mercoledì 19 gennaio 2011

Cinguettii (122) - Sorpresa: l'A1 in tv interessa

Un dato interessante, e diremmo inatteso, arriva da Superbasket di questa settimana: Lucca-Priolo trasmessa il 5/12 da RaiSport ha avuto una media di 40.000 telespettatori, con un picco di 71.000 nel combattuto finale. Chiaro, non sono numeri di massa; ma considerando che la media dell'A maschile su Sky è quest'anno di 34.000 (penoso), non sono pochi; anche la media stagionale dell'A1 femminile, che viene data sui 19.000, non è un dato che sfigura, considerando il divario d'interesse che c'è tra campionato uomini e donne.

Complimenti ai telecronisti, che probabilmente contribuiscono a tenere attaccato qualche spettatore generico che se non gradisce fa zapping. Col progressivo espandersi del digitale terrestre, essere su RaiSport è un affare, perché la platea potenziale coinciderà presto con l'Italia intera. Altro che la nicchia di Sky o di Rai satellite. Come fa notare Stefano Valenti su SB, giova la collocazione alla domenica pomeriggio, anziché il vecchio lunedì in orario che la gente era ancora in giro per tornare dal lavoro; anche se forse (dico io) un leggero anticipo, tipo 15.30, aiuterebbe a far sì che gli appassionati che poi vanno a vedersi la partita dal vivo possano vedersi quella in tv fino alla fine, prima di uscire. Peraltro, non è che costoro siano tantissimi: Valenti fa notare che i 40.000 che han guardato Lucca-Priolo sono pari al totale degli spettatori in tribuna di 7 giornate di campionato. Noi diremmo anche più di 7 giornate... perché 40.000 in 7 giornate vorrebbe dire quasi 1000 spettatori a partita, dato che solo 3-4 piazze raggiungono. A Lucca, domenica, ad esempio, pur essendo un palasport molto grande non credo ce ne fossero più di 400-500. A Napoli s'arriva a 100 nelle... grandi occasioni. Però, magari se si allarga la platea televisiva qualche curioso in più si può anche attirare. A patto che lo spettacolo sia dignitoso, però. :unsure:

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