Altri spuntarelli pre-weekend.
- Geas-Carugate 2006. Ieri, 1° novembre, era il settimo anniversario di una delle più belle partite femminili lombarde degli ultimi 10 anni (direi), e m'è venuto in mente sia per la data, sia perché, come il Geas-Sanga di sabato scorso, era un derby e si giocò nello stesso impianto, l'attuale PalaCarzaniga che ai tempi era chiamato solo "Falck". Natalino era ancora vivo, Carugate era nella famosa versione "All Stars" con Arcangeli, Gottardi, Milica Micovic e Laura Fumagalli, ma anche il Geas pur con meno fanfare era pieno di gente che ha giocato in A1, per tanto o poco tempo che sia: Giulia Gatti, Arturi, Crippa, Frantini, Calastri, Rovida; e chi non c'è mai andata non era malaccio, tipo Censini, Ponchiroli e Kuzmaite. I coach erano i navigati Ennio Bianchi e Signorini. La stagione finì in modo piuttosto grigio per entrambe (Carugate anche prima ma poi afflosciatasi, Geas mai in corsa per i primi posti: a qualche anno di distanza, vien da chiedersi: se Bianchi fu criticato per aver mancato i playoff con quell'organico, cosa dire di Sesto che fece peggio? - Oggi sono stato in Isvizzera, passando da Como, e dunque mi cade a fagiolo, sulla Comense che fu, un amarcord scritto da Laura Spreafico sul sito Bgtalks.com; rende l'idea della "mistica" del club e del Palasampietro, amaro contrasto con la notizia uscita oggi sulla Gazzetta, e cioè che la palestra dove gioca il Basket Como, continuatore in B della tradizione lariana, è inagibile per il pubblico.
Dopodiché, a Lugano, cercando qualche traccia di basket femminile, ho trovato quest'articolo del giornale "Regione Ticino" che parla dell'imminente derby Riva S. Vitale-Bellinzona (curiosamente nel titolo si dice che è oggi, nell'articolo che è domani...

Nessun commento:
Posta un commento