martedì 10 marzo 2009

E se c'ero dormivo (22) - A2: Biassono-Crema

 Festa della donna, e giustamente al PalaRovagnati di Biassono, dove i primi tepori semi-primaverili hanno dissolto la cappa di gelo che lo rende simile a una tundra da dicembre a febbraio, c’era un gran "parterre de femmes" :wub: per un Biassono-Crema di A2 che attendevamo come una delle partite più importanti della stagione. Abbiamo visto, o meglio intravisto, Manuela Zanon con tintura di capelli rossastra (ce l’aveva già? Boh) e cane al seguito, Big Renata Salvestrini, Frantini Miky e Susy, Marta Ceppi, pure Enrica Pavia di Marghera (ma che ci faceva dalle nostre parti?), la vice del Geas Barbara Perotta. Tra gli uomini i coach Fassinapaolo, Gavazzipaolo e Frigeriomaurizio. Chi non è stato elencato non è perché non c’era ma perché o non l’abbiamo visto o ce lo siamo dimenticati. :blink: Sì, un pubblico da derby, intorno alle 150-200 persone, con l’attesa, tra l’altro, di vedere la prima volta di Annalisa Censini su suolo milanese dopo il suo passaggio a Crema. SuperCenso che alla fine, dopo essere stata Mvp della partita, è stata omaggiata di una foto gigante dalle sue ex ragazzine del Geas. :yes: Bella soddisfazione per lei ma soprattutto boccata d’ossigeno per la sua squadra dopo i mille patemi delle ultime settimane.


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Sorridi, capitano, che te lo meriti. Geas people still love you.

Dice: e parla di ‘sta partita, no? Invece ho ancora voglia di menare l’aia per il cane. Ad esempio ce l’ho a morte con i titolari del maxiemporio (vende dagli alberi di Natale ai pesciolini in mini-acquari fino alle assi del cesso) che sta sulla strada tra Binzago e Desio, la quale è dotata di una misera corsia per senso di marcia, col deleterio effetto che la domenica pomeriggio, all’orario in cui un cesanese qualsiasi come me medesimo deve percorrerla per recarsi a Desio, tappa obbligata per andare a Biassono, ci mette 20 minuti a fare un chilometro, per colpa delle cazzodimacchine che s’ingrovigliano davanti a ‘sto posto cercando inutilmente parcheggio. :woot: In condizioni così è impossibile arrivare in orario, e infatti mi sono perso i primi 8 minuti. Bastardi, o spostate il maxiemporio o allargate la strada.

Ridice: ma vuoi parla’ di ‘sta partita invece che dei cazzi tuoi? :grr: E io vorrei, ma la partita non c’è stata. All’intervallo il punteggio era 22-49 per Crema. Nella ripresa, dopo il -29, Biassono s’è un po’... ripresa, difendendo più forte e mettendo in crisi l’attacco ospite, ma segnava con estrema fatica e così non è andata oltre il -17 a 2’15” dalla fine. Quando c’era bisogno, Censini ha spento ogni velleità di rimonta brianzola: 52-71 con differenza canestri recuperata da Crema (-12 all’andata). Questo è quanto sulla cronaca. Emozioni purtroppo poche, se non quelle di rivedere gente come il Generale, Fumagalli e persino Lalla Gorla, che tornava in maglia-Biassono a quasi 4 anni dal suo addio dopo la tragggica retrocessione con 0 vinte e 30 perse. :o:

Ci sarebbe di che preoccuparsi per Biassono (al di là della classifica che ormai vede i playoff sopra di 4, la salvezza diretta sopra di 2 e i playout come esito più probabile), perché se prendi 27 punti in un tempo contro una squadra ultima in classifica, reduce da 5 sconfitte di fila, con il morale sotto i tacchi e l'allenatore che non riesce più a farsi seguire (almeno a giudicare da ciò che si leggeva sul sito cremasco e sui quotidiani locali nei giorni scorsi), un pizzico di inquietudine può essere legittima. Anche più di un pizzico.

Ma piano coi disfattismi. Intanto perché, è giusto ricordarlo in occasione dell'8 marzo, la donna è imprevedibile, come ha appena mostrato quell'icona dello sport nostrano in rosa che è Federica Pellegrini: :B): un giorno ha un collasso e non riesce nemmeno a partire, due giorni dopo fa il record del mondo. Con ciò non dico che Biassono andrà a sbancare Cavezzo sabato, ma nelle ultime 3 giornate la squadra potrebbe far dimenticare la sua versione di ieri, che si spezzava con un grissino. Anche qui, però, piano con le stroncature: è vero che chi è andata in campo ha giocato maluccio, che la manovra era farraginosa, le scelte di tiro pessime e la difesa nel primo tempo ha fatto acqua, però c’è qualche dettaglio da considerare:
- Rios sospesa fino a domani (martedì) per la nota “manata” a Zanon contro le Leonesse;
- Viganò infortunata in allenamento al ginocchio: fuori in attesa di risonanza;
- Barbieri in campo 5 minuti, giusto per onor di firma, dopo aver saltato le ultime 2 partite;
- Dell’Orto eliminata dai falli: parte con 3/3 al tiro ma fa 3 penalità, poi rientra e fa la quarta, rientra dopo molto nel secondo tempo e subito quinto fallo ingenuo e fuori;
- Gorla in campo dopo quasi due mesi di stop per infortunio.
Cioè, in una situazione così (quattro quinti dello starting five d’inizio anno praticamente inutilizzabili), è difficile reggere anche contro l’ultima in classifica. :alienff: Serviva una prestazione super di chi stava bene. Ma né Scudiero, né Zanon ci prendevano contro le zone di Crema (12 punti la prima, 14 la seconda ma 9/31 complessivo per le due cugine), mentre le under 17 Galbiati, Zucchi e Mandelli, stra-utilizzate (soprattutto le prime due), non possono essere loro a trascinare il gruppo nelle difficoltà. Se al posto di Rios hai sotto canestro Busnelli, che s’è sbattuta e ha fatto qualcosina di buono ma è sostanzialmente l’undicesima in condizioni normali, è chiaro che un pochetto ci perdi, sia in attacco che in difesa.

