martedì 29 maggio 2012

La ricetta anticrisi della Lega + commento

 Due giorni di lavoro intensi per fronteggiare la crisi senza penalizzare la qualità. Si è conclusa nella tarda serata di ieri l’Assemblea di Settore della LegA Basket Femminile che ha riunito a Roma, nel palazzo del Coni, le 12 squadre di Serie A1 protagoniste del campionato appena concluso, e le società di Serie A2 qualificate per le Semifinali dei Play Off.


Si è discusso con profitto e unità di intenti sulle strategie da attuare per fronteggiare la grave crisi economica che non sta risparmiando lo sport italiano.

Successivamente una delegazione delle società partecipanti all’Assemblea, con il Presidente Stefano Pennestrì, ha raggiunto la sede della Federazione Italiana Pallacanestro in via Vitorchiano per discutere e concertare le linee programmatiche per la prossima stagione sportiva che verranno poi discusse nel Consiglio Federale del prossimo giugno.

Queste le principali novità al vaglio della FIP:

1. Il Campionato di Serie A1 a 14 squadre vedrà:

1.1 Play Off “allargati”: le prime 4 classificate al termine della regular season saranno ammesse direttamente ai quarti di finale; le società classificate dalla 5^ alla 12^ posizione disputeranno un turno preliminare di Play Off al meglio delle 3 partite;
1.2 riduzione delle retrocessioni da 2 a 1: le squadre classificate al 13° e 14° posto disputeranno un Play Out per stabilire l’unica retrocessione (sempre al meglio delle 3 partite), a meno che il distacco tra le due non sia maggiore di 6 punti; in tal caso l’ultima classificata retrocederà direttamente in Serie A2;
1.3 tutti i turni di Play Off (ed eventualmente di Play Out) si disputeranno al meglio delle 3 gare (sequenza casa-fuori-casa), ad eccezione della Finale Scudetto che si disputerà al meglio delle 5 gare (sequenza fuori-casa-casa-fuori-casa).
1.4 Coppa Italia: saranno ammesse alla Final Four le prime 4 squadre classificate al termine del girone di andata della Regular Season.

2. Il Campionato di Serie A2 manterrà intatta la formula a 28 squadre partecipanti divise in due gironi composto ognuno da 14 squadre, con l’unica differenza della riduzioni delle retrocessioni da 3 a 2.
2.1 Coppa Italia: saranno ammesse alla Final Four le prime 4 squadre classificate al termine del girone di andata della Regular Season.

3. Campionato Serie A3: riduzione dell’obbligo della presenza di atlete Under 21 a referto da 5 a 4.


Commento mio: In 10 giorni era complicato trovare l'accordo su una posizione "rivoluzionaria". Magari tutti sono d'accordo che così non va, ma quanti sono d'accordo su un'alternativa unitaria, anziché 10 alternative tutte diverse, ciascuna appoggiata da uno o due al massimo? Poi magari chi ha partecipato può raccontare con maggior precisione come sono andate le cose, ma secondo me la sostanza è proprio che questo "qualcosa di meglio" che tu auspichi non è così semplice da individuare e condividere.

L'allargamento dei playoff a 12 squadre mi sembra il minore dei mali: negli ultimi 3 anni andavano 8 squadre ai playoff e 4 ai playout. L'anno prossimo, invece di spedire le squadre ai playout, le spediscono ai playoff, salvo le ultime due. Al massimo giocheranno un paio di partite in più, per via di questa modifica, le squadre dalla quinta all'ottava, ma non credo che questo cambi granché quando si parla di budget da un milione d'euro o poco meno. Oltretutto, a guardare bene, è stata abolita la prima fase di Coppa Italia e questo compensa l'eventuale aumento di partite playoff, che rendono qualcosina di più in termini d'incasso (qualcosina, ma meglio di niente).
Quanto ai soldi spesi per le giocatrici, si ritiene, come ho detto, che dimezzando le retrocessioni si possa spendere un po' meno per via dell'ansia minore.

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