lunedì 9 maggio 2011

Cinguettii (240) - La saga Taranto-Schio finisce a gara-5

E pensare che si temeva un piatto monologo di Schio. La serie finale ha già offerto di tutto di più ma soprattutto offre un epilogo in gara-5. Tanto per ricapitolare con Dimitri Canello del "Corriere del Veneto": "il contestatissimo falò di Godin su Macchi a tre decimi dalla sirena in gara due, la squalifica di un dirigente di Taranto, lo sfogo contro gli arbitri, lo striscione «Ladri» della curva tarantina in gara tre, l'accusa di razzismo a una parte della tifoseria del Famila da alcuni organi di stampa pugliesi, la smentita risentita della curva arancione". :blink: Cui bisogna aggiungere le stilettate di Orlando a Cohen dopo che lei gli aveva fatto... vincere gara-3, e le ulteriori polemiche di ieri sull'arbitraggio (antisportivo sì o no, falli non fischiati boh). E poi la seconda volta che finisce con uno scarto di 1 punto. Si giuocasse un po' meglio dal punto di vista tecnico, sarebbe perfetto. Ma dal punto di vista emotivo c'è tutto.

--> La storia delle prime 3 partite è stata quella di un progressivo guadagnar terreno da parte di Schio. Pur senza mai volare, perché lo smalto sembra smarrito chissà dove (al di là dei meriti di Taranto), perché Masciadri sta tirando in maniera atroce (nella serie ha 4,3 punti di media con 2/13 da 2 e 2/17 da 3...), perché Cohen è spersonalizzata per demeriti suoi o di Orlando, perché McCarville può dare solo sprazzi, eccetera; però il Famila, tra gara-1 e gara-3, è cresciuto da una sconfitta meritata a una vittoria arraffata con le unghie (di Macchi) fino a un successo ineccepibile, per quanto non dilagante. Il 65-60 finale è piuttosto ingannevole, gonfiato dal forcing finale di Taranto che ha segnato a raffica con una grande Greco e una tardiva Montagnino: più indicativo il 57-46 a 3' dalla fine, il che fotografa le difficoltà realizzative di Taranto. Un Cras che ha tirato ancora peggio delle due volte precedenti e a quel punto diventava impossibile compensare coi soliti recuperi, i secondi tiri, insomma la grinta. Anche dalla lunetta troppi sprechi. Schio sempre avanti tranne un sorpasso-lampo a metà 2° quarto; Taranto ogni volta si riportava vicina, ma non riusciva a mettere 2 tiri di fila. Mahoney era più acciaccata del solito, Wambe è un peccato per come un'ottima giocatrice come lei si zavorri da sola con la mancanza di tiro da fuori: le avversarie le lasciano sistematicamente 2-3 metri di spazio, così contengono le sue penetrazioni e tanto, anche se tira, al 75% sbaglia. Così, quando Cohen s'è infiammata, con 2 triple difficili e un "arcobaleno" sopra l'aiuto di Young, gara-3 s'è chiusa definitivamente.
--> Ieri, in gara-4, sembrava che la progressione di Schio continuasse fino all'epilogo più logico, cioè lo scudetto. Ricchini ha provato a partire con Greco da play e Wambe fuori, ma non ha funzionato. L'attacco di Taranto nel 1° quarto è andato ancora peggio che nelle due partite precedenti. McCarville e Yacoubou preponderavano in area. Nonostante dal -10 il Cras abbia reagito, mettendoci la solita foga nel pressing e sulle palle vaganti, sembrava che Schio potesse spegnerne i fuochi perché le pugliesi dovevano sforzarsi il quadruplo per produrre uguale o anche meno. Emblematico quando, da una mischia selvaggia, tutte per terra con palla a mo' di saponetta, usciva vincitrice Wambe che appoggiava; ma dopo 10 secondi dall'altra parte Macchi, con nonchalance, incrociava in palleggio e andava a depositare subendo pure fallo. Tirando 8/27 dal campo nei primi 20' Taranto è riuscita ad andare al riposo sotto solo di 6 grazie a una bomba della risorta Mahoney, che ha replicato in avvio di ripresa e con questo doppio colpo ha probabilmente determinato il successivo ribaltamento delle sorti, poi confezionato da Wambe e Giauro. Dopo l'aggancio (e successivo sorpasso) s'è segnato pochissimo, in pratica un 10-10 di parziale in 10 minuti dal 35-35 al 45-45 quando mancavano 5' alla fine e Masciadri-Macchi avevano appena replicato a una doppia zampata di Young: notevole, soprattutto sul piano caratteriale per la caraibica che sembrava difettarne, la rubata a Cohen con antisportivo subìto. Cohen, demolita da Orlando nel dopopartita di gara-3 quando alla domanda di un giornalista sulla sua prova decisiva è sbottato come se l'avessero offeso, accusandola di aver giocato solo uno sprazzo e che altre compagne avevano fatto molto di più (quand'anche fosse vero, ci pare un autolesionismo dettato forse da un eccesso di tensione: ma che ha fatto Cohen a Orlando? Gli ha bucato le ruote della macchina? :wacko: ), ha giocato da pupazzo, cioè non prendendo iniziative di sorta.
Nel finale, comunque, la partita poteva prendere l'una o l'altra direzione; a un'importante Giauro ha risposto Macchi per il 49-49, poi Young ha segnato un gran canestro a centro area (anche questo simbolico della sua redenzione), McCarville invece ha fatto 0/2 ai liberi ma l'azione decisiva è stato l'anticipo di Mahoney su Macchi per un antisportivo probabilmente fantasma ma, come ha già notato qualcuno, Taranto ne ha cavato solo 1 punto mentre Mahoney senza fischio avrebbe segnato comoda. Così quando il Cras ha perso palla, Yacobou ha accorciato sul 52-51 a -20". Ma inspiegabilmente Schio non è andata decisa per fare fallo (un paio di contatti sì, ma sembrava che non gliene importasse), e il tempo è pressoché scaduto così.
--> Conclusione? Taranto è già la vincitrice morale della serie. Ha annullato un divario che in stagione regolare era stato nettissimo, gioca in condizioni di inferiorità ma ci mette il doppio dell'anima (anche se questo può dipendere dalle caratteristiche delle squadre, non necessariamente Schio ha meno voglia). Per com'è andato il campionato, e per le rispettive potenzialità, se vince il Famila più che conquistare lo scudetto evita di buttarlo via. Solo che la vittoria morale vale quanto un pugno di mosche, e quindi se non farà il colpo in gara-5 al Cras rimarrà solo l'onore, ma la festa sarà tutta scledense... salvo esternazioni di Orlando, chiaro. La cosa bizzarra è che prima della finale Schio sembrava l'ambiente più sereno e Taranto quello spaccato, invece ora a Taranto sono uno per tutti, tutti per uno mentre in casa arancione non si capisce se è solo Orlando a essere sulla corda o c'è sotto qualcosa di più. :unsure:

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