venerdì 20 marzo 2009

Il Bollettino Lombardo (27)

 Geas a Faenza con irruenza. Intervista a Galli dopo Schio


[Cattaneo-geasbasket.it] - Nonostante la caratura delle avversarie, coach Galli è più che mai convinto della possibilità di fare il colpaccio e di prendersi così la rivincita sulla sconfitta di misura dell’andata; già alla fine della partita contro Schio aveva dichiarato che il Geas sarebbe andato in Romagna per vincere contro una squadra forte ma più abbordabile delle altre grandi in quanto a roster e stile di gioco. Alla vigilia della partita coach Galli non cambia idea:
“A inizio stagione avevo già pronosticato per Faenza il ruolo di quarta forza del campionato, adesso ha dimostrato di valere ancora di più: giocano forse il basket migliore del campionato, hanno grandi giocatrici ma sono convinto che ci siano le possibilità per noi di ottenere i due punti. Prima di tutto perché è una squadra che ci assomiglia e che quindi sarà più facile affrontare, poi perché nei momenti decisivi le mie ragazze hanno saputo tirare fuori il carattere e la classe e questa partita è molto importante per noi, anzi direi fondamentale: la giocheremo con l’intensità di una partita di playoff. Prepariamo questo incontro da parecchi giorni, le ragazze stanno tutte bene anche se un problemino al tendine non consentirà a Manuela Zanon di essere al 100%”.

[Meursault] Intanto faccio il pignolo e dico che Galli a inizio stagione dava Parma per quarta e quindi Faenza immagino quinta. -_- Ma poco cambia.
Galli nel dopopartita con Schio, al qui scrivente:
«In settimana abbiamo caricato molto la preparazione atletica per il finale di stagione, perciò sapevo che sarebbe stata durissima con Schio, a meno di sfoderare la partita perfetta, cosa che non siamo riusciti a fare. Specialmente, poi, se loro tirano da fuori con queste percentuali, diventa impossibile».
- Al di là dell’oggettivo divario d’organico, come giudica la prova delle sue?
«Niente in particolare da recriminare, se non il fatto che vorrei sempre un atteggiamento sfrontato, mai rassegnazione, anche quando si è sotto. Ci vuole lo spirito giusto».
- Rispetto all’andata, quando vinceste a Schio, sono cresciute loro, siete calati voi, o entrambe le cose?
«E’ cresciuta Schio. Certo le nostre percentuali rispetto all’inizio dell’anno sono scese molto, ma anche perché le nostre sono più conosciute, le curano stretto. Ma credo che a Faenza vinciamo, sia per la voglia di riscatto che avremo, sia perché forse mancherà Modica».
- Il suo piano partita era di tenere basso il ritmo con la zona, come era riuscito piuttosto bene nel 1° quarto?
«In realtà non volevo partire a zona, ma Orlando ha schierato un quintetto a sorpresa e per adattarmi ho dovuto cambiare difesa al volo».
- Quattro punti possono bastare per i playoff?
«A dire il vero, Santino Coppa, che è uno specialista in materia, dice che a 26 si entra, quindi in teoria ce ne mancherebbero solo due. In realtà dipende, perché se i punti arrivano con Como e Pozzuoli allora ci siamo, se no si rischia grosso. Comunque abbiamo tutte le condizioni per riuscirci: vantaggio in classifica, ultimi scontri diretti in casa, differenza canestri a posto con Priolo... Se non ce la faremo vorrà dire che non meritiamo davvero di andare ai playoff».

Comense, dopo il sollievo con Ribera regola l’Australia U19

Dopo un periodo difficile la Comense ha preso respiro battendo il fanalino di coda Ribera. Secondo la nostra tabella è comunque in linea di marcia per concludere ottava e quindi ai playoff, ma deve vincerne almeno una tra Parma e Geas, ovvero le prossime due di fuoco in calendario nel giro di 4 giorni. Ricordiamo infatti che mercoledì 25 al PalaAllende di Cinishaus c’è la rivincitissima del rocambolesco derby prenatalizio in cui Como fu asfaltata nel primo tempo ma controasfaltò con interessi e figli maschi nella ripresa.
In attesa di questa doppia sfida, in settimana le nerostellate hanno giocato in amichevole a Pessano con l’Australia Under 19 vincendo 61-54. Immaginiamo che la Comense non potesse spremersi al 100% ma le avversarie erano di buon livello, con l’interessante mastodonte di 2,03 Cambage (19 punti).

Biassono, rientro ok di Rios ma a Cavezzo non ce n’è. Ora crocevia con Broni

Mazzata prevista per Biassono (8 sconfitte nelle ultime 9 partite) contro il rullo-Cavezzo. Dopo l’illusorio 2-7 iniziale pro-Pilot, la partita prende la strada delle emiliane (17-10 al 10’), che dilagano con l’immarcabile Mandache (30 in 32’ con 11/19 dal campo) e lo show balistico di Goldoni (23 in 24’ con 6/6 da 3), mentre l’attacco brianzolo fa una gran fatica (27 perse): la ripresa è accademia (70-37 al 30’). Ma nella sfida impossibile con la capolista era importante vedere come si sarebbe reinserita Rios dopo la sospensione post-litigio con Zanon: e la cubana ha mandato segnali incoraggianti (23 punti con 7/10 da 2, 2/3 da 3 e 6 rimbalzi in 28’). Oltre a lei, solo Dell’Orto pericolosa (11 con 3/9 da 2 ma 5/6 ai liberi e 10 rimbalzi), mentre il trio Galbiati-Zanon-Scudiero (3/21 complessivo) ha sofferto l’aggressività di Cavezzo. Segnali di recupero, in compenso, dalle convalescenti Gorla e Barbieri.
Coach Gualtieri non è pessimista: «C’era poco da fare contro un’avversaria di un altro pianeta, ma sono fiducioso per le ultime 3 decisive partite contro Broni (domenica, ore 18, al PalaRovagnati, ndr), S. Martino e Reggio: se riusciamo a portare Rios, Gorla e Barbieri nelle migliori condizioni, possiamo anche vincerle tutte».

