A velocità da acceleratore di particelle, il frappè del weekend, parte prima. In A1, campionato che tende a spezzarsi in 3 tronconi, peraltro non a sorpresa. Umbertide vince a Spezia uno spareggio per il ruolo di outsider che s'inserisce nel quartetto di vertice; 20 di Consolini. Schio fa una certa fatica a domare Parma: brillano ancora Godin e Macchi (21 e 20), davvero in forma strepitosa, anche se forse la stanno spendendo troppo presto, per compensare i vuoti di altre. 31 punti di Mahoney per Lucca che domina Cagliari. Venezia vince 59-54 il derby con S. Martino (riedizione delle grandi battaglie di A2 dello scorso anno) con 14 di Melchiori: ecco un potenziale nome nuovo. Per Venezia soprattutto significa staccare il quartetto di coda e indirizzarsi verso un campionato di medio livello.
Ragusa si conferma da paura anche se Orvieto è modesta; e a proposito di modeste, si son sfidate i due (finora) materassi Chieti e Priolo per evitare l'ultimo posto; vittoria per le siciliane che hanno ritrovato "Marisa" Eric (così la chiama il tabellino di Lega),
e non hanno mai perso la sempreterna Susanna Bonfiglio, che non solo regge 29 minuti, non solo segna 10 punti ma piglia anche 13 rimbalzi.
Nella foto: una fase di Venezia-S. Martino dal Taliercio (sito Reyer).
Ragusa si conferma da paura anche se Orvieto è modesta; e a proposito di modeste, si son sfidate i due (finora) materassi Chieti e Priolo per evitare l'ultimo posto; vittoria per le siciliane che hanno ritrovato "Marisa" Eric (così la chiama il tabellino di Lega),
Nella foto: una fase di Venezia-S. Martino dal Taliercio (sito Reyer).

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