- Playoff A2: 3 vittorie esterne su 4, non un brutto modo per iniziare le semifinali. Si conferma del resto l'impressione che i valori siano ravvicinatissimi tra le varie compagini, o comunque diversi da quelli espressi in stagione regolare.
L'unica vittoria in casa, con scarto prepotente (81-47), è di Costa, che dopo la sconfitta in finale di Coppa Italia (di un punto, peraltro) non ha più perso, e non perché abbia avuto un calendario facile, visto che ha chiuso la stagione regolare infilzando come spiedi Broni, Valdarno e Milano, per poi passare 2-0 con Bolzano al 1° turno e adesso 1-0 su Matelica. La quale, in una partita senza mezze misure, affonda nel 1° quarto (meno 13), domina il secondo (+15 quindi +2 all'intervallo), ma viene ri-sommersa nella ripresa, con un brutale 52-16. Può darsi che le marchigiane fossero cotte dopo aver finito il 1° turno il 30 aprile mentre Costa si riposava (tra virgolette) dal 23, ma vedremo se G2 in casa cambierà qualcosa. "Big O" Osazuwa si conferma in rampa di decollo con 19+14 rimba., gagliarda anche Penz con 18, più anche N'Guessan e Kaczmarczyk in doppia cifra, mentre di là nessuna fa più di 9.
- C'è un'altra squadra che svolazza, nel Tabellone 1, ed è Roseto, la quale, da quel famoso momento di G1 a Milano, quando era a meno 16 a inizio 3° quarto, ha evidentemente visto la Madonna e gli angeli in colonna, perché da allora è stata schiacciasassi. In G1 a Udine le Panthers dilagano in progressione dal 2° quarto (51-72). Sakeviciute 23 punti con 10/13 e 31 di valutazione; Caloro 10+10 rimba. Per le friulane ci prova Gianolla (20+7 ma con 8/20), ma l'osso è consumato; segnano solo in 5. Inutile ricordare che rispetto all'Udine corazzata d'inizio stagione si sono perse per strada Obouh-Fegue, Milani, Ronchi e Bovenzi.
- Nel Tabellone 2 doppio colpaccio delle viaggianti. Bestiale a dirsi, ma tra Mantova e Treviso è la terza volta in 3 partite stagionali che finisce di 1 punto. Non sembrava destinata così, questa partita, che le venete hanno stradominato nei due quarti centrali, toccando pure il +24, con un martellamento plurimo dalla lunga distanza mentre le virgiliane sembravano inebetite. Poi invece Mantova si getta in una rimonta forsennata, tocca a Treviso rincitrullirsi, e si arriva a un clamoroso 56 pari con tripla di Cremona a 1' dalla fine. Lì è brava Aijanen, bisogna dire, perché nel momento di massima confusione delle sue, col pubblico locale in gas, sciorina con freddezza una giocata in post basso conclusa con semigancio morbido per il +2. Dall'altra parte Orazzo si procaccia fallo ma fa solo 1/2, Treviso non sigilla facendo 0/2, ma Mantova non fa in tempo a tirare. Quindi 57-58 con 18 di Peresson (calata nel finale dopo un ottimo inizio), 15 Ajianen, di là tutte abbastanza sottotono (Dell'Olio 11 unica in doppia cifra), il che può far sperare le mantovane nella ribaltabilità della serie, però Treviso ha il match point in casa.
- Così come ha in casa il match-ball una Broni che continua a fare nozze coi fichi secchi, che poi tanto secchi non sono, vista la caratura di chi c'è, tuttavia sono 6 contate più la giovane Buranella che ha licenza di entrare in campo alla bisogna, ma non di tirare (scherziamo ma non troppo). E tuttavia, dopo aver insaccato Ragusa, adesso le Diamantifere hanno impallinato Valdarno in casa sua, inseguendo per 3 quarti (ma con qualche sporadico sorpasso) salvo mettere la freccia nell'ultimo, alla faccia di chi punta a prenderle per stanchezza con le rotazioni ampie. E come mai vince, così come già successo con Ragusa? Semplificando un po', perché nel momento topico, mentre le avversarie sparacchiano da fuori (anche perché la difesa è un muro, chiaramente), Broni costruisce bene per le lunghe, le quali segnano o calamitano rimbalzi offensivi, falli e tiri liberi. Valdarno infatti finisce con 9/30 da 3 di cui 3/15 nella ripresa. Broni però non solo ha Hartmann (19) e l'ex di turno Nasraoui (16) implachevoli, ma anche la miglior Reggiani della stagione (pure lei ex) con 16 e un contributo prezioso della guerriera Scarsi.
- Telegrafico sul 2° turno playout: ok Torino su Vigarano (nonostante 26 di Reani) e ok Civitanova su Benevento.
- Personalmente sono andato a Caravaggio, ma non al famoso santuario della Madonna che rende celebre quella località del bergamasco, bensì alla seconda giornata delle Final Four di B lombarda, le quali si giocano con formula diluita nel tempo e nello spazio, cioè una giornata ogni settimana in una località diversa.
La prima partita era quella fra le vincenti del primo turno: Milano Stars, che aveva asfaltato Canegrate, e Pontevico, la quale aveva beffato Carugate per una chiamata arbitrale controversa (fallo su una collisione in area che poteva anche essere fallo dell'avversaria o nessun fischio) a 1 secondo dalla fine sul +1 Caru.
Ebbene, la disfida assume presto i caratteri del monologo, in quanto le... stars delle Stars, ovvero il poker di ex-serie A, Elena Bestagno (davvero cattedratica in tutte le fasi del gioco; e del resto è piombata direttamente dall'A1, non dall'A2), Savini, Ruisi, Vujovic, sono più stellari sia delle oneste giocatrici di categoria di Pontevico, sia di quelle fuori categoria per le bresciane, cioè Kotnis e De Cristofaro, le quali incappano in una giornata opaca, al di là dei meriti dell'attenta difesa milanese, che chiude l'area e costringe le avversarie al tiro al piattello da 3, con esiti disastrosi (2/20 all'intervallo). Ah, dimenticavo che alle Stars mancava "tale" Bocchetti, fuori già dal primo turno di playoff.
Le Stars sfiorano i 20 punti di vantaggio, allorché si produce una possibile svolta con 3 triple, finalmente, a bersaglio per Pontevico, e l'uscita per infortunio di Ruisi, che accorcia le rotazioni già non lunghe a disposizione di Stefano Fassina. Ma le sue reagiscono benissimo e tornano a dilagare (72-54 finale). Bestagno 21 punti, Savini 18, Vujovic 17.
Nella partita successiva, tutta parziali e sorpassi a fasi alterne nel 2° tempo, Canegrate infilza Carugate (65-61) e quindi sancisce che Milano Stars è già prima sicura, Carugate out (grossa sorpresa) e Pontevico-Canegrate deciderà la seconda qualificata ai playoffs nazionali.
mercoledì 7 maggio 2025
A2, semif. G1: colpi Treviso, Roseto e Broni. In B lombarda Milano Stars è the Best...agno
Nella foto (di M.Brioschi): Bestagno imperversa contro Pontevico nelle finali di B a Caravaggio.
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