martedì 3 maggio 2011

Cinguettii (237) - Finale scudetto: Macchi smacchia Schio dallo smacco matto: 1-1

Che gran partita, gara-2 appena terminata. Forse non sul piano tecnico perché c'è stata molta farragine, ma sul piano emotivo una serata da 10 e lode. Con esito sul filo di lana, d'importanza capitale per la serie perché Taranto era meritatamente sul 2-0... se un miracolo di Macchi non l'avesse tirata fuori dalla fossa e rilanciata alla grandissima. Elenco di come cambia la vita per Schio con quei due tiri liberi:

1) si è sull'1-1 (che ovviamente è la cosa fondamentale);
2) una sconfitta del genere è una mazzata mentale da paura per le avversarie, che erano quasi sempre state avanti e avevano "fatto" la partita anche stavolta, confermando di aver annullato il gap della stagione regolare (ovviamente l'esito azzera i meriti di Taranto, che di fatto aveva messo nell'angolo le favoritissime, lasciandole sfogare all'inizio per poi tenerle a bada quasi fino in fondo, con la pecca di non aver saputo piazzare la zampata pur avendone l'opportunità: da chiodi il 16/51 da 2; ma rispetto all'ipotesi iniziale che Schio ammazzasse la serie, siamo lontanissimi);
3) Schio vince nonostante un potenziale sfruttato solo in parte: poco o nulla da Cohen, Masciadri e in parte da Yacoubou, tre pezzi grossissimi, mentre Taranto ha avuto forse pochi squilli dalle comprimarie ma le "big three" Mahoney-Greco-Young hanno prodotto 43 punti, il che vuol dire che Schio può crescere molto, Taranto mah;
4) Schio ha ritrovato McCarville: 17 punti e 12 rimbalzi, la migliore dopo Macchi (18+11). Con lei così, la bilancia del talento si sposta pesantemente dalla parte del Famila.
5) Schio dimostra di saper vincere anche con le unghie e con i denti (buona difesa nel complesso e attutito il gap perse-recuperi nella ripresa), non solo quando tutto fila liscio. E batte in volata Taranto che di volate di solito è maestra.

--> Cronaca. Schio entra con la faccia incazzata, e questo era abbastanza prevedibile dopo la sconfitta e dopo le accuse di Orlando di aver giocato da "signorine". Si rivede il contropiede, Macchi è decisissima a buttarsi dentro (poi però si bloccherà a lungo prima del gran finale), diventa 11-4 dopo 4 minuti. Poi però entra Mahoney, Taranto torna ad aggredire come in gara-1 e Schio torna a incepparsi, sparacchiando da fuori e perdendo palloni. Greco, Young (clamorosa una sua entrata su Macchi segnando in totale squilibrio) e Mahoney firmano un 2-15 per il 13-19 al 10'.
Nel 2° quarto il vantaggio di Taranto si stabilizza, il Cras ha il pallino in mano ma sciupa qualcosa di troppo dalla lunetta e così dal +6 ancora: al 18' si ritrova solo a +1 all'intervallo, dopo uno spettacolare "coast to coast" di Yacoubou allo scadere: nemmeno un elefante avrebbe potuto opporsi senza venire travolto e ucciso, infatti Greco si è scostata. Il giorno in cui troveremo un centro italiano in grado di fare un'azione del genere, comunque, mi farò prete. :blink:
A inizio 3° quarto fase farraginosa, c'è pure un tecnico a Orlando (probabilmente frainteso mentre cazziava Cohen per un'uscita pigra su Siccardi) ma Schio pareggia dopo 4' con una volitiva McCarville che fa esaurire rapidamente il bonus a Taranto, la quale in attacco spadella dalla media, ed è costretta a tenere Dacic semi-fissa in campo perché Godin ha già 4 falli. Si viaggia in equilibrio costante: 42-42 al 28' quando succede un fatto straordinario: Dacic effettua un taglio in area e subisce fallo sotto canestro. Viene proposto di sospendere la partita per celebrare l'evento. :P Sull'onda emotiva, Taranto torna a +6 al 30', complici due "passi" scledensi. Masciadri e Cohen ancora non pervenute alla penultima sirena. Yacoubou a 4 falli.
A inizio ultimo quarto Taranto sciupa un paio di occasioni buone per il +8. Schio punisce tornando in parità con un coast-to-coast a testa di Erkic e Macchi, poi in vantaggio con Macchi (52-50, 33'). Chi risponde subito? Greco e Mahoney, le donne dei tiri pesanti, con una tripla a capoccia (52-56). Grande canestro di Macchi ma grande assist Wambe-Young. Poi ancora Wambe, in entrata, conferma il +4 (56-60, 36'). Yacobou sbatte a terra, come un pupazzo, Greco che s'arrabbia: sembra un moscerino che sbraita contro un bue. Coraggiosa, però. Poi Greco cerca di punire proprio Yacoubou con un "cross over" più tiro ma sbaglia (3 errori di fila). Dacic stoppa il pari di McCarville (e quando merita, bisogna dirlo), poi c'è un minuto di caos totale coronato da un insensato lancio di Yacoubou a tutto campo che va sul fondo.
Ancora 58-60 a -1'45". Wambe sbaglia la tripla del +5 e Cohen ricuce a -1 con un libero. Greco sublime in arresto e tiro da 6 metri ma la rediviva Cohen accorcia in entrata (61-62 a -45"). Young deve forzare allo scadere dei 24". Cohen vuol pensarci da sola e sbaglia in entrata, ma Macchi piglia il rimbalzo e subisce fallo a tempo semi-scaduto (3 decimi). E lì vedi l'importanza della casualità nelle sorti umane. Bastava che il rimbalzo carambolasse più lontano, o che qualcuna di Taranto riuscisse a toccarlo prima di Macchi, e mezzo scudetto era in Puglia. :woot: Una volta che Macchi è andata in lunetta, si è intuito come sarebbe andata a finire. Infatti s'è vista Mahoney scuotere preventivamente la testa, come a dire: "Abbiamo perso"; e infatti la Chicca non più nazionale li ha segnati tutti e due: 63-62 Schio. Ma non di culo, puliti puliti, come se la palla non pesasse piombo. Dopo 2 time-out, Taranto riesce a costruire un tiro nemmeno malvagio per Dacic, ma non va. Festa Schio e unghie mangiate Taranto.

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