1° maggio (martedì)
--> Superbasket, dove sei quando serviresti di più? Qualsiasi altro anno, il martedì (o mercoledì) prima dell’inizio delle finali scudetto, saremmo intenti a leggere la ponderosa presentazione di Roberto Lurisi. Che certo, stavolta avrebbe dovuto raschiare il barile del fondo per trovare qualcosa di nuovo da dire su Schio e Taranto, però manca terribilmente una tribuna di respiro nazionale sul basket femminile. Magari quando ci sono settimane di routine si tira a campare anche senza SB, ma quando c’è il grande evento, il numero che varrebbe la pena d’archiviare, il commento imparziale che tiri le somme in modo autorevole, tutto ciò manca terribilmente. In questi giorni la situazione sta scivolando nel grottesco: la rivista non esce più da 3 mesi, sulla pagina di Facebook di SB c’è qualche redattore che ogni tanto fa capolino sussurrando cose tipo “cucù, se torniamo in edicola ci pigliate ancora?”, ogni tanto vedi nei palazzetti del maschile la pubblicità della rivista sui pannelli mobili, ma poi non succede nulla, e ormai siamo a fine stagione.
--> Sono cominciate le gare-2 di playoff e playout di A2, diluite in 3 giorni per via (presumo) degli interzona Under 17 o di altri motivi logistici. Al Nord, Muggia impatta la serie con Milano. Punteggio quasi identico a gara-1, ma a parti invertite: da 57-49 Sanga a 58-50 per le semi-slovene. L’inviato Pruzzo, ma anche le cronache, riferiscono della “solita” partita limacciosa e ruvida tra queste due squadre, con Milano anche avanti (di poco) per lunghi tratti ma, dopo il 48-48, piegata da un 10-0 verso la metà dell’ultimo quarto, disunendosi nel momento topico con tiri forzati. Borroni e J. Cergol le top scorer, ma anche stavolta si nota che in casa Muggia ha di più dalle “comprimarie”, ad esempio S. Cergol 12. Per il Sanga, ancora senza Ntumba e con percentuali pessime, 12 di Stabile (non timida da 3 con 4/13), tirano benino solo Gottardi e Lidgren ma è interessante il recupero di Schieppati (6+10 rimbalzi in 28’). Si va a gara-3 ed è una rivalità davvero interessante: 4 partite tiratissime finora, due squadre molto diverse ma che finora si sono equivalse. Milano ha chiaramente più frecce al suo arco ma non è detto che il potenziale si sommi. Muggia avrà abbastanza benzina energetica e mentale per provare la grande impresa in trasferta? Vedremo domenica.
Intanto nei playout c’è la prima pellaccia salva: è quella del vecchio “Fritz” Frigerio con la sua Piemonte/Collegno, che fino a un mese e mezzo fa sembrava a terra e invece è diventata un rullo in questo finale di stagione. Ha liquidato Bolzano con un 2-0 secco.
--> Via anche alle finali (o spareggi)-promozione di B. Venezia, corazzata delle corazzate, ha distrutto Lavagna con un +29. Le giovani Pertile, Formica, Scaramuzza protagoniste insieme alla sempiterna Meneghel (va be’, non è poi così vecchia). Un’altra squadra di giovani, ma ancor più radicale visto che non ha neanche una veterana di supporto, è Costamasnaga, che ha fatto un mistone tra le sue ragazze e quelle del Geas del ’93-94, cioè Mazzoleni, Bonomi, Pagani, Fossa, Galli, Giorgi e non vorrei aver dimenticato qualcuno. Hanno sorpreso tutti arrivando fino allo spareggio per salire, e oggi hanno sì perso ad Ariano Irpino, ma con uno scarto recuperabile: 52-44 dopo essere state anche davanti. Ariano è una squadra agli antipodi, una di quelle piazze che evidentemente hanno danari da gett... ehm, da investire, nonostante i tempi di crisi, e una piazza caliente visto che in questo match di andata c’erano 800 spettatori. Sono andate lì a giocare nientemeno che Adriana Grasso, Iris Ferazzoli, Nunzia Paparo, Big Giuseppina Felicella e Valentina Maggi. Vedremo se sabato al ritorno le giovani di Costa fanno il miracolo. Di sicuro Lavagna non lo farà con la Reyer. Le altre serie cominciano tra sabato e domenica.
