sabato 24 dicembre 2011

Diario (59)

20 dicembre (martedì)

E' arrivato improvvisamente l'inverno, da queste parti. Fino a domenica si stava sui 10 gradi abbondanti. Oggi invece a un grado. Andare su verso le terre comasche voleva dire scendere sottozero. Ma poteva essere l'ultima partita di Masha Maiorano con la Comense (il contratto scade a fine mese e non si sa se sarà rinnovato) e non si poteva esimersi da un omaggio postumo... ehm, cioè, estremo, :blink: nei confronti dell'antica musa ispiratrice di questo forum. In poche parole, doveroso andare a Casnate per Comense-Umbertide, andata dei quarti di Coppa Italia. Partita che curiosamente si ripeterà due volte dopo la sosta: ritorno di coppa il 5 gennaio, ultima di andata di campionato l'8, entrambe a Umbertide. Quindi solo la prima di 3 puntate, questa, e tuttavia un certo interesse c'era, per vedere due delle 3 squadre (l'altra è Lucca) che hanno meglio iniziato la stagione tra quelle che non si chiamano Taranto e Schio. Viste le propensioni difensive di entrambe, c'era da aspettarsi un punteggio basso, senza risparmio di legnate.
In effetti arriviamo a fine 1° quarto e il punteggio è 14-8 Comense. Il secondo quarto è invece ricco di canestri, anche di bella fattura. Hicks, in particolare, è scatenata: fa 12 punti in 10 minuti, con 4/5 da 2 e 4/4 ai liberi. C'è un botta e risposta di lusso con Hicks che segna in passo e tiro a una mano da centro area, allo scadere dei 24 secondi, Ohlde replica in giro e tiro, Smith contro-replica in semigancio sinistro subendo anche fallo. Poco dopo Martinez e Zara infilano da 3 e pareggiano per Umbertide: 21-21 al 15'. Ma da lì in poi è la Comense a dominare. Piazza un 16-2 prepotente, con un paio di begli assist su tagli di Hicks, il primo da Harmon e il secondo da Butler, e poi un ancor più bell'assist schiacciato a terra di Smith per il taglio di Butler. Umbertide, la cui zona non funziona granché, pare in confusione: poco prima, Gorini si è fatta banalmente scippare palla da Hicks e, sul contropiede, le ha fatto un fallo molle lasciandola segnare. Troppo per le coronarie di Serventi, che infatti chiama timeout e cazzia duramente l'imberbe 19enne.
Ma nel momento peggiore di Umbè, arriva in soccorso Como: antisportivo di Benko, piuttosto inutile, su un contropiede di Martinez (sul +14 a 30" dalla fine, non sembrava necessario un... tackle scivolato per fermare a tutti i costi la spagnuola), e tecnico a Barbiero per proteste. Dentro 3 liberi su 4 e poi Zara segna dalla media allo scadere. Ovvero 37-28 all'intervallo ma la Comense, che ha giocato molto molto meglio, ha fatto riaprire la partita.
Nel 3° quarto s'impaluda il gioco. Attacchi neanche bruttissimi, per la verità, ma la palla non entra mai. Dopo un canestro della solita Hicks all'inizio, la Comense resta a secco per 4' abbondanti, finché Maiorano non trova una tripla di tabella. Ma Umbertide non ne approfitta, faticando a entare in area (poche occasioni per Ohlde e Stansbury, ma quest'ultima appare fuori fase) e sparando male da fuori. Così Smith con due bei movimenti in post basso riallunga sul 48-36 anche se Cinili accorcia allo scadere (48-38 al 30' con parziale stitico di 11-10 nel quarto).
Ovviamente, trattandosi di una sfida andata-ritorno, l'interesse nell'ultimo quarto resta vivo fino alla fine perché c'è da vedere quanti punti riesce a tenere la Comense per portarseli dietro a Umbertide. La situazione-falli gioca a sfavore delle umbre, perché Martinez già sul finire del 3° quarto ha fatto il 4° fallo sfondando; la imita ora Ohlde, sanzionata mentre sgomita in post con Smith. :cry: La Comense, inizialmente, tarda ad affondare i colpi. Potrebbe farlo se una tripla incredibile di Pasqualin, "scucchiaiando" a una mano da 9 metri, di tabella allo scadere dei 24", non fosse giudicata fuori tempo massimo. Ma poco dopo ecco entrare in scena Harmon, fin lì anonima dopo i 25 punti contro Pozzuoli: 3 canestri consecutivi ed è 56-41 a 2'20" dalla fine. Abbiam detto "consecutivi", ma arrivano in realtà in un lasso di tempo piuttosto lungo, perché si segna sempre più col contagocce. Umbertide addirittura non fa un punto in 6', contro i 4 di Como: paga la serata stortissima al tiro di Modica e Zara (4/19 in due), perché l'area di Como è sempre a tenuta stagna e l'unico modo di aprirla sarebbe martellare da fuori. Bisogna anche dire che l'arbitraggio concede poco o nulla agli attacchi.
Il finale rischia di essere decisivo ai fini della qualificazione. Se Umbertide fosse riuscita a riportarsi intorno al -10/-12, poteva ancora giocarsela al ritorno. Invece segna Pasqualin un canestro da fuori importante sullo scadere dei 24". Poi Modica perde palla banalmente da rimessa da fondo (accompagnata). Harmon piazza un altro giro e tiro dei suoi, dalla media, e chiude Butler su assist di Hicks. Finisce dunque 63-43 (Hicks 21, Smith 13, Butler 12 contro Martinez 11, Ohlde 10, e, sebbene Como faccia bene a non dare per scontato il traguardo (anche perché ripartire dopo le feste è sempre un'incognita), l'80% del biglietto per le Final Four ce l'ha in tasca. Probabilmente Umbertide, tra le due sfide ravvicinate del 5 e dell'8, preparerà soprattutto la seconda, per fare due punti preziosi in chiave-campionato.
A fine partita cerchiamo di apprendere il futuro di Maiorano, dalla diretta interessata e dal suo procuratore. Ma a quanto pare non c'è ancora nulla di deciso. Comense fino a fine anno? (le giovani di casa sono ancora più scassate che mai). Un'altra A1? Un'A2 ambiziosa che cerca un rinforzo per salire? :unsure:

