Non è che la nazionale debba averne 12 fisse che da lì non si muovono,
ma nemmeno può essere un porto di mare dove ogni volta ne entrano 5 o 6 e
ne escono altrettante. Dice: i club cambiano di continuo. Sì, ma i
club lavorano ogni anno 8-9 mesi con continuità. La nazionale, che si
ritrova 2 o 3 volte all'anno per una settimana (quando va bene) e gioca
una mezza dozzina di partite serie all'anno (anche qui quando va bene),
deve avere una continuità di lavoro con lo stesso gruppo, altrimenti
ogni volta si riparte da zero.
La teoria secondo cui ne bastino 12
prese a caso per ottenere identici risultati è assurda. Chiedo
in quale sport si sia mai applicata. C'è sempre un nucleo fisso, formato
dai migliori elementi, a cui si aggiungono le pedine più adatte a
completarli.
Ripeto poi che aspettare come avvoltoi le sconfitte
per poter ragliare "ecco! solito sistema di privilegiate che fallisce!
ne prendevi altre 12 qualsiasi e facevano uguale se non meglio!" è prima
di tutto squallido, perché è palese che uno gode per le nostre
sconfitte, e poi è scorretto perché si paragona una realtà (il risultato
sul campo) con una fantasia (il risultato che ipoteticamente si sarebbe
raggiunto con altri elementi) che non potrà mai essere provata.
sabato 18 marzo 2023
Contro il solito ritornello sulle italiane "una vale l'altra"
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