martedì 8 ottobre 2013

Taccuino illustrato (19)

Da Basketinside, una vicenda spinosa sulla lombarda (d'origine brasiliana) ex Udine Tayara Madonna, prima presa e poi rilasciata da Spezia. Oltre al dispiacere per la situazione, viene da chiedersi: in questi casi scrivere una lettera come questa conviene o non conviene a una giocatrice? E in generale, quando uno pensa di aver subìto un'ingiustizia, è vantaggioso farlo sapere pubblicamente?
Qui, poi, c'è il problema che l'ingiuria verbale è difficile da oggettivare.

Riceviamo e pubblichiamo una lettera da Tay Madonna, ex giocatrice di Udine e La Spezia in merito alla sua vicenda di quest’estate, che l’ha portata a lasciare la squadra ligure. “ Mi trovo a scrivere questa lettera, per fare un po’di chiarezza con quanto successo negli ultimi mesi. Sento la volontà ma anche quasi l’obbligo di farlo pubblicamente, in quanto penso che il rispetto non debba mai mancare sia con le giocatrici sia con le persone. Rispetto, appunto. Non mi sento ancora arrivata nel mondo della pallacanestro, tutt’altro: devo e voglio ancora migliorare e crescere ma come tante altre vivo col sogno di rendere questo fantastico sport che amo il mio futuro, così come ha rappresentato il passato e presente. A Udine mi son trovata benissimo, sia in campo sia fuori. Persone stupende che mi hanno fatto sentire in una seconda famiglia, ma nello sport si sa che i treni difficilmente passano due volte e l’occasione di finire in A con La Spezia era quella che non potevo rifiutare. Ho sentito troppe voci cattive sul mio conto, da chi ha scritto che non mi allenavo, a quelle riguardanti il fatto che hanno preferito una giocatrice differente. La realtà è però un'altra. Sono stata insultata e aggredita verbalmente da chi all’interno di una società dovrebbe tutelare le loro atlete e non mettere in difficoltà una ragazza che comunque si trovava alla prima esperienza lontano da casa. Tutto ciò ha portato a una pressione esagerata che aggiunta al poco rispetto che mi son sentita ha poi definito la rescissione del contratto. Con questo spero di chiarire una volta per tutte le voci su di me, ringraziando comunque coach Loris Barbiero per le due settimane di allenamento con lui e le altre compagne. Ora passata l’amarezza, non vedo l’ora di ricominciare con l’entusiasmo e la grinta che mi hanno sempre tenuta attaccata al basket.” Tay Madonna





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