venerdì 9 dicembre 2011

Diario (52)

5 dicembre (lunedì)
Martina Crippa superstar, ieri. E' stata la miglior marcatrice di tutta l'A1 con i 24 punti segnati a Cagliari. Prestazione decisiva più che mai, perché nelle secche di un attacco che stentava a trovare soluzioni ravvicinate, lei a un certo punto s'è ricordata che il fu Roberto Galli, alla presentazione del Geas 2008/09 (quella del ritorno in A1), la definì "l'ariete": -_- 13 punti nell'ultimo quarto, e non per una serata di vena balistica (1/5 da 3), bensì per una martellante efficacia in percussione: 8/12 da 2 e 5/5 ai liberi. Più 7 rimbalzi. Oggi la ragazza dell'89 prodotta da Sesto è una delle poche italiane in grado di arrivare al ferro ripetutamente. Non lo fa sempre, anche perché un conto è riuscirci contro la modesta copertura sotto canestro di Cagliari, un conto quando ci sono muraglie difensive di cristone assortite. Ma in tal caso ha anche un bel tiro da fuori da usare (anche se quest'anno ha solo 4/18 da 3 in stagione). Un'altra di queste pochissime compatriote che sanno arrivare al ferro è la sua compagna Iaia Zanoni. E non a caso, Zanoni è la prima italiana in classifica marcatrici (11,6, alla pari di Fazio che però è oriunda), poi c'è Bagnara e subito dietro Crippa con 10,9, in gran progresso dall'anno scorso. In un anno in cui le straniere sembrano meno incisive per il Geas, e in cui comunque c'è un'esterna in meno (Twehues), il ruolo delle due ragazze di casa è diventato fondamentale. Per ora se ne stanno facendo carico bene. :yes:
--> Ieri il Sanga è stato presentato durante l'intervallo della partita di A maschile Milano-Cremona, al Forum di Assago, davanti a circa 5.000 persone. E' diventata ormai una tradizione, la passerella di una realtà femminile locale dagli "hombres": a inaugurarla se non erriamo fu il Geas nel 2008/09. Curiosamente Frantini e Schieppati con la visita di ieri sono diventate le uniche ad aver presenziato all'evento con due maglie diverse. Non che sia un gran traguardo tecnico ma se non altro vuol dire che stanno in serie A... :rolleyes: Sul sito dell'Olimpia Milano e dell'Armani Junior Program ci sono immagini.
--> Alla Comense probabilmente brucerà ancora per parecchio il derby di A1 perso allo scadere col Geas. Ma s'è presa una piccola consolazione vincendo l'analoga sfida Under 15 con punteggio molto simile (53-55) e una rimonta nel secondo tempo. Tuttavia abbiamo la sensazione che l'ambiente lariano avrebbe preferito invertire i risultati... :huh: Oggi invece il Geas, sempre U15, s'è rifatto con uno scarto piuttosto clamoroso sul S. Gabriele: 18-67.


6 dicembre (martedì)
C'era capitato di notare, una decina di giorni fa, che l'anno scorso il tormentone d'inizio anno era il gioco duro di Lucca, mentre quest'anno i punteggi bassi. Ed ecco che torna a impazzare la polemica su Lucca. Lidia Gorlin ha difeso a spada tratta coach Diamanti e le ragazze. Difficile dire, come ha scritto anche qualcuno qui sul forum, qualcosa di oggettivo e certo: non esiste un "giocodurometro" con una scala di misurazione per cui si sa con esattezza quando la soglia tra il lecito e l'illecito è superata. Perciò la sensazione evidente è che Lucca effettivamente non lesini i colpi tosti. Tuttavia, come insegnò il celebre allenatore calcistico Boskov, "rigore è quando arbitro fischia", :o: ovvero spetta ai direttori di gara fissare ciò che si può e non si può fare. E nemmeno mi convince il fatto che "siccome lo dicono tutti, allora dev'essere vero". In sostanza gli attacchi a Lucca possono anche non essere infondati ma hanno il fiato corto. Solo che un effetto destabilizzante potrebbero averlo. La squadra di Diamanti dovrà dare un'ulteriore prova di forza mentale. Anche perché dopo il colpo sfiorato a Schio, la fase di ascesa è finita: ora c'è da confermarsi e tutti l'aspetteranno al varco.
--> Sono stati ufficializzati gli incontri di andata e ritorno di Coppa Italia, rispettivamente il 20 dicembre e il 5 gennaio. Un bel modo per accorciare la pausa natalizia. Ho letto da qualche parte parlare di "sorteggio", ma in realtà gli accoppiamenti erano già fissati: Lucca-Schio, Pozzuoli-Taranto, Priolo-Geas, Comense-Umbertide (in ordine di chi ha l'andata in casa). Indubbiamente le oscillazioni nei valori hanno creato qualche scompenso negli accoppiamenti: Schio si trova una brutta gatta da pelare mentre il Geas ha un'occasione ghiotta di centrare quel traguardo che in altre occasioni gli è sfuggito per jella.
--> Superbasket di oggi ha un servizio sulle italiane all'estero. Le quali attualmente sono solo 3: Martina Bestagno a Karlovy Vary (Rep. Ceca) e la coppia Colabello-Corà a Umea (Svezia). Con tutto il rispetto, non giocatrici di primissimo piano. Infatti Big Roberto Lurisi fa notare che una volta uscivano dai patri confini anche elementi da nazionale, vedi Zara, Zimerle, Ress, Wabara, Macchi, Masciadri, Gottardi e la sempiterna Pollini, di cui tra l'altro abbiamo appreso che ha giocato la sua ultima partita nel 2010 (com'è che nessuno ha scritto qualcosa per celebrarla? O me la sono persa?) :unsure: Romantica, comunque, la foto di Bestagno elegantemente vestita sullo sfondo di Praga. In effetti un conoscente che non segue il femminile ma legge SB ha detto che è gnocca. :lol: A noi, cui interessa solo la bellezza interiore e cestistica, preoccupa piuttosto che, nella foto di squadra, si vedono 3 o 4 sue compagne alte come lei ma larghe il doppio: chissà quante mazzate in allenamento... Armadi veri. :woot: In ogni caso, le parole di Bestagno ("preferisco giocare 25 minuti qua che sventolare gli asciugamani in A1 italiana") sono istruttive perché ci si lagna tanto che in A1 non c'è spazio per via delle troppe straniere: ma perché non sfruttare la globalizzazione anche nel verso opposto, svernando in altri lidi? Forse però è più facile a dirsi che a farsi, perché se ti offrono 15.000 euro per un anno in Ungheria, magari la candela non vale il gioco.
--> Maurizio Frigerio nuovo allenatore del Piemonte alias Collegno alias Torino, insomma quella squadra di A2 Nord. Torna in pista l'ex coach del Geas a metà anni 2000, ultimamente a Valmadrera. Situazione di classifica non tranquilla ma nemmeno drammatica, essendo nono con 3 vinte e 7 perse, e inoltre (ci sembra) con una straniera ancora ingaggiabile avendo messo finora una cubana che era già lì da loro come "sparring" e dunque sostituibile con una straniera ingaggiabile ad hoc.

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