sabato 10 maggio 2025

A2, semif. G2: le triple di Orazzo e Lazzaro gelano Treviso e Broni: si va alla terza. Costa e Roseto in finale. Playout: Benevento e Vigarano dannate

Playoff

- Partiamo dal Tabellone 2 perché è stato un mercoledì bestiale. Mai visto, probabilmente, che due semifinali finiscano con una tripla decisiva sulla sirena nella stessa serata. In entrambi i casi a favore della squadra in trasferta, che doveva salvare la ghirba dopo aver perso G1 in casa. :woot:
Ora strologare pronostici su G3 sarebbe come interrogare gli uccelli o le viscere dei defunti: ci riuscivano gli etruschi a cavarne qualcosa, per noi è più difficile. Diremmo 51% a Mantova e Valdarno perché sono in casa, ma finora per 4 volte su 4 ha vinto la viaggiante...

- Fra Treviso Mantova continua l'equilibrio pazzesco. Siamo al quarto confronto stagionale finito in volata: dopo 3 volte con 1 punto di scarto, stavolta "addirittura" 3, quelli segnati da Orazzo allo scadere, con una tripla fuori equilibrio, quasi "scagliata" a una mano dopo aver fatto un passo per crearsi spazio. Pennellata di classe a coronamento di una prova da mvp per la guardia campana (21 punti).
In precedenza l'andamento era stato una clamorosa fotocopia di G1, ma a parti invertite: Mantova scappa a +16 verso metà 3° quarto ma Treviso rimonta tutto, e sorpassa pure (60-59 a -3' e rotti); lì è brava Mantova a non pensare "ostia, ci stiamo fottendo la stagione", o se lo pensa è da stimolo, perché reagisce tornando due volte a +4; ambo le volte però Treviso pareggia; la seconda con due liberi di Stawicka a -2" e 4 decimi: sufficienti a Orazzo per confezionare la magia che vale l'1-1.
Stawicka 19, Peresson 11 per le battute, Orazzo 21, Fietta 13 per le vittoriose.

- Tanta robba anche fra Broni Valdarno. Le tosche, ferite dal brutto finale di G1, scattano baldanzose, 0-9 poi anche +11 nel 1° quarto; le pavesi, come quasi sempre succede, quando sfruttano sistematicamente le lunghe iniziano a macinare, stavolta con Nasraoui su tutte; subìto il sorpasso, però, Valdarno reagisce riprendendo un vantaggio che nel 3° quarto oscilla intorno ai 7-9 punti. Ancora una volta sembra che Broni abbia tenuto il meglio per il finale, infatti sorpassa con un 8-0 in avvio di 4° periodo; anche stavolta Valdarno replica e quando Degiovanni mette la tripla del +6 a -2'20" potrebbe essere il k.o. Invece un 7-0 con tripla di Hartmann, contropiede di Reggiani per Nasraoui e due liberi di Morra, fa 58-57 a 1' dalla fine. Tripudio del pubblico bronese che sente profumo di finale.
Ma l'incantesimo che sembrava rendere invincibili le Diamantiane si spezza di colpo. Policari pareggia con un libero a -35", Broni per una volta non è lucidissima e costruisce solo una forzatura di Hartmann; palla a Valdarno a -11", circolazione ben eseguita e Lazzaro dal fronte destro spara la freccia velenosa che s'insacca a -1" per la vittoria delle tosche (58-61).
Realizzatrici: Nasraoui 20, Baldelli 12; Rossini 16, Cruz 13. Un fattore di cambiamento tra G1 e G2 è che Valdarno è riuscita ad annullare il predominio a rimbalzo che aveva aiutato Broni nella prima sfida.

- Nel Tabellone 1 "habemus finalem". 2-0 secco e ineccepibile, Costa e Roseto (Pantere contro Panthers, curiosamente) si ritrovano dopo la semifinale di Coppa Italia che in marzo premiò le lombarde. Stavolta la posta sarà la più alta possibile nello sport italiano: l'onore immenso di giocare in A1 di basket femminile. :blink: Onore al quale Costa rinunciò, ricordiamo, 3 anni or sono; da allora ha fatto: finale, semifinale, di nuovo finale. Le Panthers invece non erano mai arrivate così in alto.

Costa lo scorso anno aveva vinto G1 di semifinale sin troppo agevolmente contro Valdarno; finì per perdere le successive due. Un rischio che non ha corso stavolta, liquidando Matelica anche in G2 con un possente +16 all'intervallo (22-38). Osazuwa ha bissato il dominio di G1 (19+9 rimba) e con Kaczmarczyk (15+11) ha fatto coppia d'acciaio in area, ma anche fra le esterne Matelica non ha avuto scampo, salvo che con Pepo Gonzalez (21), rimasta però troppo sola nel colpire una difesa masnaghese per il resto impenetrabile. Finisce 49-64 dopo un 2° tempo d'assoluta placidità.

Roseto completa lo "sweep" di Udine con un 65-56 in apparenza mite, ma in realtà era 61-44 a 6' dalla fine. Anche qui c'è stata poca storia: troppo alle cozze Udine coi suoi mille guai, troppo in gas le Panthers che pur con qualche discontinuità mantengono il comando dall'inizio alla fine. Spavento a lieto fine per Caloro che, nel mezzo di una prestazione di grande sostanza, cade malamente su un gomito e deve uscire; si teme il peggio ma poi la giovane toscana rientrerà. Tripudio finale per un PalaMaggetti popolato da 600 persone secondo il live score ufficiale, ma si è letto anche di 1200.
Sakeviciute 21+9 rimba, decisamente mvp della serie; Coser 15; Caloro 14+8 rimba; dall'altra parte Gianolla 16, Bacchini 14, Cancelli 11. Come si è visto anche dai comunicati dei giorni scorsi, Udine ha problemi ben più grossi dell'eliminazione. Fine di un'onoratissima militanza in A2, con la perla della Coppa Italia del 2024? Sarebbe un peccato anche se non certo una novità. :cry:

Playout
- Telegrafico per dire che nelle G2 del 2° turno, Torino espugna Vigarano di misura (57-60) e fa 2-0, idem per Civitanova Benevento. Ma òcio, mentre le due perdenti sono condannate, le due vincenti non hanno ancora salva la pelle, giacché s'affronteranno per stabilire la terza retrocessione.

Nella foto: la tripla-partita di Orazzo in Treviso-Mantova.

Nessun commento:

Posta un commento