mercoledì 22 marzo 2023

Ncaa: il torneo dopo i primi due turni. Tra sorprese e stelle

Siamo a metà (circa) della "March Madness" Ncaa femminile, insomma il torneo collegiale statunitense. Sono terminati i primi due turni, ne mancano altri due per definire le quattro finaliste.

In due dei consueti 4 tabelloni da 16 compagini (che designano una finalista ciascuno) è già stata cacciata la testa di serie numero 1: trattasi di Indiana, battuta allo scadere da Miami-Florida (oltretutto sul proprio campo, shock in piena regola; incorporo il video), e di Stanford, stesa dall'outsider Ole-Miss con una "magra" da soli 49 punti segnati.
Fuori quindi due delle più conclamate stelle dall'epidermide candida, dato esteriore che sottolineo soltanto per annotare che, come di consueto, ce ne sono molte più che fra gli uomini (il che potrebbe essere risultato d'interessanti fattori sociali, ma non è qui la sede per approfondirli e ci vorrebbe un esperto in materia), ovvero Mackenzie Holmes di Indiana (primo quintetto ideale della stagione) e Cameron Brink di Stanford (secondo quintetto), peraltro entrambe autrici di cospicui bottini e quindi presumibilmente tradite dalle compagne. La qualificata Miami, invece, ha le popolari gemelle Cavinder, che però al momento sembrano più starlettes sui social che sul campo.

Sono ancora in corsa le altre due capoccia di serie: le campionesse in carica di South Carolina, con la possente Aliyah Boston, e Virginia Tech della longilinea Elizabeth Kitley, entrambe quasi due metri.
Qualificate al terzo turno anche Connecticut del sempiterno Geno Auriemma, all'anagrafe Luigi, da Montella, Avellino (non più dominatrice come nel recente passato, e nemmeno al livello della finale dello scorso anno, avendo perso per tutta la stagione, già in estate, la stella Paige Bueckers per infortunio), e Iowa della fromboliera principe Caitlin Clark, la versione femminile di Stephen Curry, di cui incorporo qui sotto un video che mette in parallelo i due e poi sciorina gli highlights di lei nella finale del torneo di conference.
La finalissima è nel pomeriggio di domenica 2 aprile, per noi tarda serata (se non ho visto male l'orario).

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