--> La festa lombarda si completa con il franco 63-81 con cui il Geas passa a Priolo. Evidentemente Sesto si trova bene con le siciliane, visto che in campionato le demolì. Andamento analogo alla partita di Como: Bracco avanti di una decina per 3 quarti, poi raddoppia lo scarto nell'ultimo. Halvarsson con 19 e Zanoni con 17 le top scorer. Vittoria che sicuramente ridà il sorriso prima della pausa (il che significa non fare 15 giorni in stato depressivo), che magari non si può considerare attendibile sul piano della risoluzione dei problemi, ma che in ogni caso regala il 95% della qualificazione al Geas. Certo con più fortuna che merito, quest'anno, ma in compenso nel 2009 e nel 2011 Sesto le avrebbe meritate e non le ottenne, le Final Four, quindi è un'equa compensazione.
Chi saranno le altre due qualificate? Sorprendentemente le iper-corazzate Schio e Taranto sono le due meno certe di farcela. :o: Anzi, Schio è sull'orlo del k.o. dopo aver perso 58-45 a Lucca. Difficile dire se Lucca abbia tratto carburante aggiuntivo dalle recenti polemiche della sfida di campionato, fatto sta che ha confermato di essere in gran spolvero tecnico e di fiducia, perché tenere Schio a 45 e sprintare nell'ultimo quarto, quando in teoria la squadra più forte e profonda viene fuori, è una gran cosa. Tuttavia non è uno scarto che al Palacampagnola non si possa ribaltare. Davvero interessante. Infine Taranto vince 62-64 a Pozzuoli e quindi ha un buon 70% di passare, ma uscendo dalle feste, e con la batteria di tiratrici delle solforose, non si sa mai.

Nessun commento:

Posta un commento