3 dicembre (sabato)
In A2 Nord restano da sole Vigarano e Milano. Vigarano vince 59-53 lo scontro diretto con S. Martino di Lupari, stando sempre avanti (dal 19-6 del primo quarto) nonostante l'1/18 da 3 di squadra (ma 62% da 2) e i soli 12 minuti per la leader offensiva Kozdron, che ha problemi fisici. Il Sanga passa a Marghera e fa 9 vittorie in fila: anche in questo caso partita sempre condotta (+16 all'intervallo) con un calo nel secondo tempo ma senza rischiare più di tanto; Marghera con varie assenze. In questo momento Milano sembra la squadra più in forma di tutte, ma questo ovviamente può contare nella corsa alla Coppa Italia (che non è comunque poco: sarebbe bello poi ospitarle, ma meglio toccarsi perché 3 anni fa, quando si cominciò a parlare di finali di Coppa Italia organizzate dal Geas, il Geas se le fece sfuggire di mano)4 dicembre (domenica)
I sorteggi delle qualificazioni europee. Giusto due parole perché è inutile strologare con mesi d'anticipo su avversarie delle quali non si ha la minima idea di che gruppo porteranno. Come d'altronde non si sa bene che giocatrici avremo noi, perché finora si sono visti solo raduni sperimentali. Comunque Ricchini è contento, quindi contenti tutti. Lettonia, Grecia, Finlandia, Lussemburgo. Be', almeno col Lussemburgo non dovrebbero esserci problemi. Intanto un problema ce lo risolve, ma a lungo termine, la Fiba: allargamento degli Europei a 20 squadre dal 2015 (c'è la moda del gigantismo, ultimamente, anche nel maschile). Così se non ci qualificheremo sarà una figuraccia ancora peggiore. Ma bisogna essere ottimisti. Lo si è meno, però, se l'idea dell'"obiettivo 2016 o 2020" diventa una scusante per non essere competitivi già adesso. Ma è giusto fidarsi di Ricchini, che sembra uno che vuol vincere sempre e comunque, qui e ora (ovviamente in Nazionale gli riuscirà meno che a Taranto, ma almeno provarci).
--> Un'altra giornata molto interessante in A1. Poteva esserlo ancora di più se Lucca fosse riuscita a concretizzare il suo maxi-break del 2° quarto a Schio. Era anche +15, se non erriamo. Poi +11 all'intervallo, ma nel secondo tempo la classica rimonta da "corazzata esperta" sulla squadra più in vena ma più corta e meno rodata in questi match. Comunque notevole che Lucca, ruotando 6 giocatrici e nemmeno tutte delle superstar, abbia messo alle corde la super-Schio (mancava Pastore, ma va be'). Forse Cestaro, il presidente di Schio che è andato un attimino in escandescenze contro coach Diamanti, era incazzato più per quello che per il giuoco duro di Lucca.
Così come ha sofferto il Geas, in tv, per staccare un Cus Cagliari al quale va riconosciuta la volenterosità, però, dijamolo (cit. La Russa), di giocatrici all'altezza dell'A1, o meglio di un'A1 medio-buona, non ne ha tantissime, sebbene Arioli e Brunetti siano state pungenti. Wabara dà sostanza e qualità, Plumley e Darret fanno discrete cose, Fabianova qualche punto nelle mani ce l'ha, ma l'impressione è che il Geas abbia a lungo agevolato Cagliari a restare in partita. Poi un bel break finale, quello sì convincente, con Crippa a preparare il terreno e Haynie a finire il lavoro. Restiamo del parere che il Geas possa risalire e giocarsi il quinto-sesto posto, ma in effetti deve salire di livello rispetto a ora. Lo stazionamento esterno delle uniche due lunghe di ruolo, Halvarsson e Michailova, è preoccupante.
La Comense ha vinto una partita importante con Parma, medicando le ferite del derby. Partita perlopiù condotta da Como ma nel 3° quarto era davanti Parma. Poi Harmon decisiva ma s'è chiusa solo nell'ultimo minuto. Importante comunque per Como scacciare il dubbio di essere allergica ai finali in volata, dopo i rimpianti con Cagliari e Geas. Rimpianti che peraltro rimangono perché erano 4 punti quasi in mano, coi quali Como sarebbe in testa. Ora Parma è alla pari col Geas all'ottavo posto e domenica c'è Parma-Geas. Ovviamente non decisiva ma molto, molto importante sì.
In coda sembra già intuirsi che Priolo, Alcamo e Cagliari finiranno ai playout. Anche se si parla di una mossa di mercato importante in arrivo per Priolo. Chissà, e non sarebbe la prima rimonta nel ritorno per Coppa e socie, però il ritardo ora come ora è netto.
--> In A2 Sud cade Chieti, priva di Gatti e Diodati, con Battipaglia-2 (quella neopromossa, per capirci) e dunque resta sola Ragusa in testa. La corsa per la Coppa Italia, a 3 giornate dalla fine, è aperta anche alle due di Spezia e a Orvieto, la quale però è attardata.
Nessun commento:
Posta un commento