venerdì 16 dicembre 2011

Diario (56)

14 dicembre (mercoledì)

Riporto anche questa settimana alcuni estratti dal Panorama Lombardo, la rassegna ospitata dal sito Fip regionale.

B: BRONI DA SOLA, BERGAMO CRESCE
Il doppio turno di B, tra l’infrasettimanale dell’Immacolata e quello regolare del weekend scorso, rimodella la classifica: ora c’è Broni al comando da sola, mentre dalle retrovie risale prepotentemente Bergamo (6 vittorie consecutive).
--> Nell’infrasettimanale c’è gloria soprattutto per Valmadrera, che con 16 punti di Scudiero e 13 di Capiaghi domina lo scontro al vertice con Crema (Caccialanza 19): 34-17 all’intervallo. Broni replica passando sul campo della giovane Costamasnaga, in flessione “fisiologica” dopo il brillante inizio di campionato, comunque avanti di 8 a inizio ripresa prima del controbreak dell’Omc (Carù 20, Zamelli 19). Prima vittoria per Lodi (Arianna Pulvirenti 20) ai danni di Usmate; una tripla di Boscolo allo scadere fa esultare Villasanta su Vittuone; sfruttano il fattore campo Carugate (Calastri 20), Cremona (Nesca 25) e Bergamo, quest’ultima dilagando alla distanza nel derby con Albino.
--> E il gran momento del Lussana prosegue nella penultima di andata: s’arrende anche Valmadrera, con un parziale di 16-7 nell’ultimo quarto (Devicenzi 13; non bastano i 18 di Scudiero). Broni coglie l’occasione e travolgendo Villasanta (19-2 al 10’) vola al comando solitario, mentre Crema (Caccialanza 17) riaggancia le lecchesi. La giornata-sì delle bergamasche è completata da Albino (Locatelli 14) che batte Costamasnaga. Vittoria pesante per Cremona (Nesca 16) che brucia Carugate con un 11-0 finale. In basso salgono Vittuone e Cantù.

C: DOPPIA COPPIA AL VERTICE
Una coppia al comando in ciascuno dei due gironi di C. Nell’A, sempre a passo spedito Giussano (46-22 nella ripresa contro Bresso), mentre Trescore vince un bel duello a Sustinente, con 20 di Zilioli e 19 di Leidi. Di questi risultati approfittano Brixia e Melzo per restare da sole alle spalle delle due leader. Nella metà bassa avanza Garbagnate.
--> Nel girone B, vittorie di spessore per Canegrate (Menapace e Ponchiroli 13 nello scontro diretto con Mariano) e Varese (libero decisivo di Pelosi a Cucciago) che vanno in fuga. Tra le inseguitrici bene Cerro e Corbetta, cade invece Vertemate all’overtime con Malnate della solita Catella (23 punti).

GIOVANILI ELITE
Under 19 - Solo una partita giocata nella seconda di ritorno: Biassono travolge il Lussana nello “spareggio” tra le principali alternative all’imbattuto Geas (le 3 squadre sono appaiate in testa ma con un numero diverso di gare).
Under 17 - Il 7° turno si è completato con una travolgente vittoria del Geas (che rimane imbattuto) su Mariano e una più di misura per Biassono su Costamasnaga. Nell’ottava giornata si conferma Sesto “doppiando” Cremona; al comando, con 2 gare in più, c’è la Comense, che infligge un -30 a Vittuone.
Under 15 - Rimane sola in testa la Pro Patria, bruciando in volata (con un 10-0 dal -6) l’inseguitrice Biassono e approfittando della sconfitta di Milano Basket Stars nell’altro big match con la Comense, che aggancia il 2° posto. Era l’ultimo impegno del 2011 per le ‘97 bustocche, che chiudono l’anno solare imbattute. Due scontri diretti anche a metà classifica, vinti da Geas sul S. Gabriele e da Bergamo su Gazzada.

