giovedì 27 gennaio 2011

Cinguettii (129) - A1: il Geas disinnesca anche Priolo. Complimenti a Lucca

Serata pingue, Geas. Salta l'insidia Priolo e, pochi minuti dopo, apprende dello scivolone di Umbertide all'overtime con Lucca, che gli regala il terzo posto (pari punti ma scontro diretto a favore). E' la nona vittoria nelle ultime 10 partite per Sesto. Quella di stasera aveva tutte le caratteristiche del potenziale "trappolone": a distanza ravvicinata da un dispendioso derby; con la panza magari un po' piena dopo le recenti vittorie; contro un'avversaria affamatissima di punti e rinforzata nel roster. Insomma un banco di prova ideale per la solidità di una pretendente ai piani alti. E il Bracco l'ha superato.

C'è stato equilibrio, perchè Priolo (dopo il 10-4 Geas al 5') ha impattato e poi comandato per tutto il secondo e praticamente tutto il terzo quarto (c'è stato un sorpasso di Crippa subito annullato da Pascalau sulla sirena del 30'). Massimo vantaggio +8 all'inizio del 3° quarto e poi ancora al 24' (36-44). Da lì, però, il Geas ha cambiato marcia in difesa e in attacco, come abbiamo visto capitare diverse altre volte in stagione, e con un parziale di 25-6 nei successivi 8 minuti ha ribaltato tutto: 61-50 poco prima della metà del 4° quarto (poi anche +14 prima del 73-63 finale). Forse l'arbitraggio ha concesso qualcosa di più rispetto al metro fiscale del primo tempo; ma l'ondata d'energia del collettivo sestese è emersa in modo impressionante, con Ujhelyi ancora gran protagonista a tutto tondo (14 punti, 14 rimbalzi, passaggi e aiuti difensivi modello muraglia ungherese) e, nell'occasione, una Crippa molto tonica in veste di "seconda punta" (veniva da alcune partite in ombra; stasera quasi automatica in palleggio-arresto-tiro da ogni posizione). Poi Haynie con qualche pennellata, una Zanoni imprecisa ma con molta personalità, e un'Arturi importante nell'ultimo quarto, sia in costruzione che in difesa su Eric, oltre che a subire una serie di falli di cui un paio trasformati con 4 liberi nel momento del break. Nelle fasi iniziali bene Zanon.
Priolo ha ovviamente confermato di avere un potenziale in crescita con gli innesti di Eric e Spencer; tuttavia metter dentro due pedine da oltre 30 minuti significa necessariamente rimodellare il gioco e ci vorrà qualche tempo. Eric ha giocato un ottimo primo tempo, poi è calata così come Seino, micidiale all'inizio con 3 triple. A ben guardare, il vantaggio di Priolo dipendeva più che altro dall'exploit di loro due (25 punti in coppia all'intervallo, su 35 della squadra), oltre che da una buona difesa (Coppa sembrava aver ben istruito le sue su come evitare i giochi "alto-basso" del Geas, coi servizi per la tagliante); ma varie giocatrici non erano in serata, a partire da Pascalau, poi Cirov limitatissima dai falli, mentre Spencer ha sì fatto vedere alcune buone cose, ma alternate a lunghi frangenti di evanescenza. Insomma il Geas ne aveva di più e nel momento giusto l'ha messo sul piatto. Potremmo anche dire che la differenza l'hanno fatta Ujhelyi su Pascalau e la pattuglia italiana di Sesto rispetto a quella di Priolo (anche se Seino formalmente è italiana, va be'). -_- Pubblico? Un centinaro, misero, ma per un infrasettimanale è quasi inevitabile.
E nel frattempo Lucca va a sbancare Umbertide all'overtime. Tanto di cappello alle toscane che hanno vinto, se non erriamo, 6 delle ultime 9 partite, e potevano essere 7 senza la beffa con Venezia. Ma questo colpo sul campo di un'avversaria col roster che ha rispetto al loro, è la torta sulla ciliegina. Sulla qualità del roster di Lucca ognuno può avere la sua idea, ma di straniere di primo piano non ne hanno manco una (salvo forse Andrade, però reduce da un anno di stop), mentre le italiane salvo Bagnara sono oneste mestieranti ex A2. Stasera 4 giocatrici hanno avuto dai 40 minuti in su, segno di profondità alquanto relativa. Essere dentro ai playoff con 4 punti di margine è un exploit, anche se i conti andranno fatti alla fine. Per Umbertide è il secondo scivolone in poche settimane, dopo quello con Priolo: 4 punti pesanti gettati, e stavolta non c'è la scusante dell'assenza di Zara. Nelle ultime 6 partite, Umbè per 4 volte non è arrivata a 60 punti, una volta a 60 tondi, una volta 65. Con le attaccanti che ha, c'è qualcosa che non funziona. :unsure:

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