Non a caso nel 2° quarto Crema prendeva rimbalzo in attacco quando voleva e andava dentro a piacimento, oltre a fiondare bombe su bombe con la grande ex Fumagalli. Aggiungiamoci pure che il casino Rios-Zanon, sommato alle 6 sconfitte nelle ultime 7 partite, non doveva essere l’ideale per giocare tranquille, e abbiamo una sconfitta già quasi confezionata prima di andare in campo, senza bisogno di disquisire delle bi-zone o tri-zone di Crema. Che ha giocato indubbiamente un buon primo tempo, ma solo nelle prossime partite capiremo quanto sia dipeso dalla situazione disastrata di Biassono e quanto da un'eventuale "rinascita" cremasca. Tiziano Gualtieri ha ragione a non essere contento di come han giocato le sue, perché meglio dell’obbrobrio del 2° quarto si poteva fare, e in A2 non ci si può accontentare di aver “giocato col cuore” nella ripresa (lucidità pochina, peraltro); ma per vincere c’era davvero da cavar sangue dalle rape.

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Zanon pressa Fumagalli; osservano Zecchini e Galbiati.

Cosa si è visto di positivo? Per Biassono mettiamoci la personalità di Galbiati, ’92 che non ha paura a prendersi responsabilità, e negli ultimi tempi gliene toccano tante: ha sbagliato parecchio (10 punti con 3/11) ma ha preso 7 rimbalzi ed è stata una presenza.
Per Crema ovviamente le giocate di Censini e Fumagalli: il Generale veniva da una brutta prova con Cavezzo, probabilmente era motivata a far bene anche dai tanti conoscenti in tribuna (ammesso che una come lei abbia bisogno di motivazioni in più): 22 punti con 9/17 dal campo. Con lei non è mai tempo sprecato andare a vedersi una partita: non so di quante potrei dirlo. :wub: Nell’ultimo quarto ha segnato 3 volte in contropiede, nel terzo ha messo un gran bel palleggio-arresto-tiro dalla media dopo aver seminato Zanon che cercava di impedirle la ricezione con le maniere forti; e poi un assist dietro la testa per Fumagalli che dall’angolo ha messo la tripla della staffa. Per “Fuma” 18 punti, 0/3 da 2 ma 6/11 da 3.
Contro una Biassono disastrata, loro due più sprazzi del resto sono bastate: ma nelle difficoltà del secondo tempo (pur considerando una comprensibile “amministrazione controllata” dopo il +27) si è anche intuito il perché della classifica di Crema. Sotto canestro, Zecchini purtroppo legnosa e imprecisa (1/7); Tagliabue un paio di belle stoppate ma in attacco poco o nulla; Cerri un canestro e fallo importante ma nel complesso non ha inciso; Barbiero alterna (2/7). Ovvero 4 lunghe e nessuna convincente. In regia, Monticelli in difficoltà (1/8 di cui un contropiede solitario out) e Manera così così.

Proprio la questione della regia è forse la vera “scatola nera” delle difficoltà di entrambe le squadre: quando stanno bene, Barbieri e Monticelli sono due che tengono in mano la squadra, fanno girare bene le compagne e all’occorrenza segnano. Se non stanno bene, come negli ultimi tempi, ne risentono tutte le compagne. Insomma, speriamo che questi 2 punti servano a Crema per invertire il trend, certo è che dopo la grandeur del 2008 per le lombarde di A2 è un anno di vacche magre. :cry: I bilanci si fanno alla fine, ma oggi questo è.

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Uno dei contropiedi di Censini nel finale: ma tra l'arbitro che si mette in mezzo e la macchinetta che s'emoziona, la foto è un disastro.

Per Biassono ovviamente auspichiamo che Rios torni in squadra e s’impegni come si deve (Gualtieri dice che è anche una questione di come si è allenata negli ultimi mesi), perché c’è bisogno di lei come di una Barbieri sana, di una Gorla che ritrovi il ritmo-partita (è pur sempre una che l’anno scorso giocava 15’ di media in A1), eccetera, ma è chiaro che se lo strappo è impossibile da ricucire, addio alla cubana e si provi a salvare capra e cavoli col gruppo italiano. Inutile fare appelli in un senso o nell’altro: decida la società, ci mancherebbe, e quanto all’aver sospeso Rios a costo di perdere una partita delicata come quella di domenica, non la definirei tanto una questione di “avere le palle”, perchè uno potrebbe obiettare che avere le palle è essenzialmente giocare per vincere, e quindi se la cubana era indispensabile per vincere (cosa di cui non sono convinto, ma secondo alcuni è così), forse era più “con le palle” imporre la sua presenza che sospenderla; :unsure: ma la dirigente Marchini del dopopartita spiegava che per loro contano certi principi e Rios li ha violati, per cui si può solo rispettare la scelta. Forza Biass, ce la puoi fare con o senza Rios.

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