E' tra Atlanta Sogno e Minnesota Lince (Dream e Lynx, s'intende) la finale Wnba 2013, che inizia domenica 6. Le finali di conference si sono chiuse con secchi 2-0 ai danni di Indiana, campione uscente, e Phoenix di Taurasi e Griner. Poca storia sul campo, tant'è che ha avuto più rilevanza il bacio in bocca di Taurasi a Seimone Augustus (durante gara-1 Minnesota-Phoenix) che il lato agonistico. Anche se non stupisce, visto che i baci saffici o pseudo-saffici sono stati il tormentone dell'estate (vedi Mondiali di atletica).
Il duello da copertina, raffigurato anche nel manifesto qua sotto, è tra Angel McCoughtry e la stessa Augustus. Ma Minnesota, già campione nel 2011, conta anche su Maya Moore, Lindsay Whalen (e le nostre vecchie conoscenze Brunson e McCarville), mentre per Atlanta non ci sono altre superstar da cassetta.A proposito di superstars, poco più d'una settimana fa sono stati diramati i 2 quintetti ideali della stagione: nel primo ci sono Fowles e Parker come lunghe, Whalen play, Taurasi (ottava volta, pareggiato il record di Leslie) e Moore esterne; nel secondo Catchings, Delle Donne, Tina Charles, McCoughtry e Augustus.
Questo non solo per fare l'elenchino ma per dire che ai Mondiali 2014, con questo ben d'Iddio e almeno altre 5 o 6 super-giocatrici arruolabili, gli Usa faranno polpette di tutti ancor più marcatamente che ai Mondiali '10 e Olimpiadi '12. L'Italia non ci sarà, com'è noto, ma c'è mancato poco e pensate la povera Francesca Dotto, piccina com'è, se avesse provato una delle sue entrate kamikaze trovandosi di fronte quel mostro di Griner che arriva a 3.50 quando salta. Le americane stanno vivendo un'epoca di gran fioritura di talenti, lo stesso non sembra per il resto del mondo, nonostante la recente Spagna-Francia finale europea sia stata una gran bella partita.

Nessun commento:
Posta un commento