martedì 28 settembre 2010

Cinguettii (22) - Mondiali: domani si fa sul serio. Usa altro pianeta

Le prime 2 giornate della seconda fase non hanno offerto gran spunti pirotecnici: è continuato il dominio delle big. Dal modo in cui battono le avversarie di medio calibro, si cerca di captare segnali che indichino le loro chances di titolo o medaglia.

E se è attendibile quel che s'è visto oggi, con l'Australia un po' a fatica sulla Francia mentre gli Usa hanno distrutto la Bielorussia, sembrerebbe che lo scontro diretto di domani (mercoledì), e soprattutto quella che al momento è la finale più gettonabile, pendano verso le americane. Nell'altro girone Spagna-Russia, sempre domani e anch'essa sfida tra due imbattute, pare più equilibrata, con la Spagna che oggi ha travolto la Rep. Ceca (25 di Valdemoro e 18+19 rimba di Sancho Lyttle) mentre la Russia ha spazzato la Corea dopo aver sofferto nel primo tempo. Sempre domani c'è un Grecia-Bielorussia decisivo per passare il turno, mentre oggi il tentennante Brasile s'è salvato 93-91 col Giappone (32+18 rimba di Erika De Souza), agguantando il supplementare allo scadere con Gustavo, e dovrebbe passare come quarto. Ancora maluccio Adriana. Preoccupante per Faenza, o è solo che in ambito mondiale paga la taglia limitata ed è più "soffocabile" dalle avversarie? :unsure:
Il discorso di fondo, parlando in generale, non è nuovo: quando sale il livello, si vede chi vale veramente, e certe squadre ne hanno 2 o 3 così, altre zero, altre 10-12 come gli Usa. Esempio pratico: l'Australia, pur non brillando, ha vinto con la Francia perché ha due come Jackson e Taylor, mentre le gallette non hanno avuto nessuna in doppia cifra. Altro esempio ancora più eloquente: la Bielorussia contro le americane ha fatto la figura delle dilettanti. Eppure sono una delle migliori squadre d'Europa. Ma sembrava lenta, legnosa, non un 1 contro 1 che riuscisse, solo tiracci da 3. Già contro la Francia, ieri, non avevano esaltato, ma siccome la Francia è senza Gruda e Yacoubou, e dipende molto da Dumerc, quando Dumerc era in panca la Bielo è anche passata avanti nel 3° quarto, giusto mettendo dentro qualche bomba. Poi però è bastato un minimo di consistenza in area della Francia, e la Bielo è andata giù. La differenza è che la Francia ti fa 10 minuti buoni, gli Usa 40. Per cui dopo 1 quarto era già 37 Usa-11 Bielo. Finita 107-61, un massacro. :woot:
Non vorremmo fare un inno prematuro agli Usa, però sembrava giocassero a un altro sport, stasera. Al di là dell'atletismo superiore, c'era un principio-base fondamentale: costruire ogni volta la soluzione a più alta percentuale. Palla dentro, tagli in back door, assist, contropiede, tiro da 3 solo come scelta secondaria. Poi, è chiaro, se hai dei mostri come Taurasi, Fowles, McCoughtry eccetera, sembra tutto facile, però è un basket bello, non solo strapotente. Ah, piccola nota: agli Usa mancano Parker e Pondexter, due delle 10 migliori al mondo. Comunque domani vediamo se l'Australia riesce a mettere qualche ruota tra i bastoni.

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