lunedì 5 maggio 2025

A1, finali G1-G2: Schio a un passo dal ritorno sul trono. Epica gara-2 con rimonta scledense e spreco veneziano

 - Schio scuce due terzi di scudetto dalle maglie di Venezia. Una vittoria abbastanza nitida anche se non dominante (in G1), una agguantata con i denti e le unghie (in G2). La Reyer torna a casa con la gerla vuota dopo essere andata, entrambe le volte, in vantaggio all'intervallo, e dev'essere frustrante anche se i rimpianti veri sono solo per la seconda gara, che forse non è eccessivo definire "gettata alle ortiche". :woot:
In realtà nulla garantisce che, andando 1-1, Venezia sarebbe poi riuscita a vincerle entrambe in casa. Perché la sensazione è di una supremazia strutturale per le scledensi, nel senso che se entrambe giocano sul proprio standard, quello di Schio è più alto, con più gente in grado di fare la differenza (e qualcuna non l'ha ancora fatta finora, ad esempio Juhasz e Salaun, quindi ci sono ulteriori margini di crescita), o comunque di garantire un certo rendimento, mentre la Reyer s'aggrappa alla "vis agonistica" collettiva e ai lampi di qualcuna, ma sembra più vicina a raschiare il fondo del proprio barile. Perché il colpo che poteva fare la differenza, Mompremier, è fallito; c'è Stankovic ma è impalpabile, c'è Smalls che incide solo a tratti, c'è Berkani che non sai mai se è quella da 0 punti in G1 o quella da 27 in G2, ci sono Pan, Fassina e Santucci che possono dare qualcosa ma anche nulla, c'è Kuier che, per carità, avercene come lei, ma non è quella galattica della finale '24. Villa? Sì, fa belle cose, ma com'è come non è, Verona riesce sempre a restituirle pan per focaccia se non di più.
E' vero che spesso si commette l'errore, in una serie-playoff, di pensare che quanto si è visto nei primi episodi debba valere anche in quelli successivi. Nelle due partite al Taliercio potrebbe essere altra storia.
Sta di fatto che con queste due fanno 4 vittorie di fila per Schio su Venezia, quasi completando la restituzione dello sgarro delle 5 consecutive per la Reyer tra finale scudo '24, Supercoppa e andata '24/25. La Reyer è in grado di invertire di nuovo la freccia e arraffarne tre di seguito? A oggi sarebbe clamoroso.

Qualche appunto sulle gare.

- Schio-Venezia (G1). Inizio baldanzoso della Reyer (7-12 su assist dietro la schiena, quasi arrogante per la disinvoltura, di Villa per Pan). Poi con le triple - che saranno invece il cruccio di serata per le orogranata - le Orange sorpassano (20-16 al 10').
Conduce Schio per altri 6-7 minuti nel 2° quarto, poi da 31-26 è sprazzo Venezia, 0-7, con Smalls e Cubaj. Caotico il finale prima dell'intervallo: Schio raccatta grappoli di rimbalzi offensivi ma sciupa dalla lunetta (0/4 di fila) e pure da sotto allo scadere con André; Venezia non ne azzecca una da 3 (0/9 al 20'); si va alla sosta sul 33-35; Kuier è già a 10, Cubaj 9, di là Verona 9.
A inizio ripresa sembra avere più energie la Reyer, ma spreca occasioni ghiotte da sotto e non va oltre il +5 (36-41): parte il break che orienta la partita, già definitivamente, un 15-2 per Schio con André e Laska maggiori artefici. Ci si ritrova sul 51-43 per il Famila anche se nel finale mettono pezze Smalls con un 2+1 e Santucci con una tripla da 8 metri sulla sirena, curiosamente l'unica di serata per Venezia (anche dopo): 53-49 al 30'.
In avvio d'ultimo quarto, botta-e-risposta nei primi minuti, in cui Schio riallunga a +7 (Laksa 5 punti, Sottana in classico arresto-e-tiro); brutto segnale per le Mazzoniane quando Nicolodi, con metri di spazio, rifiuta la tripla e rimescola palla provocando un'infrazione di 24".
Ma Venezia è ancora viva con Villa che fa 5 punti dopo il suo rientro verso metà ultimo quarto (64-60 a 2'50" dalla fine), ma ne concede altrettanti a Verona, di cui una tripla d'oro, con troppo spazio, per il 67-60 a -2'35". Salaun pianta l'ultimo chiodo (69-60). Finisce 72-62.
Prestazione non oltre la sufficienza per entrambe: diciamo 6 Schio, 5.5 Venezia.

- Cifre. Schio tira meglio dal campo (19/38 da 2, 9/20 da 3), maluccio ai liberi, perde troppi palloni (18); Laksa 19, Verona 17, Salaun 11, Juhasz 9+8 rimba, André 7+7; negativa solo Dojkic tra quelle che contano di più.
Venezia fa 26/45 da 2 (buono) ma 1/17 da 3, pigliando solo 4 rimbalzi offensivi contro 8. Segna 42 punti dentro l'area contro 26, ma i conti non tornano. Kuier 18 (8/13), Villa 15 (7/11), Smalls e Cubaj.