Broni che nel frattempo s’è portata 2 punti sopra battendo S. Bonifacio, mentre Crema ha piegato Cervia in volata (vittoria cruciale se ce n’è una, anche se non ancora decisiva) e le Leonesse hanno perso contro la seconda forza Lucca. Le ultime 3 giornate saranno veramente al calor bianco in zona-salvezza, con almeno 6 squadre in lotta, scontri diretti da pazziura e drammoni che imperversano. Il massimo. Ma se passano i piani di lorsignori del blocco retrocessioni, una cosa analoga, l’anno prossimo, diventerebbe una serie di amichevoli di piacere. Ah già, ma in compenso farebbero “giocarelegggiovani”. Ma va’, va’. :bleah: :sick:

Milano prima! Ora una pausa prima della rumba-playoff

Milano batte Palmanova e si assicura il primato in stagione regolare nel girone A di B1: traguardo parziale ma di spessore, oltre a valere il fattore-campo per tutti i playoff, che cominciano nell’ultimo fine settimana di marzo e ai quali il Sanga arriva con 9 vinte e una sola persa nella seconda fase.
In quest’ultima partita l’equilibrio dura solo un quarto (19-16 al 10’), poi il primo allungo della Sea Logistic con la uomo. Nella ripresa si scatena Gottardi (31 con 7/14 da 2, 4/6 da 3, 5/6 ai liberi, 19 punti nel solo 3° periodo) e il vantaggio tocca anche il +30. Marulli 16 punti.
Il bilancio di Stefano Fassina: «Finora siamo stati in linea con le ambizioni della società, riuscendo ad amalgamare bene un gruppo costruito ex-novo: brave le ragazze provenienti da serie superiori a calarsi nella categoria con lo spirito giusto, ma anche le altre nel dare il contributo richiesto. È questa la chiave del nostro primato, insieme alla completezza nei ruoli, a dispetto di un organico accorciato dalla perdita di Nobis».
Vittuone perde a Muggia e non le strappa il fattore-campo nei playoff. Accoppiamenti quindi: Milano-Venezia, Treviso-Trieste, Alpo-Torino, Muggia-Vittuone.
In poule retrocessione si salva Sarcedo battendo Carugate. Rho perde di 1 a Moncalieri e non le strappa il vantaggio campo nei playout. Che sono: S. Maria di Sala-Carugate e appunto Moncalieri-Rho.

Girone B, Lodi sciupa ed è cupa. Valma terza

Sciupona Lodi: perde a Sulmona, penultima e già eliminata, e così anziché sesta contro Valmadrera si ritrova ottava contro Forlì. In realtà dal punto di vista tecnico non è che cambi molto, da quello logistico solo un po’ peggio, ma segnarne 35 contro avversarie non irresistibili è stata una figura mal digerita, tanto che coach Cristina Crotti pare sia stata in silenzio-stampa dopo la partita (e do’ siamo? Ner carcio?). :blink2: Accoppiamenti: Forlì-Lodi, Borgotaro-Senigallia, Valmadrera-Trani, Vigarano-Bari. Anche se il sito di Legabasket mescola un po’ le carte al riguardo... chi ci capisce è bravo.

Cantù e Usmate soffrono ma ok, Canegrate cade

In B2 lombarda si compatta la classifica in zona-playoff dopo il colpo di Mariano che fa saltare il banco a Canegrate. Le giovani di Dell’Oro puniscono la brutta difesa delle altomilanesi (12-21 al 10’, 46-61 al 30’), tornate a -6 nel finale ma poi scivolate di nuovo indietro; espulsa coach Ferri. Canegrate raggiunta da Canneto, che peraltro ha rischiato col fanalino Melzo, salvandosi allo scadere per poi dilagare nell’overtime.
Varese soffre l’assenza di Galasso sotto le plance, anche se la ’93 Montuori fa bene la sua parte, e stenta a scrollarsi di dosso un’Albino determinata a vincere dopo 8 stop, ma con un minibreak nel 3° quarto (50-44 al 30’) non corre rischi in volata. Villasanta, ispirata da Castelli, cambia marcia nell’ultimo quarto a Vertemate (6-20 di parziale con la zona).
Dopo le sconfitte del turno precedente, il duo di testa doma a fatica avversarie ostiche come Fino per la rimaneggiata Cantù: anche +7 Fino nel 3° quarto e pari al 37’ ma 11-0 conclusivo per la capolista) e Trescore per Usmate (“tragico” 5-9 nel 2° quarto per le brianzole che poi però scaldano la mano dall’arco – alla fine 9/33 da 3 – e chiudono in difesa con una zona mobile).
In classifica (prime pos. a 7 giornate dalla fine): Cantù 42; Usmate 40; Canegrate, Canneto 32; Varese, Villasanta 30.

U19, Comense ci sei

La Comense passa a Broni e ipoteca il titolo regionale Under 19. Se perde una delle ultime due con Ardor Busto e Usmate, nevica in agosto o il papa dice che il preservativo si può usare. :eeh!:

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