IL PROSSIMO TURNO (A1, A2, B)
Ultimi spunti agonistici del 2011 prima della sosta. In A1 (sabato 17, ore 20.30) il Geas cerca riscatto ospitando Lucca, la quale però, appena battuta dalla Comense, vorrà a sua volta riprendere la rotta verso il vertice. Como ospita invece la talentuosa anche se incostante Pozzuoli delle “grandi ex” Fazio, Zampella e Vilipic. Martedì 20 tocca poi all’andata dei quarti di Coppa Italia: Comense in casa con Umbertide, Geas a Priolo.
--> In A2 (domenica alle 18), Biassono ha uno scontro diretto cruciale in casa con Marghera dell’ex Lalla Gorla. Per Milano un “testa-coda” a Borgotaro cercando di allungare a 11 la serie positiva. Ultima di andata in B, tra sabato e domenica, senza scontri al vertice; per il quarto posto importante Costamasnaga-Cremona. Le altre: Lodi-Albino, Carugate-Cantù, Vittuone-Bergamo, Villasanta-Crema, Pontevico-Broni, Valmadrera-Usmate.

NOTIZIE DAL CRL
Due sconfitte e quarto posto finale per la selezione lombarda di Azzurrina al torneo di Pordenone (memorial Del Bianco). Le Under 15 allenate da Guido Cantamesse hanno perso 56-60 in semifinale con l’Emilia Romagna, dopo avere a lungo condotto (17-12 al 10’, 45-42 al 30’), mentre nella “finalina” con il Friuli-Venezia Giulia è stato un cedimento dal terzo quarto in avanti a penalizzare la Lombardia (da 28-32 al 20’ al 51-64 conclusivo). Nella prima partita le migliori marcatrici sono state Zanardelli (Urago/Rezzato) con 13 e Monti (Milano Basket Stars) con 8; nella seconda Galliano (Geas) con 11 e ancora Zanardelli con 9. Non è però negativo il bilancio secondo coach Cantamesse, che sottolinea l’intenzione di puntare soprat- tutto su un gruppo di atlete promettenti sul piano fisico e quindi con un obiettivo più a lunga scadenza che nell’immediato.
--> Nuovo giro di convocazioni per le Nazionali Under 17 e 16, entrambe di scena a Caorle da lunedì 19 a mercoledì 21. Sono ben 7 su 16 le lombarde nel maggiore dei due gruppi, diretto da Renato Nani: un quintetto del Geas (Barberis, Cassani, Gambarini, Zandalasini e Penna, quest’ultima attualmente a College Italia), poi Zagni di Cremona e Djedjemel di Vittuone. A proposito di vittuonesi: Roberto Riccardi, c.t. Under 16, ha chiamato in questo caso una sola lombarda, Chiara Lussana di Albino.
--> Giunte anche le convocazioni della Nazionale Under 20 (c.t. Antonio Molino), a Cervia dal 19 al 21: ci sono Alice Mandelli di Biassono e Francesca Melchiori del Cavallino Poasco, da 3 anni a College Italia.
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15 dicembre (giovedì)
La giornata di Eurolega. Anche stavolta una vittoria e una sconfitta per le italiane. Taranto batte 82-63 il fanale di coda Brno (16 Ballardini, 15 Greco) e si mantiene viva anche se è sempre difficile. Però hanno perso sia Montpellier che Madrid e quindi la zona-qualificazione è solo 2 punti sopra. Sconfitta prevista per Schio in casa del Fenerbahce: 79-65, ma già 45-26 all'intervallo ed è un chiaro indice della distanza tra le nostre "big", che da noi fanno il bello e il cattivo tempo, e il vertice europeo. 21 di Matovic e della grande ex Taylor. 18 + 18 rimbalzi per Ford, che in effetti il top europeo lo vale. Fenerbahce unico imbattuto di Eurolega: tutte le altre hanno almeno 2 sconfitte, compreso il Galatasaray che perde 85-80 la supersfida con la rediviva Ekaterinburg: 17 di Candace Parker e 15 di Pondexter, mentre di là non bastano 28 di Taurasi. Per Schio fondamentale, alla ripresa post-feste, la partita con Polkowice.

