giovedì 16 settembre 2010

Cinguettii (9) - A1: scommesse in regia

Su Superbasket di questa settimana, Roberto Lurisi propone un'analisi di mercato & prospettive delle ultime 6 classificate della stagione scorsa (ovviamente con Lucca al posto di Livorno).

Come di consueto, visto che in passato la plebe era assai interessata a discuterne, facciamo le pulci alle pagelle di Big Roberto (a' Robbè, non te la prendere). Eh sì, perché a ogni squadra attribuisce un voto, che per la verità non capiamo se sia riferito alle operazioni di mercato o alla forza dell'organico allestito. Fosse il secondo caso, faremmo fatica a capire il 6 a Napoli, che a noi pare francamente assai modesta. O comunque inferiore alle altre (le uniche italiane da rotazione sono Corradini, Marija Micovic e Gentile, ovvero due reduci da mille problemi fisici e una veterana rispettabile ma in declino): e se sei inferiore alle altre, va da sé che sei insufficiente, a mio parere. :unsure: Discorso abbastanza simile per Lucca che annovera Bagnara come unica italiana già testata in A1, per il resto Striulli e un manipolo di altre buone giocatrici da A2: eppure anche loro prendono un 6, così come Pozzuoli. Poi c'è un 6,5 a Parma, un 7 al Geas e un 7,5 a Umbertide. Su questi voti direi nulla da eccepire, in attesa di vedere quelli attribuiti la prossima settimana alle "top 6" dell'anno scorso.
Un dato comune che emerge, e che anche Lurisi fa notare almeno in parte, è che la differenza tra squadre-garanzia (o quasi) e squadre con più incognite sembra essere che queste ultime si sono affidate in regia a italiane giovani: scommesse rischiose. Ma evidentemente queste squadre hanno preferito investire in realizzatrici e lunghe, a livello di straniere. E quindi Parma ha Bestagno e Battisodo; Pozzuoli ha Gonzalez e Gatti; Lucca ha Striulli e Soli; Napoli ha Corradini (oltre a Gentile dalla panca). Insomma tutta gente che, se rende, ci farà piacere perché di italiane nuove in regia c'è sempre bisogno; ma c'è anche il rischio che un loro fallimento coinvolga tutta la squadra, giacché, si sa, il pesce puzza dalla testa.

Nessun commento:

Posta un commento