PLAYOFF & PLAYOUT EDITION
A1: il Geas in vacanza si dà alla moda e alle lauree
Rimandando ancora il bilancio stagionale del Geas, perché vorremmo prima vedere chi vince il campionato o perlomeno chi arriva in finale, è comparsa su geasbasket.it una notizia a metà tra basket e glamour: alcune giuocatrici sestesi (Arturi, Twehues, Crippa, Schieppati e Zanon) hanno posato giovedì per Donna Moderna, rivista patinata della Mondadori. Il tema era la “moda anni ‘80”. Non iniziamo con la retorica che ciò dimostra che anche le cestiste possono essere femminili come le pallavoliste, ecc. ecc., perché ci s’impantana.
Intanto ci giunge voce che oggi (anzi, ormai ieri, 24 aprile) parte della squadra si sia ritrovata per la laurea specialistica di capitan Michela Frantini in Psicologia, evento atteso dall'Italia intera visto che i quotidiani nazionali ci avevano marciato parecchio (chissà perché, lo psicologo è una professione che attrae: mistero)
Sinceramente c’esaltammo di più l’anno scorso, di questi tempi, per i playoff di A2 che non per ‘ste notizie di varia amenità, per quanto sia giusto fare i complimenti sia alle modelle per un giorno che alle neo-laureate che abbinano lo sport ad alto livello all’applicazione negli studi (anche perché campa cavallo che campino di basket, detto tra noi), però questo passa il convento di A1 già chiuso per ferie da 10 giorni, sebbene ci risulti che la settimana prossima riprenderanno gli allenamenti, ovviamente a ranghi incompleti. Per fortuna ci sono le serie inferiori, se no che du’ palle sarebbe tirare avanti fino a Binzago, ovvero a luglio.
A2: il derby playout parte col botto. Broni spalle al muro, Leonesse si sapeva
Gran partita, sia tecnicamente che agonisticamente, nell’apertura della serie di playout tra Crema e Biassono. Del resto sono due squadre che puntano più a segnare che a non prenderle. Nella fattispecie l’hanno entrambe messa quasi sempre. Rimpianti per Biassono che va anche a +9 a inizio 3° quarto ma viene ripresa da super-Manera (24 punti, vedi "About a girl" numero 39), poi si va a finire in volata e dopo una tripla di tabella di Monticelli per il primo sorpasso cremasco, c’è un altro siluro di Manera per il +3, infine due liberi di Censini per il +5 decisivo. Finisce poi 83-82 ma solo perché Barbieri sulla sirena indovina la sua quinta tripla di serata per ridurre al minimo lo scarto. Da un certo punto di vista Biassono può trarre fiducia dalla sua prova, però se non vinci quando mandi 6 giocatrici in doppia cifra, tiri 10/23 da 3 e conduci 35 minuti, è dura da digerire. Domenica gara-2 a Biassono con Crema a un passo dalla salvezza.
Si fa dura anche per Broni, impallinata 40-52 da S. Martino di Lupari in gara-1. Si rischia seriamente un derby lombardo nell’ultimo turno di playout.
Nei playoff si sapeva che le Leonesse andavano incontro a una mattanza a Cavezzo: clamoroso il bollettino dei forfait per le bresciane, con Contestabile, Tarantino, Colico e Mazza assenti: in pratica sono andate in 5 senior. Ciò nonostante sono riuscite a tener botta per 2 quarti e mezzo. Il -24 finale è quasi un successo.
B1: Milano 1-0 sudato. Valmadrera 0-1. Rho in emergenza
Abbiam già detto e ridetto di come Milano abbia piegato di misura Vittuone in gara-1 di playoff girone A. Domenica a Vittuone la rivincita.
Nei playoff girone B Valmadrera inizia con una sconfitta a Vigarano.
Nei playout A, per Rho a S. Maria di Sala una situazione simile a quella delle Leonesse, ovvero una tragedia a livello d’organico: Poli già fuori da tempo, Ceppi già andatasene da un paio di mesi, s’aggiungono Bassani k.o. per infortunio alla mano e le sorelle Bonetti fuori per imprecisati “motivi disciplinari” (avranno sputato, risposto male, aggredito compagne stile Rios a Biassono, fatto gestacci stile Carpreaux a Ribera? No, pare c'entrino i risaputi problemi economici del club). Chi viene richiamata alle armi? Nientemeno che Alessandra Bosio, il play del ’76 ex Carugate e poi già a Rho come giocatrice, ma di fatto ritirata da 2 anni. Eppure segna 7 punti. Ma a conferma che quando c'è il bagnato per terra ci piove sopra, dopo 5 minuti si fa male Selmi, ovvero la lunga principale.
B2: Cantù, una in meno. Varese vicina ai playoff
A 3 turni dalla fine, una in meno da vincere per Cantù, che ritrova Arnaboldi e passa ad Albino, campo insidioso sia per definizione, sia perché le bergamotte cercavano punti per allontanarsi dalla zona retrocessione. Usmate sfrutta il turno favorevole e resta in scia, ma pur avendo gli scontri diretti a favore avrà bisogno di uno scivolone della capolista che ha un calendario facile. Ma la notizia della settimana è il terzo k.o. consecutivo di Villasanta, a Trescore: rischio di addio ai playoff anche se all’ultimo turno c’è Varese-Villasanta e quindi, se le brianzole riuscissero a recuperare 2 punti nelle prossime 2 giornate, potrebbero sfruttare lo scontro diretto per ribaltare tutto. Canneto è dentro sicura, Canegrate quasi. In coda Cucciago riduce a –2 lo scarto da Albino (cioè la zona salvezza) battendo la Pro Patria.
CLASSIFICA (prime pos.): Cantù 48; Usmate 46; Canneto 40; Canegrate 38; Varese 36; Villasanta 32.
U19: interzona, solo la Comense passa. U17: Biassono campione regionale; lutto al San Gabriele
Negli interzona Under 19, come s’è visto nella gazzarra che ha piacevolmente animato in questi giorni il forum, solo una lombarda s’è qualificata alle National finals di Udine: la Comense, da pronostico. Secondo posto per Costamasnaga (battuta dal Città Futura) e Broni (k.o. con S. Martino, bis dell’A2), terzo per Crema.
Biassono è campione regionale Under 17. Nella supersfida con Costamasnaga ha difeso il +13 dell’andata perdendo di 7. Decisiva, a salvar baracca e burattini per coach Beretta, una Galbiati da 43 punti. Ma è lutto per il campionato dopo la notizia, arrivata oggi, della scomparsa della ’92 Chiara De Ponti del San Gabriele.
Nessun commento:
Posta un commento