Due giornate a distanza ravvicinata, subito dopo le feste, erano quanto di più insidioso potesse capitare; e infatti sono arrivati partite rocambolesche e risultati a sorpresa, che avevano scarseggiato nei primi 2 mesi di stagione. Domenica, poi, con le cadute di Umbertide, Taranto e Como in partite teoricamente favorevoli, s'è raggiunto il top dell'imprevedibile. Soltanto 3 squadre hanno fatto doppio bottino tra il 6 e il 9:
- Schio: allungando a +4 grazie agli scivoloni di Taranto e Umbè mette forse non un'ipoteca, ma almeno una manina sul primato a fine stagione regolare. Se non s'inceppa per motivi suoi, chi va a recuperargli 4 punti in 11 giornate? Potrebbe far corsa a sé come Taranto lo scorso anno. Brava a piegare la resistenza di Umbertide (e lì Zara c'era), ma anche uscire con autorità dal bunker di Pozzuoli non era scontato.- Geas: un po' di cose le abbiamo dette nel Cinguettio precedente. Aggiungiamo che, con questa classifica e 7 partite in casa su 11 nel ritorno, ha buone probabilità di finire tra le prime 4 la regular season, il che significa fattore-campo nei quarti (negli ultimi anni sempre rispettato). Siccome a legger ciò si staran già toccando, a Sesto, non nominiamo neanche la parola scudetto (2 anni fa, appena qualcuno la pronunziò, avvenne un calo verticale;
- Priolo: batte Faenza e Umbertide, e pure in modo autorevole, tornando in corsa per i playoff. Teoricamente eran 4 punti ardui e invece ha cavato sangue dalle rape pur avendo solo 3 straniere (arriva Eric o chi?). Spencer, dopo l'esordio in sordina, è stata preziosa con Umbè: centimetri, tiro da fuori, personalità, ecc. Mina vagante del ritorno? Aggiungo un plauso a Buccianti, perché dopo essere stata anche esplicitamente sfiduciata da Coppa, sta spremendo il massimo, ci pare, dal suo potenziale che proprio da fior fiore non è; anche con Umbertide c'ha messo l'anima e un paio di canestri pesanti, tipo uno allo scadere di quarto e una tripla per l'allungo nell'ultimo.
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