venerdì 23 febbraio 2024

Critica alle critiche di E.Lubrano

Eduardo Lubrano, su Pianeta Basket, critica i trionfalismi di Lega Basket Femminile e Fip, trovando risibile l'aumento delle tesserate (da 21.396 a 22.550, secondo i numeri citati) e insufficiente lo spazio per le giovani in A2.

Per me, il +5% nelle tesserate è grasso che cola. Non da fare trionfalismi, per carità, ma dai lamenti sul calo adesso siamo passati ai lamenti sull'aumento (piccolo)...

Per quanto riguarda le giovani in A2: il pur bravo Lubrano dice


Le nate negli anni 2005, 2006, 2007 e 2008 sono 136 cioè il 48,9% delle italiane. E già mi sembrano poche perché dovrebbero essere la forza trainante di questo campionato.

Intanto, se sembra poco che quasi la metà delle giocatrici italiane siano Under 19... neanche la luna sarà mai abbastanza. Ma di fondo non capisco perché il secondo campionato nazionale senior dovrebbe essere una specie di campionato giovanile. In A2 deve giocare chi vale o chi ha la carta d'identità benevola?

Infine, sui puntuali sarcasmi che si fanno (non solo da parte di E.Lubrano, s'intende) sulle affermazioni di Fip e Lega secondo cui "il basket è in buona salute"... Anche a me le autocelebrazioni danno l'orticaria, ma qualcuno ha mai visto una Lega o una federazione, di qualsiasi sport, che non celebri i suoi mirabolanti successi, la sua crescita costante eccetera, così come non si è mai visto un commerciante parlare male del suo prodotto?

Al proposito, s'è mai visto un giornale cartaceo dire "eh, purtroppo non vendiamo più un c... di copia", o una testata online ammettere "sì, facciamo tanti clic ma non riusciamo a monetizzare mezzo euro"? E' normale, ognuno parla bene di quello che fa e nasconde le magagne.

Non sto dicendo che sia sbagliato criticare, di per sé. Anzi, va benissimo. Però anche la critica può essere criticata. Anziché cogliere la palla al balzo, con l'acquolina in bocca, per alimentare i soliti catastrofismi.

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