martedì 18 gennaio 2011

Segnalazioni mediatiche varie

- Su Superbasket della scorsa settimana, Roberto Lurisi ha stilato la classifica delle ali grandi del campionato: 1) McCarville, 2) Godin, 3) Antibe, 4) Summerton, 5) Robert, 6) Jokic, 7) Ervin, 8) Harmon, 9) Willis, 10) Grasso, 11) Seino, 12) Ma.Micovic.


- Sulla Gazzetta di sabato, Francesco Velluzzi intervista Macchi che ventila l'addio alla nazionale. Ovviamente non poteva esimersi da una domanda "alla Velluzzi": che giocatrice vedresti bene all'Isola dei Famosi? Risposta di Macchi: Chiara Pastore, "perché ha le caratteristiche giuste e la faccia come il culo". :blink:

- La nuova puntata della rubrica di Alice Pedrazzi sul sito di Lega. Dopo la citazione risorgimentale della scorsa settimana, stavolta va sul letterario con Poe.

''Viaggiare è come sognare'', diceva Edgar Allan Poe, aggiungendo: ''la differenza è che non tutti al risveglio ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornata''.

Nella prima giornata di ritorno del nostro massimo campionato, la meta del viaggio si è chiamata (quasi) sempre vittoria. Cinque delle sei gare in programma, infatti, si sono concluse con i due punti strappati dalla squadra ospite: solo Le Mura di Lucca, splendide anche quando sono avvolte da una fredda foschia, hanno resistito all’assalto avversario.

Lucca batte Como 54-45, dunque, trovandosi ad essere l’unica squadra capace di ribaltare il risultato dell’Opening Day di Cinisello Balsamo. Approccio mentale alla gara intenso per le ragazze di coach Diamanti, capaci di sopperire alla mano stranamente gelida di Beba Bagnara (1/11 dal campo) con una prova luccicante della coppia di lunghe Willis-Hampton (38 punti e 21 rimbalzi in due). Carestia di canestri per la Comense, con coach Barbiero che trova mille cerotti (Harmon ancora out per la nota distorsione, Jansone con un dito vistomanete fasciato) tranne quello giusto per fermare l’emorragia di palle perse (28 alla fine).

E per una piccola crisi che si apre (terza sconfitta consecutiva per la Comense) ce n’è una che si chiude: Umbertide va al Taliercio per superare (69-54) Venezia e tutti i suoi recenti problemi. Serventi ritrova Zara, generosa nella distribuzione degli assist e una Ballardini che sorride con continuità al canestro (18 punti, 67% da 2 e 24 di valutazione), proprio nel giorno del suo ritorno al passato (più recente): MVP italiana di giornata, anche per il peso emozionale della gara giocata. Incontenibili l’energia e la furia tecnico-agonistica Robert, perfetta nella sua esuberanza cestistica: 20 punti, 75% da 2, 12 rimbalzi e un 36 di valutazione che le valgono, senza dubbio, il titolo di MVP straniera di giornata.

Faenza castiga Pozzuoli (67-55 per la squadra di coach Molino nella trasferta in Campania), con Adriana che solo per un sospiro non mette a referto l’ennesima doppia-doppia stagionale (17 punti, 9 rimbalzi e 21 di valutazione per la regista brasiliana). Dura come il granito la prova della coppia Ervin-Sipaviciute (28 punti e 46 di valutazione in due) , che sgretolano i tentativi di Pozzuoli di salutare l’acquisto di Mazzante, esordirà nella prossima gara, con una vittoria.
Schio non cade nelle trappole difensive che Priolo cerca di tendere a tutte le proprie avversarie e torna dalla Sicilia con i due punti in mano ed in classifica. Cirov (21) e Pascalau (15) provano in ogni modo e maniera a far ombra alle potenzialità tecniche e fisiche delle avversarie, ma Schio vede la luce, grazie alla regia lineare e produttiva di Cohen (16 punti, 3 assist) e una Chicca Macchi da 14 punti, 8 rimbalzi e 21 di valutazione. Davvero il suo talento non si illuminerà più d’azzurro?

Infine i due blitz di giornata: Taranto, priva di Greco, si deve aggrappare al talento di Sophia Young (doppia-doppia per lei con 12 punti, 11 rimbalzi in 23’ di utilizzo) per piegare (54-52 per la squadra di Ricchini in Lombardia) un sempre più convincente Geas (Twehues 16 e Ujhelyi 10+14), che si candida non a parole, ma a suon di prestazioni eccellenti, sempre più come quarta (almeno) forza del campionato.

