Ogni tanto le venute delle sarde in zona Milano consentono di seguire una doppietta di partite dal vivo. Così oggi s'iniziava con Sanga-Astro Cagliari di A2, in orario pomeridiano. In verità arrivando nell'intervallo, ma apparentemente senz'essersi persi granché visto l'anonimo 27-27 sul tabellone.
Partita importante per entrambe, in quanto nessuna aveva ancora fatto punti nelle gare "da classifica" (ovvero tutte tranne quelle con Biassono), e quindi ambo dovevano vincere per inseguire la poule-promozione. Poi per Milano c'era l'interesse aggiuntivo di capire come avrebbe assorbito lo shock del -34 nel derby.
Ma conoscendo le veterane in arancio, si poteva essere abbastanza certi che sarebbero ripartite senza troppi contraccolpi; casomai ci sono i limiti oggettivi dell'organico attuale, e quelli non li si può camuffare (Zanon anche stavolta in tribuna: i ponti non li ha tagliati, se non altro...). Ma l'Astro a sua volta - pur dotata di un quintetto rispettabile - è squadra corta, oltre che non particolarmente dinamica né giovane & pimpante: quindi priva delle armi più efficaci per far pesare al Sanga i suoi difetti. A tal punto che stavolta Pinotti ha potuto usare ampiamente la uomo.
Sul piano tecnico Milano è superiore e alla lunga l'ha dimostrato. Un 3° quarto un po' più frizzante degli altri (parziale di 23-17, con 10 punti di Frantini) è stato sufficiente a tenere a bada Cagliari, mai arrivata oltre il -5 in un ultimo quarto, oggettivamente brutto con un parziale di 12-8 e una selva di errori.
A circa 1'15" dalla fine, una Marcello assai francobollata (solo 6 punti con 6 tiri) ha avuto la tripla del -3 ma è stato un cross. Milano ha incrementato il margine fino al 62-52 finale: punti importanti per ricominciare, ma l'impressione è che l'Astro finirà penultima davanti a Biassono, e quindi sarà domenica prossima con la Virtus che il Sanga si giocherà una fetta importante di qualificazione.
Marcatrici Milano: Frantini 17 (15 nella ripresa; nel tabellino 15 totali), Gottardi 16 (10 nel 1° tempo), un'intraprendente Colli e Lepri 9 (Colli 11 nel tabellino). Per l'Astro, Cirronis-Martellini-Letkova 11.
Nota di colore: gli ultras del Sanga hanno manifestato gradimento estetico per Valentina Mura, playmakeruccio del '94 dell'Astro, dedicandole cori come "la numero 9 la marchiamo noi". Possibile erede in tal senso, la tipa, della bandiera della Virtus, Virginia Saba.
Nella foto: una Calastri non precisissima (2/10) è circondata da 4 cagliaritane.
Partita importante per entrambe, in quanto nessuna aveva ancora fatto punti nelle gare "da classifica" (ovvero tutte tranne quelle con Biassono), e quindi ambo dovevano vincere per inseguire la poule-promozione. Poi per Milano c'era l'interesse aggiuntivo di capire come avrebbe assorbito lo shock del -34 nel derby.
Ma conoscendo le veterane in arancio, si poteva essere abbastanza certi che sarebbero ripartite senza troppi contraccolpi; casomai ci sono i limiti oggettivi dell'organico attuale, e quelli non li si può camuffare (Zanon anche stavolta in tribuna: i ponti non li ha tagliati, se non altro...). Ma l'Astro a sua volta - pur dotata di un quintetto rispettabile - è squadra corta, oltre che non particolarmente dinamica né giovane & pimpante: quindi priva delle armi più efficaci per far pesare al Sanga i suoi difetti. A tal punto che stavolta Pinotti ha potuto usare ampiamente la uomo.
Sul piano tecnico Milano è superiore e alla lunga l'ha dimostrato. Un 3° quarto un po' più frizzante degli altri (parziale di 23-17, con 10 punti di Frantini) è stato sufficiente a tenere a bada Cagliari, mai arrivata oltre il -5 in un ultimo quarto, oggettivamente brutto con un parziale di 12-8 e una selva di errori.
A circa 1'15" dalla fine, una Marcello assai francobollata (solo 6 punti con 6 tiri) ha avuto la tripla del -3 ma è stato un cross. Milano ha incrementato il margine fino al 62-52 finale: punti importanti per ricominciare, ma l'impressione è che l'Astro finirà penultima davanti a Biassono, e quindi sarà domenica prossima con la Virtus che il Sanga si giocherà una fetta importante di qualificazione.
Marcatrici Milano: Frantini 17 (15 nella ripresa; nel tabellino 15 totali), Gottardi 16 (10 nel 1° tempo), un'intraprendente Colli e Lepri 9 (Colli 11 nel tabellino). Per l'Astro, Cirronis-Martellini-Letkova 11.
Nota di colore: gli ultras del Sanga hanno manifestato gradimento estetico per Valentina Mura, playmakeruccio del '94 dell'Astro, dedicandole cori come "la numero 9 la marchiamo noi". Possibile erede in tal senso, la tipa, della bandiera della Virtus, Virginia Saba.
Nella foto: una Calastri non precisissima (2/10) è circondata da 4 cagliaritane.
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