Come abbiamo già accennato ieri sera nel quadro del mercoledì d'A2, c'è il verdetto sulla retrocessa lombarda in B ed è Crema, che come già con Cervia non capitalizza il fattore-campo e un vantaggio di 1-0 nella serie. Come quasi sempre succede, nella "scatola nera" di una stagione disgraziata si possono rinvenire tanto colpe proprie quanto jelle assortite. Diciamo che le premesse di partenza non erano straordinarie per via della rinuncia alla straniera e di un mercato fatto di necessità virtù (anche se Belfiore era un buon acquisto, Fumagalli un bel ritorno e Conti una scommessa vinta); poi ci si sono messe le perdite di Cerri e Barbiero, in seguito quella di Frusca, e poi svariate sconfitte di misura che hanno fatto precipitare una classifica inizialmente buona; alla fine però tutto era rappezzabile nei playout ma l'impressione, come abbiamo detto, è che la squadra abbia un po' "regalato" le gare-2 sia con Cervia che con Biassono, non affondando i colpi dopo l'1-0 iniziale, e così dovendosi giocare tutto in gare-3 che sono girate storte.
Biassono invece è stata brava a riprendersi dopo tante sconfitte che sembravano spia di un cedimento sia di forma che di morale. Ha ripreso fiducia in gara-2 (sfruttando un dominio iniziale) e ieri ha meritato, conducendo quasi sempre prima del rabbioso rush finale di Crema che ha impattato con due bombe di Frusca più quella-miracolo di Conti, la più giovane di tutte, allo scadere del 40'. Ma negli ultimi 2' dell'overtime ha dilagato (69-79). Contestabile 19, Canova 18, Barbieri 15; di là Belfiore 17, Conti 14, Censini 12. Crema che recrimina per i 50 tiri liberi a favore di Biassono contro 19.Ora Biassono gioca già sabato in casa per gara-1 della serie-spareggio con Firenze (meglio delle 3): tutto di nuovo in bilico, però già essere in pole-position per i ripescaggi è un risultato importante.
--> In B1, chi l'avrebbe detto fino a un mese fa, l'unica lombarda già in finale è Carugate: 2-0 secco a Cremona. Due partite combattute, difensive (della prima avevamo già parlato), ma in quest'ultima c'è stato meno da soffrire che all'andata per la Castel, che preso un +7 a fine 3° quarto l'ha incrementato e Cremona ha alzato bandiera bianca. Calastri 14, di là Marulli 12 (ex compagne al Geas) ma 2/11 da 3, che fa 3/22 di squadra per le sue.
Vanno a gara-3 sia Valmadrera (battuta 60-47 a Ponzano) sia Broni (bel 66-61 sul S. Raffaele: se vincesse gara-3 andrebbe contro Carugate), mentre Costamasnaga s'arrende netto anche in gara-2 con Muggia (44-66) e saluta.
--> In B2 lombarda definite le 4 finaliste con una giornata d'anticipo: Giussano batte Cerro e si mette al sicuro, idem Villasanta che supera Crema/2. Così Canegrate è andata in campo con Rho, il giorno dopo, sapendo di essere già tagliata fuori; non è comunque riuscita a battere la capolista. La classifica (prime pos.): Rho 46; Albino 44; Giussano 42; Villasanta 40; Canegrate 36.
--> In C lombarda sono in corso i playoff (ricordiamo che la finalissima varrà la B unica al pari delle final four di B2...): già qualificata Paderno di Martina Monticelli, 2-0 su Gavirate; vanno a gara-3 Pontevico e Malnate di Chiara Catella.
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