martedì 7 marzo 2023

Sulle differenze tra giocatrici: il caso delle Villa

Se due giocatrici militano nella stessa categoria, o a una sola categoria di distanza, è evidente che non c'è una differenza abissale come tra il giorno e la notte. Su un campione di 10 partite, ce ne saranno 3 o 4 in cui la meno quotata gioca meglio della più quotata. Ma è proprio il fatto che quelle partite siano una minoranza a determinare le scale di valori tra l'una e l'altra.

Il caso delle gemelle Villa è emblematico. Identiche nel fisico (almeno in partenza, quindi non si può dire che una fosse più precoce dell'altra nei mezzi di natura), crescono nella stessa società (quindi hanno avuto le stesse opportunità), hanno ovviamente la stessa famiglia alle spalle (casomai si volesse insinuare che contano le spinte e spintarelle dei genitori), però a un certo punto Matilde diventa più quotata di Eleonora. Lucchesi la sceglie per l'Europeo U16 del 2019 mentre lascia a casa la gemella, Costa la sceglie per lanciarla in A1 mentre fa aspettare la gemella.
Perché? Una è più carina o più simpatica dell'altra? C'è stato un complotto per favorire diabolicamente una gemella sull'altra, a mo' di esperimento tipo "prendiamo due gemelli identici, uno lo facciamo crescere bene, l'altro male e vediamo cosa succede"?
No, semplicemente sono forti entrambe ma una si è dimostrata (finora) più forte dell'altra.

Poi, che sia più divertente (almeno per chi ci razzola sopra) mettere in discussione queste banali dinamiche, posso capirlo ma è speculazione sul nulla.

Nessun commento:

Posta un commento