Con i campionati senior ormai tutti conclusi per le lombarde, c'era solo un appuntamento coi controquaqqueri domenica scorsa: gara-2 di finale di B1 (finale per l'accesso agli spareggi, s'intende) tra Carugate e Broni. Sfida derby tra squadre arrivate a sorpresa così avanti, eliminando squadre meglio piazzate nel tabellone. Si veniva da una vittoria piuttosto netta per le pavesi in gara-1; quindi opportunità di chiudere 2-0 la serie per loro.
Un malaugurato inconveniente (cui ne fa seguito un altro di portata minore) costringe il qui scrivente ad arrivare soltanto a secondo tempo iniziato. Apprenderemo in seguito che già nel 2° quarto Broni ha provato a scappare sul +12, ma Carugate ha ricucito con un 9-0 prima dell'intervallo (da 14-26 a 23-26).Ambiente caldissimo al PalaBCC di Pessano, non solo per la temperatura che s'è fatta estiva all'incirca dal giorno prima a Milano e hinterland; ma soprattutto per un tifo ribollente di entrambe le fazioni. Tutto esaurito sulle gradinate e gente in piedi in cima: almeno 300 presenze, quasi come certe partite di A1...
--> A metà del 3° quarto la situazione è più o meno uguale a quella del 20': 28-33 per Broni. Da lì però c'è il momento migliore per Broni e peggiore per Carugate, che combina una serie di pastrocchi contro la uomo attenta delle pavesi: nel giro di pochi frangenti si vede un mattone di Giorgi sullo scadere dei 24", uno scarico di Chiara Bonfanti che finisce "di poco a lato" (in realtà di un paio di metri rispetto alla compagna più vicina) e un inciampo di Genta sul piede di una difensora, con palla persa. Nel frattempo Broni affonda i colpi con 5 punti di Brusadin e una tripla dall'angolo di Zamelli. Un break di 0-8 con 3 azioni riuscite (perché comunque anche le ospiti sbagliano molto) ed è +13 esterno: 28-41 al 29'. Provvidenziale, per l'attacco asfittico di Carugate, un 5-1 nel finale di quarto, grazie a 2 liberi di Tessitore e poi al risveglio di Calastri, sottotono per problemi fisici, che segna il suo primo canestro della partita, più aggiuntivo. Al 30' è 33-42, scarto notevole ma non più proibitivo.
--> Nell'ultimo quarto una metamorfosi piglia entrambe le squadre. In positivo per Carugate, che alternando difese e giocatrici in stile-Ncaa mette i sigilli al suo canestro e conserva gambe fresche per arrivare a ripetizione fino al ferro dall'altra parte. Invece Broni si fa friabile in difesa e non ci capisce più nulla in attacco, sembrando sulle ginocchia anche per la minor profondità d'organico, che quando Brusadin esce prematuramente per 5 falli, si fa povero di risorse, limitandosi a sparacchiare dalla media e da 3 senza costrutto (abbiamo contato appena un tentativo in area per Broni in tutto l'ultimo quarto...). Pellegrino, micidiale in gara-1 e anche nella prima metà di gara-2, non ne azzecca più.
A questo punto potrebbe anche succedere che Broni si sblocchi e riprenda il comando, e in effetti Ballardini (il play arrivato a metà stagione insieme a Zamelli) sblocca con 2 liberi un lungo blackout delle sue; ma è una paglia di fuoco. Pareggia subito Colombo con altri due liberi (46-46 a -2'). Poi una serie di errori, 3 o 4 per parte tra perse e tiri sbagliati, tra cui un'occasione ghiotta sciupata da Carugate con passi di Calastri che aveva segnato su assist di Schieppati in transizione. Ma Carugate ha continuato ad alternare giocatrici e ha ancora benzina. Genta con un'entrata di greande atletismo, sul lato destro, sigla il 48-46 a -35": primo vantaggio delle sue. Bicocca sbaglia una tripla fondamentale: contropiede rapido delle milanesi e Colombo segna col fallo. Esplode il PalaBCC perché è la stoccata decisiva: 51-46 a -10". Infierisce poi Giorgi con un altro contropiede sulla sirena. Addirittura 53-46 il finale, che vuol dire 25-5 negli ultimi 11'. E soprattutto, l'accesso ai concentramenti-promozione si decide in gara-3 a Broni domenica. Una cifra eloquente di come l'ha vinta Carugate: Genta con 10 unica in doppia cifra; a segno in 9 contro le 7 di Broni.
Nessun commento:
Posta un commento