venerdì 10 ottobre 2014

Dubbio sul nesso tra preferenze estetiche degli italiani e successo della pallavolo

La teoria sul fatto che in Italia spopoli il volley femminile perché "In Italia piace ancora la femmina-femmina, intesa in modo bamboleggiante, poco testosteronica" è interessante ma non dimostrabile con cifre e numeri. Come si fa a quantificare il tasso di veteromaschilismo nella preferenza per la pallavolo? Si può solo aver l'impressione che sia così. La tua visione sembra penzolare troppo verso un "in Italia domina la pallavolo perché piacciono le lolitine", che mi sa di luogo comune. E che? I francesi, raffinati amateurs (tanto per generalizzare pure io), sono improvvisamente diventati insensibili alla "femmina-femmina", per usare il tuo termine?

Per quanto mi sia antipatica la pallavolo, trovo troppo riduttivo attribuirne il successo a questioni solo estetiche: mi pongo piuttosto il problema se il gioco del volley, in qualche modo, sia considerato più divertente del gioco del basket, nelle rispettive versioni femminili.

L'unica cosa certa è che in alcuni paesi piacciono di più certi sport, in altri paesi altri sport. A volte in modo costante, a volte con variazioni nel tempo.

Nessun commento:

Posta un commento