venerdì 2 dicembre 2011

Diario (49)

30 novembre (mercoledì)

Un po’ di rassegna mediatica per finire il mese.
--> Su Superbasket uscito ieri c'è un'intervista a Ricchini in veste di c.t.: nessuna dichiarazione dirompente, del resto né lui è il tipo da andar sopra le righe, né ci sarebbe materiale per farlo, a meno, che so, di sparare a zero sui club che non producono giovani per la Nazionale (ma lui è anche esponente di uno dei massimi club), oppure di proclamare che vuole fare tabula rasa delle precedenti gestioni (ma invece dice che Ticchi ha fatto bene). In realtà qualcosa sulla necessità di far giocare le giovani nei club la dice, ma non ritiene drammatica la situazione e poi comunque è così pure negli altri sport in Italia. Si apprende che l'annata più vecchia tra quelle prese in considerazione sarà l'85, salvo ovviamente eccezioni ma solo per necessità. Del resto l'83 e l'84 (considerazione nostra) offrono poco, e l'82 inizia a essere troppo avanti con gli anni.
Altro discorso significativo, quello sull’obiettivo, cioè il famoso “balletto” se si gioca in ottica 2012, 2016 o 2020 come si è sentito dire nei mesi scorsi. In realtà è lana alquanto caprina, tant’è che un tipo concreto come Ricchini dice semplicemente che non è il caso di mettersi troppa pressione addosso per l’estate prossima, sapendo che si è all’inizio di un ciclo. Sostanzialmente è un discorso che torna utile per consolarci del prossimo obiettivo fallito: sarà solo una tappa perché stiamo costruendo per un “futuro migliore”, da allontanare nel tempo il più possibile onde sentirci più rassicurati. <_<

--> In passato abbiamo già segnalato l’esistenza del “Pagellone della settimana loggionistica”, un gran miscuglio di voti e analisi semiserie sul basket ma pure altri sport, con almeno un paio di riferimenti al femminile ogni volta. Compare sul profilo Facebook di Giovanni Ferrario, quindi uno basta che gli chiede l’amicizia e poi lo legge. In cambio di questa pubblicità gratuita e fortuita, riporto la seguente stroncatura di Biassono (per il -39 a Vigarano) che compare nel “Pagellone” uscito oggi:

L'unica differenza tra lo "zero assoluto" e la versione di Biassono di sabato sera è che se vai su wikipedia Biassono te la segnano come squadra di pallacanestro e lo "zero assoluto" invece no, al massimo come un gruppo musicale che poi lo è di nome e di fatto. Galbiati (2\15) contende a Canova (3\11) la palma della “forzona più forzona del reame” e Nazarova (0\6 dal campo) che viene pappata come una salama da sugo da Vigarano, che quest'anno è voce del verbo "poche parole, tanti fatti": Losi (22+11) è bellissima, Vian (8+7) è rocciosissima, Laffi (8+6) è pericolosissima, Zanardi (7\16) è estrosissima, ma dietro al primato meritato c'è la mano di coach Ravagni che a dar motivazioni è il numero uno.

--> Del “Panorama Lombardo” che ho qui riportato nelle ultime settimane, visto che stavolta ho già segnalato il link al sito della Fip lombarda che lo pubblica, riporto solo le parti su B-C-giovanili (l’aggiornamento è a ieri, martedì 29) e un'intervistina a Roberto Riccardi sul raduno U16.

B: CREMA OK ANCHE A COSTA
Crema e Valmadrera “suonano la nona” in B. Tante sono infatti le vittorie consecutive delle due leader. Test probante soprattutto per la Tec-Mar, che s’impone con autorità sul campo finora inviolato di Costamasnaga: progressione inarrestabile nei primi 3 quarti (10-19, 21-33, 31-50) con 16 punti di Caccialanza. Ennesima vittoria con largo scarto per Valmadrera, che impone la sua solidità difensiva (soprattutto con la zona) su un Vittuone che si ferma a 24 punti in 3 quarti, contro 49; top scorer la solita Bussola con 17.
Torna a vincere Broni, che non ha vita facile contro una caparbia Usmate, ma di fatto comanda sempre (31-28 al 20’, 43-36 al 30’), trovando 17 punti da Zamelli mentre non bastano i 15 di Sala.
Si sgrana la classifica nell’equilibrato plotone alle spalle delle quattro “big”. Cremona ritrova la vittoria dopo 4 stop di fila, staccando Pontevico con un 20-9 nel 3° quarto (16 punti per la ‘95 Scarsi, non bastano 25 di Cigoli). Tiene il passo Carugate, che piega Albino pur subendo a metà ultimo quarto il sorpasso delle ospiti dopo aver sempre comandato: nel finale decidono due liberi di Robustelli e uno di Minervino.
A metà del gruppo sale il Lussana con la terza vittoria consecutiva, stavolta a spese del fanalino di coda Lodi, che per 3 quarti non demerita (anche +10 all’intervallo), ma segna solo un punto nell’ultimo, venendo punita da Balestra (17). Infine, prezioso colpo per Cantù, pur senza il play titolare Battaglini, sul campo della diretta rivale Villasanta, grazie a un 10-22 nel 3° quarto: non bastano i 22 di Boscolo perché il Btf di “ventelli” ne realizza due, con Luisetti e Molteni.

