mercoledì 23 aprile 2025

A2, gare-1 playoff & playout: 1-0 corsaro per Roseto, Broni, Giussano e Ancona

La prima tornata di partite della post-season di A2 s'è allungata oltre il previsto; succede ogni morte di papa che si debba rinviare. :wacko: Manca quindi all'appello Matelica-Livorno per completare il quadro. Ma si può già dire che s'è iniziato bene, con una giusta dose di vittorie esterne a insaporire la situazione.


- Il confronto più intrippante era fra Ragusa Broni, due squadre finite terza e sesta ma solo per circostanze: la penalizzazione delle sicule, l'arrivo di Diamanti a classifica ormai compromessa. Ragusa ha avuto il miglior bilancio vittorie-sconfitte nel suo girone e ha chiuso la regular con 11 vittorie di fila; Broni ha perso solo due partite dopo il cambio d'allenatore.
Ebbene, questo primo cozzo ha dato responso nettamente favorevole alle lombarde dell'Oltrepo', che a parte un 1° quarto in cui si sono un po' dettare i ritmi dalle avversarie e hanno tirato "ben" 6 volte da 3 (un'eresia secondo i dogmi diamantiani), segnandone zero, hanno controllato alla perfezione il giuoco, con una distribuzione scientifica dei tiri per il tris di lunghe Nasraoui-Morra-Hartmann (praticamente lo stesso numero di canestri e di tentativi per tutte e tre), con una Baldelli alla seconda o terza giovinezza a orchestrare e concludere con pari efficacia (20 punti e 7 assist).
Ragusa invece sembrava morsa da una tarantola; forse il piano era di sfiancare la cortissima Broni sul piano del ritmo, ma non ha funzionato; tanti tiri ma spesso affrettati. Consolini e Siciliano alla fine hanno fatto il loro (22 e 19 punti) ma a corrente alternata; le altre non hanno dato gran supporto.
Insomma Broni dal 2° quarto in avanti ha preso il controllo, stazionando intorno al +10, poi tra fine 3° e inizio 4° ha dilatato a +19. A quel punto Ragusa s'è prodotta in un assalto a testa bassa e Broni ha mostrato un po' la corda della stanchezza: parziale di 13-0. Ma le sicule hanno fallito occasioni per andare oltre un meno 6. Baldelli ha chiuso dalla luna (65-75).
E quindi già domani Broni può chiuderla in casa. Chiaro che chiunque vada fuori subito, fra queste due, le starà parecchio stretto.

- Personalmente mi sono recato nel glorioso PalaGiordani di Milano per un'altra delle serie più attese, fra Sanga e Roseto. Rivincita del recente quarto di finale di Coppa Italia. E per due quarti più un minuto sembrava che rivincita fosse a tutti gli effetti, giacché le mediolanensi spadroneggiavano, ficcanti sia in contropiede che contro la difesa schierata, mentre le abruzzesi titubavano e spadellavano, oltre a non trovare antidoto alcuno alle coltellate multiple di Toffali (21 punti all'intervallo). C'era un massimo vantaggio di +18 verso la fine del 2° quarto, poi all'inizio del terzo Allievi siglava il 45-29 con una tripla.
Si prospettava un prolungato "garbage" con Roseto che raccattasse armi e bagagli preparandosi a gara-2. Forse era prematuro ma qualsiasi segnale andava in quella direzione.
Di sicuro nessuno immaginava che nei successivi 7 minuti si sarebbe scatenato l'inferno (per il Sanga) e il paradiso (per le Panthers), con un parziale di 6-29 :woot: , frutto di un'estasi collettiva delle abruzzesi al tiro (5/ da 3 nel frangente) e di un collasso generale delle milanesi. Incideva di sicuro la differente qualità della rispettiva difesa a zona. Quella rosetana costruiva un muro a centro area che non consentiva più a Toffali di arrivare al ferro, né alle lunghe di combinare qualcosa; a quel punto il Sanga era costretto ad aprire la scatola da 3 ma ha fatto 2/13 dall'intervallo in poi. Soltanto Allievi riusciva a cavare qualcosa, collezionando tiri liberi, ma era come mettere un dito per turare uno squarcio nella carena d'una nave che affonda.
Nell'ultimo quarto continuava, per circa 4 minuti, l'ondata rosetana, con un altro pim-pum-pam chiuso da Caloro con la tripla del 57-70 a 6' dalla fine; quanto fa di parziale da quel 45-29? Fa 12 a 41 in circa 13 minuti, mostruoso.
Tardivo il risveglio milanese con Toffali che tornava a colpire, ma solo Allievi le dava supporto; sicché finiva 72-83 senza sussulti nel finale.
Il dato clamoroso è che su 30 punti del Sanga nel 2° tempo, solo 1 non è stato segnato dalle suddette due, che chiudevano in totale a 31 (Toffali) e 23 (Allievi).
Per Roseto invece gran lavoro di squadra con 23 di Sorrentino, 15 di Kraujunaite, 14 di una Lucantoni che come spesso succede si trasforma quando la possiede il demone dell'agonismo, passando da inconcludente a killer micidiale. Anche Coser, Sakeviciute, Caloro han fatto la loro parte.
E' la seconda volta di fila che il Sanga scompare inopinatamente dopo aver comandato e pure dominato; a Costa era successo già a inizio 2° quarto, stavolta a inizio terzo. Se è stata solo questione mentale e tattica, è rimediabile; se c'è un serbatoio d'energie in riserva, si fa più difficile. Già stasera s'avrà la risposta.

- Telegrafico sulle altre gare-1 playoff: Udine e Valdarno prepotenti contro Cagliari e Trieste (da segnalare i 19 punti + 22 rimba di Cancelli per le friulane con 40 di vàluta), un po' più sudate per le "teste di serie" n°1, Costa e Mantova, contro Bolzano e Selargius, ma stando pressoché sempre avanti; Empoli invece era sotto di 5 all'intervallo, poi ha ribaltato con Treviso.

- Nei playout Rovigo ok come da pronostico su Benevento; dominio a sorpresa di Ancona a Torino (però le marchigiane si sono "bombate" con gli innesti recenti di Marinkovic e Kulinska, 44 punti in due nell'occasione); in volata il colpo di Giussano a Civitanova e la vittoria interna di Moncalieri su Vigarano.

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