o forse è solo stanca dopo la trionfale stagione Wnba) e negativa per le tiratrici. Insomma Usa più forti, specie nelle esterne, ma non così invulnerabili.
Ora i quarti sono: Usa-Corea (massacro); Spagna-Francia (interessante ma favorite le spagnuole); Australia-Rep. Ceca (favorite le cangure ma con l'insidia del fattore campo); Russia-Bielorussia (più forte la Russia ma dovrà star concentrata nel "derby"). Le semifinali più probabili sono dunque Usa-Spagna e Australia-Russia.
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