mercoledì 4 aprile 2012

L'equilibrio spezzato nelle giovanili lombarde

Ovviamente il Geas non è stata l'unica società ad aver reclutato giocatrici di spessore da altre realtà lombarde, ma nelle annate '95-96 si è verificata un'anomalia che ha spezzato ogni equilibrio a livello nazionale. Credo che ciò sia avvenuto tra il 2008 e il 2009 in coincidenza anche dell'azione del fu (geassianamente parlando; per fortuna è vivo e vegeto) Roberto Galli che contribuì a lanciare un nuovo modello di settore giovanile affidato alla guida di Cinzia Zanotti. In quel biennio l'opera di reclutamento del Geas è stata senza paragoni col passato recente (cioè quello al quale posso risalire io; Nonino può risalire fino all'anteguerra del '15-18). Non stiamo parlando di alcune giocatrici, di cui magari una o due bravine, che si spostano da una società all'altra, bensì di una concentrazione del meglio del meglio di due annate (e in particolare la '96, perché nel '95 c'è Porro e c'è Djedjemel rimaste fuori) della parte ovest della Lombardia in una sola squadra.

Tempo fa Nonino disse che non erano stati loro a cercare le ragazze ma le ragazze a consegnarsi a loro; può darsi che sia vero ma in ogni caso il risultato è lampante.
Per quanto riguarda le '97, forse perché come dice Cantamesse non ci sono talenti straordinari, forse per altri motivi, questa concentrazione non s'è verificata ed ecco spiegato l'equilibrio. Ma intanto il Geas ha il presente e il futuro in mano con quella nidiata di fenomeni.

Nessun commento:

Posta un commento