- Schio-Venezia (G2). Probabilmente la partita dell'anno fra i nostri patrii confini. :B): Il primo break è di Schio, 15-7 al 5’, con André ripetutamente imbeccata in area e lei puntuale a sfruttare quasi tutto (già 10 punti nel 1° quarto). Villa prova il “remake” dell’assist dietro la schiena di G1, ma stavolta è lezioso e la palla si perde. In compenso si palesa quella che sarà la giornata spaziale di Berkani, con due triple per la ricucitura; al 10’ è 19-17.
Anche stavolta il 2° periodo è propizio alle Brugnariote, con la zona 3-2 già vista nelle ultime uscite, che procaccia palle recuperate. C’è il contributo di due che erano rimaste ai margini di G1, Nicolodi e Pan: segnale che Venezia “c’è”, e dopo un botta e risposta che dura alla pari sino al 27-27 del 16’, è lei (o essa?) a pungere nel finale di frazione, con una tripla di Nicolodi (probabilmente catechizzata a non rifiutarne più, dopo quell’episodio in G1), Berkani e Cubaj: 30-36 al 20’. Stavolta è Schio che da 3 non la mette (ma solo per ora); le straniere sono opache (ma qualcuna si riscatterà eccome).
Nel 3° quarto continua la supremazia “territoriale” di Venezia, che sembra fare tutto con più energia e convinzione; sembra di rivedere la finale ’24 in questo sprazzo, specie quando Kuier s’invola a tutto campo con le sue gambe delle sette leghe e realizza con fallo (34-43), e quando Berkani inventa un arresto e tiro da 6 metri con parabola a campanile (36-45 al 25’30”).
Serve una donna della provvidenza per una Schio inamidata, e chi se non Sottana suprema? Scuote lei l'ambiente depresso, inventando due canestri da par suo (43-48 al 28’), inframmezzati da una tripla assurda, cosmica, di Berkani da metà campo tabellata allo scadere dei 24”; :ph34r: bestiale poi lo scambio di prodezze con la Reyer che si rilancia a +10 con Pan e Berkani, ma Sottana che insuffla fede e speranza al pubblico scledense con 5 punti prima dello scadere (48-55 al 30’).
L’ultimo quarto sarà un’eccezionale girandola (27-20 di parziale). Per vari minuti Venezia è encomiabile nel ricacciare indietro ogni tentativo di Schio. Sottana è ancora demone in apertura ma la sua tripla è replicata da Villa. Poi Cubaj e Berkani riprocacciano un +9 (53-62). Poi Salaun e Laksa bersagliano dall’arco ma Berkani è fuoco e fiamme, ne mette altri 5 (59-67 a 4’20” dalla fine). Quando poi a un’altra tripla di Salaun, Villa ribatte con una penetrazione + aggiuntivo (inspiegabilmente data come tripla nel live score), si è sul 62-70 a -3’15” e sembra che il capolavoro della Reyer stia per compiersi.
Sono quei momenti in cui la storia di una serie è in bilico. Verona inventa due arresto-e-tiro difficili dalla media, Berkani dopo mille magie si mangia un appoggio da sotto; sono quegli episodi che fanno girare all’improvviso un vento che pareva spirare stabile in una direzione. Juhasz con una tripla completa un 7-0 che riapre tutto (69-70 a -1’15”). Quante volte abbiamo visto queste rimonte di Schio nel suo Pala?
L’ultimo minuto e rotti è da antologia delle finali scudetto nostrane: Berkani torna a cavar conigli dal cilindro con un arcobaleno dai 4 metri (69-72); Sottana inventa un triplone per il pareggio (72-72 a -50”). Berkani risponde con uno ancora più difficile (72-75 a -27”). Ma dopo il timeout Schio architetta benissimo la rimessa, anche se è colpevole il ritardo della difesa veneziana su Laksa che spara la tripla del nuovo pareggio (75-75 a -22”). Avrebbe ancora una chance Berkani ma stavolta sbaglia.
Nel supplementare Venezia è cotta, difficile dire se più mentalmente (per i rimpianti) o fisicamente; Juhasz-Verona-Juhasz è la triplice stoccata che indirizza subito l’esito. Poi Laksa e un’altra tripla della rediviva Salaun chiudono tutto (86-79).

Cifre: Schio 25/52 da 2, 10/21 da 3 (con 9/12 dopo l’intervallo), 12 rimbalzi offensivi; Salaun e André 16, Sottana 15, Laksa 13, Juhasz 9+9 rimba, Verona 8 ma tutti pesanti. Venezia ha 20/44 da 2, 10/30 da 3, solo 7 rimba offensivi; Berkani mostruosa con 27 (5/11 sia da 2 che da 3), ma per il resto solo discrete prove: Cubaj 12, Pan 9, Villa 8, oppure sottotono; Kuier 7 con 2/12 (anche se ha appioppato varie stoppate), Smalls e Stankovic poca roba. Stava per bastare lo stesso a vincere a Schio ma, come dice il saggio, “andare vicino serve solo nelle bocce”. :wacko:

Nella foto: l'urlo di Giorgia Sottana è l'immagine di gara-2 e anche della serie finora.


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