domenica 13 ottobre 2013

Taccuino illustrato (25)

Poche ore dopo e si passa a Biassono per il derby con il Sanga. Anche qui un buon pubblico, circa 150, in larga maggioranza milanesi. Purtroppo i timori di una partita inconsistente sono confermati fin dalla palla a due, tanto più che alle brianzole manca Porro, cioè il maggior riferimento a cui aggrapparsi in una sfida impossibile. Per Milano invece in campo Lepri, partente per motivi di studio (ma sperano d'utilizzarla almeno nelle partite più importanti; in sospeso la situazione di Zanon).
Inutile spendersi in dettagli su un confronto tra giocatrici vere e ragazzine tutte da plasmare, a livello tecnico ma anche fisico, perché, ad esempio, vedere le acerbe guardiole di fianco a Frantini, oppure le lunghette venir stoppate da Calastri senza neanche saltare, mentre i goliardici cori del calientissimo gruppo ultras di Milano infierivano ("Biassonese pezzo di merda", "Biassonese del cazzo", anche se ritengo fossero diretti più all'homo biassonensis in generale che alle giocatrici), metteva un certo disagio, diciamo così. Ricordiamo poi che coach Fassina ha ripreso in mano la squadra solo da una settimana, per cui è tutto un cantiere. Il 9/60 dal campo è eloquente, e fortuna ha voluto che siano stati mandati due arbitri che fischiano (merce rara), per cui Biassono ha avuto ben 20 tiri liberi.
A metà 2° quarto si era già sul 10-32, con Calastri a quota 12, Gottardi a 8. Nella ripresa in evidenza soprattutto Frantini, che chiude a 20, e la giovane Colli, 14. Ecco, le ragazzine del Sanga (le esordienti Valli e Scuto, più Falcone già vista l'anno scorso) sono parse più spigliate rispetto a quelle biassonesi, per quanto ovviamente entrare sul +30/+40 agevoli le cose...
Punteggio finale 32-86 (valutazione 4-122), ed è evidente che una situazione così fa male al campionato, se diventa la norma. Ma riponiamo fiducia in Fassina e magari nel mercato invernale; inoltre ricordiamo Carugate del 2008/09 che, in B1, con una squadra inizialmente brancaleonica, crebbe poco a poco fino a salvarsi. Lo stesso College Italia, lo scorso anno, incassò un -54 a Spezia ma poi la scampò. Male che andasse, Biassono ha il bonus-ripescaggio da giocarsi.

Nella foto: Gottardi e Stabile pochi minuti prima del prepartita con l'inedita maglia nera.


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