7 dicembre (mercoledì)
Consueti estratti dal "Panorama Lombardo" pubblicato sul sito del Comitato regionale Fip (escludo A1, A2 e prossimo turno):B: CARUGATE FERMA CREMA, SUPER BRONI
In B poteva essere la giornata della fuga per Crema e Valmadrera: al contrario è quella dell’aggancio al vertice da parte di Broni. Prova perfetta per le pavesi di Paolo Fassina, che nonostante le assenze di Molinari e Brusadin ripagano le lecchesi della stessa moneta da loro inflitta finora alle avversarie, ovvero un “ventello” abbondante di scarto, equamente ripartito nelle due metà gara (38-26 al 20’). Besagni con 16, Carù e Zamelli con 13 le top scorer, decisiva anche la difesa di ferro. L’altra impresa è di Carugate, che infilza a domicilio l’imbattuta Crema: padrone di casa che allungano sul 35-26 all’intervallo sulla spinta di Caccialanza (26), ma la Castel (Pozzi 18) replica con un parziale di 7-21 nel 3° quarto, e in volata resiste fissando il +3 con due liberi di Minervino. Così in vetta torna un trio.
--> Si riporta a -2 dal vertice Costamasnaga (Pagani 17), che espugna il mai facile terreno di Usmate (Soncin 22), pur senza la top scorer Mazzoleni. La partenza forte della B&P (7-16 al 10’) costringe le padrone di casa a inseguire per tutta la partita: tra riavvicinamenti e nuovi allunghi di Costa (36-38 al 30’, 48-61 al 35’, 60-63 al 38’) il risultato non cambia. Bene le bergamasche: il Lussana (Devicenzi 16, Lippolis 13) passa anche a Cantù per la quarta vittoria in fila; Albino respinge Cremona e l’avvicina a -2 in classifica. Due risultati importanti nella zona “calda”: Pontevico (Sozzi 16) s’aggiudica lo scontro diretto con Villasanta, avanti solo nel 1° quarto; Vittuone stacca Lodi nell’ultimo periodo, in cui la ‘95 Djedjemel segna 15 dei suoi 25 punti.
C: TRESCORE OK, VARESE DOMINA IL DERBY
Allunga la coppia Trescore-Giussano nel girone A della serie C. Le bergamasche (Leidi 24) espugnano Brescia dopo un supplementare acciuffato da Lani per le padrone di casa; anche le brianzole (Canovi 13) vincono in terra bresciana, contro Bagnolo. Si scava un fossato di 4 punti in classifica: sul 3° posto rinvengono Sustinente (Bernardoni 29), Melzo e Opsa. Il Cavallino passando ad Arese si stacca dal gruppo di medio-bassa classifica, in cui entra l’Idea Sport prevalendo a Segrate.
Senza storia i due derby del girone B. La Pro Patria travolge l’Ardor festeggiando il ritorno in campo di Monica Merlotti (subito 10 punti e 6 assist); Varese, con 20 di Pelosi, fa rispettare il pronostico su Malnate della “grande ex” Catella (21). Mariano, con 16 di Pozzi e 15 di Casagrande, vince il big match con Corbetta tenendola a 9/48 da 2. In vetta c’è anche Canegrate (Menapace 18) con la quinta vittoria in fila; avanzano Cerro ai danni di Cucciago, e Vertemate che passa all’overtime a Gavirate.
GIOVANILI ELITE
Under 19 - Nella prima di ritorno, ancora rullo compressore il Geas (+38 su Costa), cui resta appaiato il Lussana ma con 2 partite in più. Biassono regola Vittuone e si candida a inseguitrice principe delle sestesi.
Under 17 - Nel 6° turno, impresa di Biassono in casa dell’imbattuta Cremona; Mariano piega e raggiunge Vittuone; Costamasnaga in volata su Albino. Nell’anticipo della settima, ok la Comense che resta al comando, ma con 2 partite più del Geas.
Under 15 - Insiste il duo Pro Patria-Milano Basket Stars, a segno anche nella sesta giornata contro Lussana e Urago. Alle loro spalle, consolidano la terza piazza Comense (a segno col Geas) e Biassono (ok nel derby con Lissone). Gazzada brucia in volata il S. Gabriele.
NOTIZIE DAL CRL
Guido Cantamesse, coach della selezione lombarda di Azzurrina, che quest’anno ha le ‘97 come nucleo portante, ci parla del gruppo alla vigilia del torneo del 7-8 dicembre a Pordenone, in cui si misurerà con Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
--> “Venivamo da due annate, il ‘95 e ‘96, particolarmente ricche per la Lombardia, come dimostrano i vari elementi forniti alle nazionali giovanili. Le ‘97, come ha indicato il 5° posto all’ulltimo trofeo Bulgheroni, hanno meno talento e, al momento, meno maturità mentale: devono ancora emergere personalità leader. Di positivo c’è che mettono l’anima, anche se bisogna lavorare con più determinazione”.
--> “Da questo torneo mi aspetto un salto di qualità dal gruppo. Confrontarsi con le altre regioni è più che mai utile per quest’annata, perché la mia impressione è che il campionato U15 lombardo sia leggermente meno competitivo che nel recente passato. C’è maggiore dispersione di talenti, il che da un lato favorisce l’equilibrio, dall’altro rende meno qualificato il vertice, ed è il segnale che i grossi club hanno trovato pochi elementi che valesse la pena di reclutare. Nelle ‘98 e ‘99 s’intravede qualcosa di più, al riguardo”.
