Genova passa a Milano e rimane in testa alla conferenza Nord-Ovest di A2 insieme al Geas. Una partita per 2 quarti fiacca, nel terzo più accesa ma senza variazioni nello scarto, ha invece regalato emozioni nell'ultimo, ma non ha ribaltato l'esito indirizzato dal break iniziale delle ospiti.
E' solo la seconda giornata, ma con appena 12 partite nella prima fase, che diventano 10 togliendo le 2 con Biassono che daranno 4 punti uguali a tutte (salvo miracoli delle brianzole), sono già punti che pesano parecchio.
Per Milano due "fantasmi dell'opera" in tribuna: Zanon, che è fuori rosa, e Pastorino, infortunata; ciò significa una rotazione da 7, di cui Colli che è una '96, e la romeno-portoghese Cismasiu autrice solo di una poco incoraggiante comparsata. Genova invece al completo, però anch'essa non lunghissima (2 "n.e.", pochi minuti per Algeri, a mezzo servizio Belfiore).
Nel primo tempo il Sanga è spentissimo, a tratti quasi imbarazzante. Forse fatica a prender le misure a un'avversaria "vera" dopo la passeggiata con Biassono; d'altronde però aveva fatto un precampionato contro squadre di livello. Fatto sta che in 20 minuti le arancioni segnano 18 punti, con nessuna che riesce a suonar la carica. Mentre per Genova è brillante il finale di 1° quarto, in cui tocca il +13. De Scalzi appare subito scatenata, buca la difesa in entrata e in contropiede, mentre Bindelli crivella da fuori. Le due Bestagno sono meno ficcanti in attacco, ma Elena smista buoni palloni e Martina arraffa rimbalzi.
Nel 2° periodo, la zona di Milano abbassa i ritmi e ferma l'emorragia. Però non segna mai. Qui Genova sembra sedersi, non affonda i colpi: parziale di 7-10 in 10 minuti (18-31 il totale), non bellissimo.
A inizio ripresa Milano ha un altro piglio: morde di più in difesa e corre. Calastri si sblocca, Lepri strappa tanti rimbalzi in attacco, Frantini segna due volte in entrata, Gottardi c'è. Però non basta perché De Scalzi è imprendibile, arriva a 21 a metà 3° quarto. Poi Pinotti le mette addosso Colli in box-and-one e in qualche modo la spegne. Ma sul 36-50 al 30', poi 42-54 al 32', sembra che la rimonta sia morta sul nascere.
Invece, mai sottovalutare la classe delle venerande. Gottardi segna dalla media e con tripla. Poi Frantini, fin lì alterna, s'accende in modo classico per lei con una rubata + contropiede. A quel punto, il consesso di esperti intorno al qui scrivente (Nonino, Luca Visconti, Stefano Fassina, Walter Ambrosi) sa già cosa sta per succedere: Frantini segna 2 triple di fila, da 7 metri abbondanti. E' 56-56 con 2'10" da giocare. Genova è in tilt: tiretti corti, circolazioni mosce contro la zona che ora sembra una muraglia, due clamorosi errori di Elena Bestagno in entrata. Il pienone del PalaGiordani s'incandesce.
Ma la veterana Cerretti con un'entrata sblocca Genova. Poi il colpo di scena: Frantini segna ancora da 3 ma l'arbitro annulla per riga laterale pestata, a -20". Cerretti fa 2/2 ai liberi, Frantini sbaglia e Martina Bestagno arrotonda sul 56-62, curiosamente punteggio identico all'ultima partita ufficiale lì giocata: gara-2 di finale playoff con S. Martino. 23 punti di De Scalzi (22 nel tabellino, che è un po' impreciso), 13 (nel tabellino 16) per Bindelli; di là 20 per Frantini, 15 (nel tabellino 17) per Gottardi.
Nella foto (di A. Amato): Gottardi in entrata sullo sfondo della tribuna gremita.
E' solo la seconda giornata, ma con appena 12 partite nella prima fase, che diventano 10 togliendo le 2 con Biassono che daranno 4 punti uguali a tutte (salvo miracoli delle brianzole), sono già punti che pesano parecchio.
Per Milano due "fantasmi dell'opera" in tribuna: Zanon, che è fuori rosa, e Pastorino, infortunata; ciò significa una rotazione da 7, di cui Colli che è una '96, e la romeno-portoghese Cismasiu autrice solo di una poco incoraggiante comparsata. Genova invece al completo, però anch'essa non lunghissima (2 "n.e.", pochi minuti per Algeri, a mezzo servizio Belfiore).
Nel primo tempo il Sanga è spentissimo, a tratti quasi imbarazzante. Forse fatica a prender le misure a un'avversaria "vera" dopo la passeggiata con Biassono; d'altronde però aveva fatto un precampionato contro squadre di livello. Fatto sta che in 20 minuti le arancioni segnano 18 punti, con nessuna che riesce a suonar la carica. Mentre per Genova è brillante il finale di 1° quarto, in cui tocca il +13. De Scalzi appare subito scatenata, buca la difesa in entrata e in contropiede, mentre Bindelli crivella da fuori. Le due Bestagno sono meno ficcanti in attacco, ma Elena smista buoni palloni e Martina arraffa rimbalzi.
Nel 2° periodo, la zona di Milano abbassa i ritmi e ferma l'emorragia. Però non segna mai. Qui Genova sembra sedersi, non affonda i colpi: parziale di 7-10 in 10 minuti (18-31 il totale), non bellissimo.
A inizio ripresa Milano ha un altro piglio: morde di più in difesa e corre. Calastri si sblocca, Lepri strappa tanti rimbalzi in attacco, Frantini segna due volte in entrata, Gottardi c'è. Però non basta perché De Scalzi è imprendibile, arriva a 21 a metà 3° quarto. Poi Pinotti le mette addosso Colli in box-and-one e in qualche modo la spegne. Ma sul 36-50 al 30', poi 42-54 al 32', sembra che la rimonta sia morta sul nascere.
Invece, mai sottovalutare la classe delle venerande. Gottardi segna dalla media e con tripla. Poi Frantini, fin lì alterna, s'accende in modo classico per lei con una rubata + contropiede. A quel punto, il consesso di esperti intorno al qui scrivente (Nonino, Luca Visconti, Stefano Fassina, Walter Ambrosi) sa già cosa sta per succedere: Frantini segna 2 triple di fila, da 7 metri abbondanti. E' 56-56 con 2'10" da giocare. Genova è in tilt: tiretti corti, circolazioni mosce contro la zona che ora sembra una muraglia, due clamorosi errori di Elena Bestagno in entrata. Il pienone del PalaGiordani s'incandesce.
Ma la veterana Cerretti con un'entrata sblocca Genova. Poi il colpo di scena: Frantini segna ancora da 3 ma l'arbitro annulla per riga laterale pestata, a -20". Cerretti fa 2/2 ai liberi, Frantini sbaglia e Martina Bestagno arrotonda sul 56-62, curiosamente punteggio identico all'ultima partita ufficiale lì giocata: gara-2 di finale playoff con S. Martino. 23 punti di De Scalzi (22 nel tabellino, che è un po' impreciso), 13 (nel tabellino 16) per Bindelli; di là 20 per Frantini, 15 (nel tabellino 17) per Gottardi.
Nella foto (di A. Amato): Gottardi in entrata sullo sfondo della tribuna gremita.

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