2 maggio (mercoledì)
--> Greco! Grecooo! Gre-gre-gre-cooo!
A inizio ultimo quarto s’erge a protagonista Gianolla, la quale fisicamente sembra un trottolino in mezzo alle giganti, ma inventa un’entrata incredibile e un paio d’altri guizzi. Anche Macchi inventa, anche Ballardini contro-inventa. Inventano tutti. Ma Taranto, in un’azione emblematica, prende 3 rimbalzi d’attacco di fila e poi segna con Godin: 56-59 a 4’ dalla fine. Poi Gianolla sfodera un assist in corsa per Vaughn: 57-61 a -3’30”.
Ma Schio non demorde né demuore: Cohen triplona più contropiede, sorpasso in tromba sul 64-61 a -2’. E lì Gianolla è colpevole di scivolata barbina con palla lasciata all’ebraica avversaria.
Quando un’opaca Sottana sbaglia il pari da 3 e Ford prende il rimbalzo, sembra quasi fatta per Schio. Ma che succede? Uuuh, Ford rifila una gomitata a Godin e regala palla a Taranto.
Poi forzano tutti: Cohen in penetrazione (palla persa), Sottana in arresto e tiro, McCarville allo scadere dei 24”, Mahoney da 5 metri in uscita da un blocco. Schio fa infrazione di 24”. Insomma una serie d’errori che lascia tutto invariato a 12 secondi dalla fine.
Timeout e palla a Greco, tanto per sorprendere. Greco è braccata da Masciadri e dagli aiuti, finta di entrare, esce, rientra con un gran cambio di direzione e inchiappetta la difesa. La palla ballonzola sul ferro, come se si divertisse a lasciare in sospeso l’esito della partita. Poi entra: 64-65. Macchi sulla sirena sbaglia (poteva anche segnare, essendo lei, ma è andata male). Greco 17 e Vaughn 15 le top per Taranto, Macchi 19 e Cohen 16 per Schio.
--> Altri playoff di A2. Al Sud passano Ragusa e Orvieto, quest’ultima nella serie più interessante con la Virtus Spezia. Al Nord si salva Bologna passando a Udine, si salva Marghera bruciando di 1 S. Martino. Quindi già 3 “belle” al Nord.
--> Si sono chiusi gli interzona Under 17. Mi sembra che le favorite siano passate quasi tutte, con la sorpresa di Savona che elimina Biassono (con Porro quasi indisponibile dopo l’infortunio nella prima partita). Il Geas vince le sue 3 gare con uno scarto medio intorno ai 60 punti: non si poteva dargli direttamente il pass per la finale, facendo risparmiare costi di viaggio e pernottamento, visto che comunque sono partite pressoché d’allenamento, forse meno (visto che in allenamento, le une contro le altre, le sestesi trovano più resistenza)?
A proposito di Geas, domani, 3/5, ricorre il quarto anniversario della scomparsa di Natalino Carzaniga.
3 maggio (giovedì)
--> Si è chiuso il tourbillon di gare-2 di A2. Nei playoff Nord, Vigarano è la prima semifinalista, demolendo Cagliari. Nei playout Nord, Biassono si rialza bene, dominando Alghero. Importante il risveglio di Galbiati (25 punti), che s’era appannata negli ultimi tempi. Nei playoff Sud, tutte chiuse in 2 gare le serie: passano anche Termo Spezia e Chieti. È un super-quartetto di semifinaliste, bisogna dire. Nei playout Sud, si salva Battipaglia su Viterbo mentre Siena rimanda Pomezia a gara-3. Ci si risente sabato e domenica per le gare-3.
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