domenica 26 settembre 2010

Cinguettii (18) - Barzaghi, il ritiro della "poliziotta"

Lunedì scorso, sulla Prealpina, è uscita un'intervista-omaggio a Claudia Barzaghi, la 37enne guardia di origine brianzola, ex di svariate squadre di A1 e A2 di mezz'Italia (gli anni migliori in Sicilia tra Alcamo e Messina, momenti di gloria più recenti a Crema e Milano), che ha dovuto arrendersi all'ultimo infortunio grave, lo scorso marzo durante Cus Cagliari-Sanga, un bis all'altro ginocchio rispetto a quello che la mise fuori causa durante gara-2 di finale di A2 Crema-Geas nel 2008.

L'anno dopo si prese una rivincita sulla malasorte contribuendo alla promozione in A2 di Milano, ma non era mai tornata al 100%, tant'è che il Sanga si spostò a Pessano proprio perché Barzaghi non poteva giocare se non sul parquet. La sfiga la perseguitò al punto che quell'anno saltò circa un mese per un morso del suo cane nel parcheggio del palasport... :blink: Mentre l'anno scorso era stato davvero molto faticoso per lei.
Nella storia di Barzaghi è interessante la parentesi di circa 3 anni che si prese all'apice della carriera quando entrò in Polizia: ma poi ci ripensò, mollando i poliziotti per tornare sul parquet. Ora nella vita fa la geometra. Come compagne più forti della sua carriera indica Lisa Leslie e Cynthia Cooper, con cui giocò ad Alcamo: un po' ingeneroso nei confronti di una Silvia Gottardi... :P ma in effetti quelle due erano bravine, giusto tra le prime 10 di tutti i tempi. Come sua miglior partita ne ricorda una recente, a Crema, decisiva per andare ai playoff, con 49 di valutazione per lei.
L'ultima domanda del malizioso Manuel Beck è se il basket femminile le sembra cambiato in meglio o in peggio negli ultimi 20 anni: prevedibilmente Barzaghi risponde che è peggiorato, soprattutto nota che c'è meno concorrenza nel suo ruolo, cioè una volta c'erano più giocatrici competitive che scazzottavano per emergere.
In ogni caso, ciao "Grande Puffo", come la chiamavano al Sanga: purtroppo l'ho vista solo nella parte finale della sua carriera, ma ne ho apprezzato l'intelligenza e la capacità di essere decisiva nei momenti che contano.

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