Non cominciamo con i soliti disfattismi per cui saremmo il peggio del peggio mondiale, superati anche dalla pelota basca... Pallanuoto? Macché, al massimo qualcuno ha visto il "Setterosa" ogni tanto. Il basket femminile ha un suo seguito limitato, diciamo pure molto limitato se il paragone è la pallavolo femminile o il basket maschile, ma ce l'ha.
A tal proposito è stato interessante un momento dell'ultima puntata di "Passo e tiro", lunedì, in cui c'era Lorela Cubaj, la quale ha più volte detto che "il campionato è sempre più seguito" dal pubblico, e sì, parlava proprio della nostra umile A1 femminile di basket. Impazzita? Parla per difendere la bottega? Non credo proprio. E' semplicemente che, essendo una ragazza del '99, quindi priva di ogni memoria storica, ha una percezione diversa da chi è nostalgico della (vera o presunta) età dell'oro che abbiamo vissuto.
Se guardiamo gli ultimi 5 anni, una crescita dell'interesse c'è stata. Venezia, dove gioca Big Lorela, è ritornata ai picchi di pubblico dei tempi belli, dopo che per un certo periodo andavano a vederla quattro gatti. E' arrivata Bologna che, al di là dei picchi occasionali da record tipo i 3.500 dello scorso anno, ha una media ben superiore a quella che aveva il campionato prima dell'arrivo della Virtus.
Ultimamente abbiamo visto anche Roma debuttare al PalaTiziano con 1500 persone. Ok, non torneranno tutte, però abbiamo avuto anni in cui eravamo pieni di piazze da 100-200 spettatori massimo.
Sì, ci sono anche delle piazze dove una volta c'era più seguito (soprattutto Faenza, da cui il senso di decadenza, sorry per la rima, che trapela ogni tanto dai forumisti locali), ma sono meno di quelle dove c'è più gente rispetto a pochi anni fa.
E' chiaro che se uno misura tutto con un ideale irraggiungibile ("dovremmo fare 2000 spettatori a partita") o col mitico passato (che se poi uno rintraccia i dati veri su Superbasket dell'epoca, si accorge che erano un po' superiori ma nemmeno tanto), o pretende che al supermercato le massaie parlino dell'ultimo Virtus-Reyer, è chiaro che se sarà sempre scontento e disfattista.
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