10 dicembre (sabato)
Distratti dalla festività dell'Immacolà, abbiamo colpevolmente tralasciato il turno di Eurolega di giovedì. Anche stavolta risultati alterni per l'italico drappello. Schio fa un colpo di prestigio, battendo 67-64 le campionesse in carica di Salamanca, che peraltro sembrano in crisi avendone perse, se non erro, 3 di fila. 19 punti di Macchi, 13 + 15 rimbalzi di McCarville che segna anche il canestro risolutivo a 55" dalla fine; mentre Ford anche quando segna poco è sempre un'aspirarimbalzi (14). 2000 spettatori, mica male. Di conseguenza Schio rimane quarta da sola e vede avvicinarsi la qualificazione.Perde invece Taranto, 91-75 a Gospic, nonostante 26 di Mahoney e 20 di Vaughn (ma evidentemente il problema è stato in difesa; tra parentesi, c'è una certa differenza tra il campionato, in cui Taranto spesso ne incassa solo 40 o 50, e l'Eurolega...). Ora Taranto è penultima da sola con 3 vinte e 6 perse: situazione difficile da ribaltare.
Nelle altre partite, sorprende la sconfitta di Ekaterinburg a Bourges: il girone è indubbiamente di ferro ma è clamoroso che una squadra con Parker, Pondexter, Gruda, Stepanova, Jekabsone, Nolan, Leuchanka, Arteshina e scaglie assortite abbia già 3 sconfitte in 9 partite... Evidentemente c'è qualche problema.
--> Si è giocato quasi per intero già oggi il turno di A2 Nord. Esce dalla corsa alla Coppa Italia S. Martino, battuta in casa di 1 punto da Muggia. Vigarano e Bologna vincono (era un po' duro l'esordio di Frigerio sulla panca torinese, appunto con Bologna). Domani tocca a Milano. In coda c'è un'ammucchiata che promette bene (ovviamente guardandola dall'esterno, perché dall'interno sarà pianto e stridore), perché ci sono 6 squadre compresse in 2 punti. Biassono infatti è andata a vincere a Cervia, evitando di restare sola giù dabbasso; punteggio che testimonia di attacchi non in gran serata (37-49) ma per le brianzole c'è Contestabile che dopo un periodo appannato, almeno in attacco, torna a garrire con 21 punti. D'altronde Cervia non è che sotto canestro abbia dei molossi. Però se Contestabile e Galbiati trovano stabilità di rendimento, Biassono ha due prime punte vere, oltre che bilanciate nei ruoli, e non è che nei bassifondi di un girone Nord in calo ci siano molte squadre a poter dire lo stesso (anche se ci sono infortuni di mezzo per vari club, vedi Borgotaro o Marghera), e mescolando ciò con una panchina che un po' di utilità giovane la offre, con l'apporto fresco di Canova e Porro, con gli ultimi fuochi della veterana Barbieri e con la serenità (riteniamo) portata da coach Fassina, la situazione resta preoccupante ma non tragica come 1 mese fa.
11 dicembre (domenica)
La ricreazione è finita, in A1. Non che avessero sofferto particolarmente, finora, Taranto e Schio; però avevano totalizzato, in 8 giornate, la bellezza di una sconfitta a testa contro la plebe del campionato (cioè tutte tranne loro due). La giornata di oggi segna invece la loro restaurazione ai danni di Lucca e Umbertide. Schio si conferma la bestia nera delle umbre, avendole fustigate 6 volte lo scorso anno (di cui 3 nei playoff e 1 in finale di Coppa Italia) e due quest'anno (compresa la Supercoppa). Meritata per la Famila, avanti 28-41 al 30', poi in affanno nel finale; per una volta però Umbertide, regina di volate, rimane incompiuta (Martinez accorcia a -1, Masciadri segna l'ultimo libero a tempo quasi scaduto), risultando la top scorer con 12. Anche stavolta, purtroppo, si gioca a chi cancella di più l'avversaria e non a chi esalta di più il suo talento. Tutto quel ben di dio dalle due parti mette insieme 100 punti totali (49-51). Poi magari ci mette lo zampo l'arbitraggio, visto che Umbertide ha avuto 9 tiri liberi in tutta la partita; ma non avendo assistito non si può giudicare (e in effetti Schio ne ha avuti 26).
--> Mentre Taranto fa polpette di Alcamo (Mahoney si conferma in gran spolvero) e rimane dunque in testa da sola, la Comense batte e aggancia Lucca. Hanno pesato su Lucca le polemiche in settimana? Mah, a giudicare dai fatti potrebbe essere, ma per 3 quarti c'è stato abbastanza equilibrio, poi Como ha concesso solo 7 punti nell'ultimo. C'è da dire che Como aveva i mezzi per battere Lucca anche senza pensare a condizionamenti esterni sulle toscane. Ci può anche stare che Lucca, dopo aver sorpreso tutti, torni nei ranghi.
--> Parma vince col Geas lo scontro diretto per la zona-playoff. Ora Parma sarebbe dentro e Sesto fuori. Adriana si riscopre dominatrice assoluta, proprio ora che tutti scrivevano che ha perso smalto. 25 punti, 4 assist vari e 10/13 al tiro. Ma è tutta Parma a tirare benissimo, e il Geas ruba tanti palloni ma non riesce ad abbassare le percentuali altrui. Soprattutto, nessuna del Geas prende in mano la situazione mentre il Lavezzini oltre ad Adriana ha Antibe. 76-66 stando sempre avanti per Parma.
--> Visto che ci lagniamo dei punteggi bassi (e mica a torto: oggi 4 squadre su 12 han segnato meno di 50 punti), bisogna ringraziare la difesa di Pozzuoli di esistere.
--> S'era già intuito, ma ne abbiamo avuto ulteriore conferma: la stagione televisiva 2011/12 non passerà alla storia come una delle più pingui. Non sappiamo per quale motivo non sia stato trasmesso nulla oggi, ma la sostanza è che fino a gennaio nisba. Vedere big match veri e non partite trasmesse tanto per dare un passaggio televisivo a tutte (tipo Cagliari-Geas), poi, è ancora più difficile. Restiamo in attesa.
--> Vista oggi Milano-Bolzano di A2. Partita strana, di quelle che faticano a ingranare. Bisogna dire che a Milano (e dintorni, compreso Cinisello ma anche Assago per il maschile) ogni tanto capitano, soprattutto nel tardo autunno, quelle volte in cui si respira aria di distrazione nell'ambiente: poca gente sugli spalti e pure freddina, con l'idea che tanto si vince; giornata uggiosa e cupa che ti trasmette depressione.
Bolzano non ha però concretizzato in attacco l'iniziale superiorità. Così il Sanga è stato bravo a rendersi conto di non essere in serata straordinaria e limitarsi al concreto, cioè una difesa tosta e cose semplici in attacco, facendo emergere, alla lunga, una netta superiorità. Nel 1° tempo ha tirato male ma ha fatto 12/12 ai liberi per un 31-24 abbastanza rassicurante viste le premesse. Nel frattempo Bolzano aveva perso Zambarda per infortunio (da notare il coach ospite Massai che s'imbufalisce per un ritardo nell'intervento del pronto soccorso: "esiste un medico qui a Milano?", svegliando un po' il pubblico che lo fischia, preso da orgoglio campanilistico)
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