C: GIUSSANO DI FORZA, CUCCIAGO STOPPA MARIANO
Giussano e Trescore fanno la selezione nel girone A di serie C, rimanendo da sole dopo il quinto turno. Scontro al vertice dominato per Giussano contro il Brixia (17 per Gaverini, 16 per Molteni); autorevole anche Trescore nel rifilare 30 punti di scarto all’Opsa, che viene raggiunta al 4° posto dalla coppia Sustinente-Melzo; quest’ultima s’aggiudica lo scontro diretto con Bagnolo ribaltando il -8 dell’intervallo. Prima vittoria per l’Idea Sport mentre Garbagnate fa punti preziosi col Cavallino.
Si ricompatta invece il gruppo di testa nel girone B: Mariano cade nel derby con Cucciago (Bossi 18) e a sfruttare l’occasione del riaggancio sono Canegrate, che batte Gavirate con le gemelle del ‘94 Quarantelli e la ‘91 Gatti come migliori marcatrici; e la coppia Corbetta-Varese, a segno negli scontri diretti con Cerro e Vertemate (per la Prelios break nel 3° quarto con 24 di Bonanno e 20 di De Fiori; per la Petra decisiva Lovato nell’allungo della ripresa). Nel gruppo delle inseguitrici sale una concreta Ardor Busto.

GIOVANILI ELITE
Under 19 - Nel 5° turno, ultimo di andata (ma con alcuni recuperi da disputare), il Geas vince lo scontro al vertice a Bergamo; tra le inseguitrici sale Biassono che regola il Cavallino; primo successo per Vittuone.
Under 17 - 
La quinta giornata, di cui avevamo già registrato l’impresa di Cremona con la Comense, ha visto le vittorie di Biassono su Mariano e di Costamasnaga su Cantù; in classifica ancora davanti Como ma con 2 partite più delle imbattute Geas e Cremona.
Under 15 - Nel 5° turno si conferma la coppia di vertice: Milano Stars con molta autorità ad Albino, Pro Patria Busto con più fatica sul campo di Urago. A tallonarle resta la coppia formata da Biassono e Comense: per quest’ultima importante vittoria sul S. Gabriele. Risale il Geas passando a Bergamo.

RADUNO AZZURRO U16
Roberto Riccardi, coach di Vittuone e commissario tecnico della Nazionale Under 16, ci parla del raduno che ha tenuto dal 21 al 23 novembre a Pesaro con le sue giovani azzurre.
Il lavoro svolto: “Nei raduni brevi lo scopo è monitorare le atlete: condizione e miglioramenti di quelle già inserite (con test fisici ripetuti nel tempo confrontiamo gli ultimi dati con i precedenti), reazioni e adattamento delle ragazze nuove al contesto della Nazionale, che è molto diverso da quello del club. Inoltre si ripassano le situazioni offensive e difensive che fanno parte del programma delle Nazionali. Non si impongono, in questo tipo di raduni, carichi pesanti perché siamo nel periodo di massima attività dei club. Abbiamo svolto un allenamento il lunedì pomeriggio, uno il martedì mattina, poi un’amichevole con la Scavolini Pesaro maschile U15 e infine, il mercoledì, una ‘correzione e ripasso’ in base a quanto successo in partita”.
Le lombarde presenti (Beretta, Colli, Picco e Zandalasini, tutte del Geas): “Le ho viste bene, come del resto la scorsa estate. Nel resto del gruppo c’è qualche elemento che gioca già a livello senior in A2 e B, e questo per le sestesi può essere uno svantaggio, che però compensano con l’elevata qualità degli allenamenti giovanili nel loro club”.
Prossimo impegno. “Dal 19 al 21 dicembre raduno congiunto con le U17; in quell’occasione qualche U16 potrebbe passare nel gruppo superiore, liberando spazio per nuove atlete del ‘96 da visionare”.

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