Situazione curiosa per le 3 lombarde del girone (vabbè, conference) Nord-Ovest di A2: per un motivo o per l'altro è come se iniziassero ora il precampionato, non il campionato. In che senso? Be', Biassono è evidente: solo all'inizio dell'ultima settimana coach Fassina ha potuto riprendere il timone; e la squadra ha perso tutte le giocatrici più forti dell'anno scorso salvo Porro e Colombo, due giovanissime. Rinforzi: nessuno. Oggi come oggi è una delle squadre più acerbe mai viste in A2, però confidiamo in mastro Fassina, già costruttore di due salvezze (anche se con organici ben migliori), e nella capacità di migliorarsi delle ragazze. E poi c'è Valmadrera al Nord-Est che non è messa molto meglio, nonostante qualche veterana sia rimasta e coach Frigerio sappia il fatto suo.
Milano patisce le note tribolazioni societarie, che potrebbero anche ribaltarsi se la ricerca di sponsor fruttasse (la Gazza di ieri dava per non impossibile il ritorno di Zanon), però di fatto oggi portano a non aver più né Zanon, né Lepri (in partenza per studiare in Umbria) né Pastorino attualmente infortunata; la panchina è tutta bebè, anche se la '96 Colli è promettente; la romen-portoghese Cismasiu è da scoprire. La presenza di Stabile-Frantini-Gottardi, più Calastri che se ci crede può essere una signora pivot in quest'A2, garantisce un tot di vittorie, quante non lo so, e poi Gottardi a gennaio-febbraio starà via.Il Geas ha avuto un mese di porte girevoli, con gente che si scassava e gente che partiva per i Mondialuzzi di 3 contro 3 dall'altra parte del mondo. Mercoledì erano date in dubbio Arturi e Galli per oggi, oltre a Barberis, Kacerik e Picco sicuramente fuori infortunate.
Insomma un magma per ora informe ma vedremo cosa ne scaturisce tra un mesetto o due. Peccato solo che la stagione-bonsai da 20 giornate riduce il godimento.
Nella foto: il Sanga festeggia l'accesso alla finale 2013; si rivedrà la scena o è utopia?

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