E Napoli che ripete l’impresa della prima giornata battendo, e questa volta nemmeno in campo neutro, Parma, che smarrisce nuovamente la via della vittoria. Callens e Gidden, pur senza strafare, trascinano le compagne alla seconda vittoria consecutiva, dando a coach Massaro il 100% di successi in questa nuova avventura e il titolo di ''Allenatore di giornata''.
In Emilia, invece, non si trova pace né continuità: non possono bastare a Procaccini i 15 punti di Stevenson, né la continuità di rendimento che pare aver trovato Battisodo (6 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 12 di valutazione), ancora una volta MVP giovane di giornata, seppur in una classifica che, ahinoi, non offre grande competitività.

MVP italiana: Simona Ballardini (Umbertide), coraggio e sfrontatezza per scacciare lontano i fantasmi di una piccola crisi umbra e quelli di un passato recente vissuto intensamente.
MVP straniera: Geraldine Robert (Umbertide), che strappa lo scettro di regina della settimana a Willis (Lucca)
MVP giovane: Valeria Battisodo (Parma), il suo Lavezzini perde nuovamente la via della vittoria, ma lei si mantiene ferma sulla strada della concretezza.
Quintetto ideale: Adriana (Faenza), Ballardini (Umbertide), Macchi (Schio), Robert (Umbertide), Willis (Lucca).
Allenatore della settimana: Massimo Massaro (Napoli), altro giro, altra vittoria.
Menzioni speciali: Young (Taranto) qualità quando serve, Sipaviciute (Faenza) ed il valore aggiunto pescato nel mercato di ''riparazione'', Zara (Umbertide) torna per riportare il sorriso alle compagne, Hampton (Lucca) fisico e tecnica (ora) anche bene educati; Gidden (Napoli) la sostanza di una Napoli nuovamente guerriera.

Serie A2. Nel Girone Nord dopo 14 partite senza vittorie è arrivato il primo acuto stagionale di Cervia contro una Virtus Cagliari senza una regia vera per via degli infortuni di Carta e Mini. Protagoniste del successo cervese Valeria Rossi (20 punti con 3/5 da 2; 3/9 da 3; 5/5 dalla lunetta; 3 rimbalzi e 5 recuperi) e Francesca Santarelli (11 punti in 22’ con 4 recuperi e 2 assist per la giocatrice nata nel 1994).

Giovani in evidenza anche nel successo di Alghero su Borgotaro con Stella Panella (classe 1993) ancora in doppia cifra (18 punti, 6/12 da 2, 1/1 da 3, 3/4 dalla lunetta, 5 rimbalzi e 2 assist) e Paola Cucchiara al suo high in carriera (17 punti, 15 rimbalzi, 3 recuperi, 1 assist e 33 di valutazione). High in carriera anche per Safy Fall, classe 1989, che ne segna 25 in 23 minuti (8/10 da 2; 1/2 da 3; 6/8 dalla lunetta) oltre a 5 rimbalzi, 2 recuperi e 26 di valutazione nel successo di Bolzano a Biassono.

Hanno i volti noti di Marta Savelli (19 punti, 7 falli subiti e un ''immacolato'' 10/10 dalla lunetta) e Marcella Filippi (21 punti con 6/8 da 2, 3/5 da 3, 5 rimbalzi, 3 recuperi e 25 di valutazione) i successi rispettivamente di Vigarano su San Martino di Lupari e di Udine sulla capolista Bologna, ora più vicina.

Nel Girone Sud molte giocatrici hanno stabilito il loro high in carriera: così Sara De Scalzi (18 punti e 9 rimbalzi) e Sara Baggioli (19 in 32’) sono state protagoniste del successo della Virtus La Spezia dopo un overtime su Ragusa (Granieri 23), Oriana Milazzo (14 punti, 8 rimbalzi, 3 recuperi e 2 assist), classe 1991, ha dato il suo apporto nel successo di Alcamo su Rende (Urmos 23 e 9 rimbalzi; Gallo 18 e 7 rimbalzi).

L’impresa del giorno è di Battipaglia che vince a La Spezia sul parquet della capolista (high in carriera per Nara Innocente 16 punti e 12 rimbalzi). Pomezia vince a Siena (15/57 dal campo e quarta sconfitta in fila) con l’high in Italia della bulgara Milena Tomova, MVP di giornata con una prestazione da incorniciare: 24 punti, 5/11 da 2, 3/4 da 3, 5/8 dalla lunetta, 21 rimbalzi, 1 stoppata, 2 recuperi e 42 di valutazione!
Buono l’esordio di Perseu (16 punti in 28’).
Conferma il buon momento anche Beatrice Consoli (Orvieto), 17 punti con 6/8 dal campo e 5/5 dalla lunetta, oltre a 5 rimbalzi e 23 di valutazione nel successo contro College Italia. Molto bene la coppia di Viterbo Rejchova-Bonafede (28 punti e 21 rimbalzi di fatturato complessivo) nella vittoria con Firenze.
Mercoledì si recuperano Orvieto-Siena (ore 18,30) e Pomezia-Firenze (ore 21,00).

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