--> “Certo, il calo di numeri nelle giovanili mi preoccupa. In Lombardia non siamo in una situazione grave come altrove, ma bisogna vigilare, soprattutto capire il perché della dispersione di giocatrici in uscita dal minibasket e fare il possibile per evitarla”.
--> Nel secondo raduno della Nazionale Under 18 sono tre le lombarde convocate dal c.t. Stella Campobasso e dal suo vice, il brianzolo Luca Visconti: Silvia Bassani di Costamasnaga, Camilla Cagner di Vittuone e Francesca Minali del Lussana Bergamo, attualmente a College Italia. Questa settimana si svolge invece il raduno della Nazionale U20 di Antonio Molino che, come abbiamo già segnalato, comprende Virginia Galbiati di Biassono.
-->Queste le squadre che hanno chiuso imbattute il mese di novembre nelle due categorie giovanili regionali più grandi. U19: Mariano, Bergamo; U17: Crema, Brixia, Cavallino Poasco/A, Pro Patria Busto, S. Gabriele Milano.
8 dicembre (giovedì)
Visto oggi Carugate-Pontevico, per il turno infrasettimanale di B lombarda. Apparentemente netto, nonostante le assenze di Tagliabue e Colombo, il vantaggio d'organico per Carugate, in particolare sotto canestro dove Calastri e il suo cambio Bratovich sembrano giganti in mezzo alle bimbe (le più alte delle bresciane saranno 1,75), e anche l'ala Pozzi col suo 1,83 domina sulle pari-ruolo. Quest'ultima è una ragazza del '91, prodotto di Costamasnaga, che mi pare avere dei bei margini di crescita. Ha un fisico adatto, buona capacità di attaccare il ferro, anche se non era la sua miglior giornata, e ha mani veloci in difesa dove ha fatto parecchi interventi risolutivi.
Pontevico è una bi-matricola (nel senso che ha fatto il salto doppio dalla C grazie alla riforma) ma ha dimostrato, con qualche rinforzo da Cremona, di non essere una cenerentola, avendo già vinto 3 partite. E anche stavolta se la gioca fino in fondo. Carugate, reduce dall'impresa a Crema, ha la classica sindrome della squadra che sa di essere superiore, è un po' appagata dalla vittoria precedente, pensa di poterla vincere tranquillamente e dunque sonnecchia più a lungo del dovuto. Infatti il primo tempo finisce 29-34 per Pontevico che martella da 3, in particolare con Cigoli, guardia dell'88 che chiuderà con 7 triple e 21 punti.
Ci si attende la scossa di Carugate a inizio ripresa ma, a parte qualche canestro interno di Calastri, che sfrutta l'enorme vantaggio di stazza, la squadra di Ganguzza continua a perdere troppi palloni e a farsi impallinare in difesa (zona poco reattiva, Pontevico penetra, scarica e colpisce), sicché si ritrova sul 40-47 al 28'. Da lì scatta qualcosa per Carugate, che inizia a mordere in difesa (passaggio a uomo), colpisce in contropiede, alterna soluzioni da fuori (Arnaboldi) con palle dentro a Calastri e penetrazioni di Minervino. Pontevico non riesce quasi più a tirare. Un parziale di 20-2 porta Carugate sul 60-49 a -4'30". Non è però finita perché Pontevico ritrova la mitraglia, ruba palloni in pressing e per due volte fallisce di sfiga la tripla del -2 a circa 40 secondi. Carugate chiude sul 72-64 con 20 di Calastri. La quale come sempre dà l'idea di poterne fare 30 o 40 in questo tipo di partite, ma accontentiamoci. E' la quarta vittoria in fila per Carugate, che ora è vicina ai livelli pronosticati a inizio stagione.
--> Nel resto del programma spicca la vittoria di Valmadrera su Crema nello scontro al vertice (65-52). Quindi ora sono in testa Valma e Broni, come da pronostici d'inizio stagione. O meglio, è in testa Broni visto che nello scontro diretto ha appena stravinto. Broni che ha vinto in casa della quarta forza Costamasnaga.
9 dicembre (venerdì)
La piaga degli infortuni è un tema sempre d'attualità nel femminile. Certo, anche nel maschile si scassano di frequente. Però la percentuale d'infortuni gravi sul totale dei giocatori è molto inferiore. Tra le donne capitano troppo spesso i k.o. da "stagione finita". Con l'aggravante che, essendoci poche giocatrici in giro, l'ecatombe lascia dei vuoti difficilissimi da colmare: nei maschi, se si rompe uno, ne hai 9 o 10 che scalpitano sul mercato. Qui rimane il buco e basta. In B lombarda, per esempio, si sono rotte di recente: Bonetti di Lodi; Colombo di Carugate; Tallarita di Cantù. Tutte out per l'anno intero. Poi ci sono i problemi cronici, che possono far smettere precocemente: ad esempio Elisa Zanon di Valmadrera non sappiamo se potrà riprendere a giocare. Mara Invernizzi di Biassono quasi sicuramente ha chiuso. Un bollettino di guerra, che colpisce anche nelle giovanili: ogni anno è come una tassa da pagare, una decina di atlete si sfracellano il ginocchio e, almeno in buona parte, non tornano più come prima.
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