giovedì 20 gennaio 2011

Cinguettii (125) - Eurolega: le sconfitte dell'ultimo turno costano alle italiane l'addio alle Final Four

Un'altra stagione di astinenza per l'Italia dal vertice europeo. Questo purtroppo il verdetto dell'ultima giornata di stagione regolare dell'Eurolega. Ed è un peccato più che mai, visto che le premesse erano le migliori da parecchi anni a questa parte.

"Ma che stai a 'ffarneticà, che hanno passato il turno sia Schio che Taranto?", potrebbe dire qualcuno. Sì, però, com'è noto, per andare alle Final Four bisogna superare 2 turni a eliminazione diretta, quindi superare gli ottavi è certo buona cosa, ma se ai quarti trovi un iceberg più che uno scoglio, ti resta ben poco in mano, alla fine.
E guardando il tabellone della fase-playoff, vediamo che Taranto ha un accoppiamento buono con Praga, ma poi si troverà contro la vincente della serie tra Ekaterinburg e Rivas Madrid. Alcuni nomi di Ekaterinburg, tanto per rinfrescarsi la memoria: Candace Parker, Gruda, Bibrzycka, Nolan, Pondexter, Dumerc, Stepanova, Arteshina, Abrosimova. Buonanotte, suonatori. :cry: Certo che beccare questo tabellone dopo aver vinto 8 partite su 10 è una bella sfiga per Taranto.
Discorso simile per Schio, anzi peggio, perché l'inatteso crollo a Bourges (70-50, che è successo?) ha spedito il Famila, negli ottavi, contro lo Spartak Regiondimosca 4 volte campione in carica, col fattore-campo a sfavore. In realtà questa è una serie tosta ma giocabile, perché lo Spartak è ridimensionato, sebbene abbia ancora Bird, Korstin, Osipova e le naturalizzate Prince e Quinn. :wacko: Diciamo che la miglior Schio ce la può fare. Il problema è che poi si troverebbe contro la vincente del derby turco tra Fenerbahce e Galatasaray, con ogni probabilità la prima. Un Fenerbahce che avevamo dato per fottuto troppo presto dopo lo shock-Taurasi, cui ha fatto seguito il probabile addio pure di Taylor. I nuovi ricchi sono loro, e hanno tamponato le perdite saccheggiando in quattro e quattr'otto due "pinzillacchere" come Jekabsone dallo Spartak e McCoughtry da Sopron. :woot: Ovvero una delle migliori europee e la maggior stella nascente Usa. Tant'è che hanno appena battuto Ekaterinburg come se niente fosse successo, chiudendo la prima fase come uniche imbattute a 10-0.
Conclusione: salvo miracoli, che non vogliamo dare per impossibili, anche per quest'anno nulla da fare. Stavolta, più che i demeriti (e Schio un po' ne ha), c'entra la malasorte.

Nessun commento:

Posta un commento