Frullatore del weekend. In A1, ieri era il giorno del "summit" Lucca-Schio, ed è andata come al solito: scintille e petardi assortiti (espulso Diamanti più qualche tecnico & antisportivo su entrambi i fronti), Lucca che a tratti riesce a mettere in difficoltà Schio (rimonta da -17 alla parità nel 3° quarto), ma a un certo punto - che sia prima o dopo - le tricolori fanno l'allungo decisivo. Mancava Sottana ma Macchi è sempiterna (20 punti compresa una tripla da metà campo allo scadere, per un 64-74 buono anche per la differenza canestri), Godin ne fa 21. Conferma ad alto livello per Francesca Dotto: 18 punti con 6/10 dal campo, 7 recuperi e 25 di valutazione.
Ma per le toscane s'infortuna Robbins: crociato, tegola.
Ha perso una pedina anche Ragusa (Mauriello) ma sul campo continua a volare: travolta Spezia. Occorre vedere le siciliane in qualche test più probante, però fa piacere guardar le cifre di Galbiati: per la 21enne di Biassono 13,3 punti in 21' di media con percentuali ottime.
Non è stata la domenica migliore nella storia di Priolo: in mattinata l'articolo della Gazzetta sulla vicenda-Fabbri (deferito il dimissionario presidente Natoli per firma falsa sul tesseramento triennale della centrona), nel pomeriggio una batosta boia da S. Martino, cioè non un'avversaria di primissima fascia: 35-76 con 27 della neo-azzurra Correal.
Ironia della sorte, le tre giganti dell'85-86 su cui riponevamo tante spemi (= speranze, italiano poetico) sono state stroncate da maledizioni assortite: per Giauro problemi fisici, per Dacic problemi caratteriali (così parrebbe), per Fabbri problemi contrattuali. 6 metri di altezza in tre, e ora non ve n'è più traccia sui parquet.
Sul caso-firma falsa, auguriamo al nostro amico forumista Nikolo di dimostrare la sua innocenza, così come auguriamo a Fabbri di dimostrare di aver ragione. Come si conciliano questi due opposti? Non ho idea.
Mentre guardando gli organici di Chieti e Priolo, le due squadre più tribolate dell'A1 attuale, serve un corso d'aggiornamento su giocatrici mai sentite finora (onestamente) che però si trovano ad avere minutaggi importanti: Zanetti, Terranella, Gambuzza per Priolo; Del Rosario, Sorrentino, De Massis, Gallorini, Ciarciaglini per Chieti. Passate dalle elementari all'università in un colpo solo, giacché non risulta che abbiano mai dimostrato grosse cose nelle giovanili o nelle serie minori. Mentre fior di giocatrici sono confinate in A2 e in A3. Se non altro i fautori del "più spazio alle giovani" non avranno di che lagnarsi.
Nell'unica partita in volata, Umbertide passa a Cagliari.
Nella foto da Basketinside: uno svolazzo di Riquna Williams per Ragusa contro Spezia.
Ha perso una pedina anche Ragusa (Mauriello) ma sul campo continua a volare: travolta Spezia. Occorre vedere le siciliane in qualche test più probante, però fa piacere guardar le cifre di Galbiati: per la 21enne di Biassono 13,3 punti in 21' di media con percentuali ottime.
Non è stata la domenica migliore nella storia di Priolo: in mattinata l'articolo della Gazzetta sulla vicenda-Fabbri (deferito il dimissionario presidente Natoli per firma falsa sul tesseramento triennale della centrona), nel pomeriggio una batosta boia da S. Martino, cioè non un'avversaria di primissima fascia: 35-76 con 27 della neo-azzurra Correal.
Ironia della sorte, le tre giganti dell'85-86 su cui riponevamo tante spemi (= speranze, italiano poetico) sono state stroncate da maledizioni assortite: per Giauro problemi fisici, per Dacic problemi caratteriali (così parrebbe), per Fabbri problemi contrattuali. 6 metri di altezza in tre, e ora non ve n'è più traccia sui parquet.
Sul caso-firma falsa, auguriamo al nostro amico forumista Nikolo di dimostrare la sua innocenza, così come auguriamo a Fabbri di dimostrare di aver ragione. Come si conciliano questi due opposti? Non ho idea.
Mentre guardando gli organici di Chieti e Priolo, le due squadre più tribolate dell'A1 attuale, serve un corso d'aggiornamento su giocatrici mai sentite finora (onestamente) che però si trovano ad avere minutaggi importanti: Zanetti, Terranella, Gambuzza per Priolo; Del Rosario, Sorrentino, De Massis, Gallorini, Ciarciaglini per Chieti. Passate dalle elementari all'università in un colpo solo, giacché non risulta che abbiano mai dimostrato grosse cose nelle giovanili o nelle serie minori. Mentre fior di giocatrici sono confinate in A2 e in A3. Se non altro i fautori del "più spazio alle giovani" non avranno di che lagnarsi.
Nell'unica partita in volata, Umbertide passa a Cagliari.
Nella foto da Basketinside: uno svolazzo di Riquna Williams per Ragusa contro Spezia.

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