domenica 13 ottobre 2013

Taccuino illustrato (24)

Ieri pomeriggio apertura delle ostilità 2013/14. Il Geas ritrova l'A2 a 5 anni e mezzo dalla leggendaria promozione post-morte del presidente Carzaniga, e scampa nel finale allo sgambetto dell'Astro Cagliari, squadra poco considerata nelle gerarchie ma che non è parsa affatto male (tra parentesi, complimenti al movimento cagliaritano, 3 squadre fra A1 e A2): Pat Marcello è già ben nota ed è una garanzia; Martellini, Cirronis e Pacilio è un trio che regge bene la categoria; la slovacca Letkova è grande e grossa e ci sa fare (non un portento ma buona). In più, il Geas non aveva l'argentina Burani per un problema di tesseramento, e Arturi era a mezzo servizio dopo lo stop in precampionato. Equilibrio costante fino a metà (18-18, 39-36), poi sembra che la maggior profondità e qualche lampo individuale di Zandalasini e Gambarini, lanciate in contropiede da Arturi, faccia il break decisivo (49-38 al 26'); ma tra qualche rotazione che forse toglie un po' di ritmo e qualche vuoto difensivo, il Geas si fa sorpassare (53-55 al 33'). Bel testa a testa finale che si risolve con un 8-0 Geas firmato da Mazzoleni e Meroni, direi le migliori in campo come qualità (quantitativamente Gamba & Zanda han fatto di più ma a corrente alternata; mi è piaciuta anche Beretta).
Finisce 72-65, Zandalasini 19 con 8/20 (non le entrava il tiro dalla media; meglio in avvicinamento), Gambarini 14, Mazzoleni 13, Meroni 11; di là Marcello 23, Letkova e Cirronis 14. Partita godibile, buon pubblico e bella atmosfera, tra 2 settimane a Sesto c'è il derby con Milano e sarà super.
Il Geas è certamente destinato a crescere, una volta al completo e rodato. Cosa non mi convince? Forse che ha 3 play validi (Arturi, Gambarini, Mazzoleni) ma nessuna "2-3" vera e propria. Le Gottardi e Frantini del Sanga, per intenderci.

Nella foto: Gambarini prepara il "jumper" dal limite dell'area.



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