--> Dopo il mezzo scontro Cestaro-Diamanti, ancora Schio di mezzo, seppure in modo indiretto, nella polemica della settimana. Che è stata quella del presidente di Umbertide, Betti, per la partita di domenica scorsa appunto col Famila. Dice il patron umbro (sul Corriere dell'Umbria): "La direzione di gara è stata inadeguata, condizionata da evidente sudditanza psicologica, con arbitri non all'altezza della sfìda.Tengo comunque a sottolineare che la vittoria di Schio è legittima. Il metro di giudizio è da criticare. Nei primi tre quarti non ci fischiavano niente a favore, poi nell'ultimo niente contro per compensare. Fatta ovviamente salva la buona fede, non posso che addebitare quanto visto alla solita sudditanza psicologica che trascende spesso nella scarsa qualità". Bè, sulla sudditanza psicologica non saprei, mentre sul meccanismo della compensazione è vero che spesso si ha l'impressione che ci siano momenti della gara in cui gli arbitri tartassano una squadra e momenti in cui fischiano i sospiri all'altra. E' vero però che, se il ragionamento di Betti fosse del tutto fondato, forse sarebbe stato più logico, per gli arbitri "sudditi", tartassare Umbertide nell'ultimo quarto, anziché Schio come ammette lo stesso Betti. :unsure:


16 dicembre (venerdì)
Due cose rapide sull'A1, o meglio sulla Comense, in attesa della giornata di domani sera (ma non si potrebbe giocare sempre al sabato? E' così comodo).
--> Il caso Wabara è archiviato? Ma quando mai. Così sulla Provincia di Como di ieri viene riaperto un fronte polemico in quest'articolo di Simone Clerici che cita un paio di casi di insulti razziali recenti nello sport italiano, che a dire dell'ambiente nerostellato sono passati inosservati: "(...) L'altro ancora più eclatante risale alla prima giornata di LegaDue: la Fortitudo Bologna è stata sanzionata con «un'ammenda di 1200 euro per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri nonché nei confronti di un tesserato ben individuato (il serbo ex virtussino Ntousan Tsalikis-Vouktsevits, ndr) ispirate ad odio o discriminazione razziale». Fatti passati del tutto inosservati. Possibile? Per la vicenda Wabara la Comense subì una gogna mediatica nazionale (chi non ricorda? titoli nei telegiornali e su tutti i media, e iniziative della Fip) e venne punita con due turni di squalifica del campo. Due pesi e due misure? «Rispetto all'episodio del calcio - afferma Stefano Pennestrì - quello del basket è ancora più grave, perché gli organi federali sono gli stessi che hanno giudicato noi. Oltretutto da noi si è trattato di insulti isolati e non di cori collettivi. Viene da chiedersi perché il nostro caso abbia avuto una rilevanza mediatica diversa, ma perché i giornali lo abbiano fatto lo sappiamo tutti. Aggiungo che è aberrante che i giudici abbiano emesso una sentenza sulla base di un'eco mediatica».

--> Parliamo di cose positive. Merita una menzione Giulia Gatti. La playmaker bergamasca della Comense non veniva da una stagione esaltante a Pozzuoli. Né quella prima in A2 a Pomezia aveva incantato come ci si attenderebbe da una delle giovani più quotate fin da quando aveva 17-18 anni. Quest'anno ha un'occasione importante a Como, dove ha solo l'acciaccata Donvito come alternativa nel ruolo, e dove l'organico da guidare in regia è di spessore, e la piazza è prestigiosa ed esigente. Per ora sembra che se la stia cavando bene: contando la Coppa Italia ha quasi 8 punti di media, da 4,5 che erano lo scorso anno, e sta tirando col 48% da 3, con un progresso verticale rispetto al miserrimo 19% della passata stagione. In cui ci sembrava facesse proprio fatica fisica a tirare dalla lunga distanza. Dopo 9 giornate i miglioramenti non paiono casuali. Domenica con 13 punti è stata tra le migliori nel raid comasco a Lucca. Certo, rimane più un play da attacco che da regia classica, però anche la media-assist è la migliore in carriera per lei.

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