Mabel Bocchi lo era, però. Ed è vero che ci sono personaggi che "bucano lo schermo" (cioè attraggono) più di altri. Gallinari, ad esempio, è uno che piace al di là di quello che fa in campo. Non ha mai vinto una mazza (tranne il torneo Cadetti di Bovisio Masciago) e ha solo offerto lampi di talento, indiscutibile ma a intermittenza anche per via dei 10.000 infortuni. Però Gallinari è personaggio. Così come, visto che hai citato il tennis, Agassi vinceva meno di Sampras ma era molto più personaggio di lui. E non credo solo perché aveva sposato Brooke Shields e combinato varie marachelle fuori dal campo.
Il problema è: nelle condizioni di popolarità che ha oggi il basket femminile, c'è qualche italiana che può diventare personaggio, cioè il volto immediatamente riconoscibile del nostro sport? Io penso che Mabel Bocchi lo fosse, ai suoi tempi. Non dico che tutti sapessero chi fosse, però la sua popolarità usciva dal novero degli appassionati.
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