martedì 18 aprile 2023

A1 e A2: i verdetti del weekend in attesa delle semifinali-scudetto

 Esaurita la sbornia praghese, torniamo fra i patrii confini, dove tra stasera (martedì 18) e domani iniziano le semifinali-scudetto:


Bologna-Geas. La Virtus sarebbe naturale favorita anche contro un Geas al completo, senza Begic lo è ancora di più (4 straniere contro 2), sebbene le Zanottiane già senza di lei abbiano eliminato Sassari. Però qui l'asticella della difficoltà si alza parecchio. Cosa può cambiare l'esito di una serie sbilanciata? Well, forse una prestazione strepitosa del Geas in gara-1 in corrispondenza di una negativa della Virtus (vuoi per sottovalutazione involontaria, vuoi per eccesso di tensione, sa Iddio) e poi sull'entusiasmo chiudere in gara-2 nel fortino di casa, dove non è facile per nessuno, almeno nei playoff visto che obiettivamente in stagione regolare Schio, Venezia e Bologna hanno spadroneggiato a Sesto.

Schio-Venezia. Qui l'incognita principale è su come esce Schio dall'impegno praghese. Chiaramente benissimo se si tratta di fiducia acquisita (casomai ce ne fosse bisogno), di consapevolezza, di affinamento ulteriore dei meccanismi al massimo livello di difficoltà. Non è detto che sia lo stesso, però, quanto a energie fisiche e mentali dopo un dispendio così intenso: non è scontato rimettersi subito in gioco contro una squadra forte che si sta focalizzando al 100% da una settimana su questa partita, mentre Schio forse ci pensava nei ritagli di tempo ma forse nemmeno. Gara-1 può essere la trappola.
Quanto a Venezia, la domanda è: dopo la scoppola in finale di Coppa Italia è in grado di annullare il gap, sia di testa che tecnico, nel giro di poche settimane?

Intanto il weekend (partendo da venerdì) ha emesso verdetti significativi che vo a riepilogare a volo d'uccello:

- la pellaccia in A1 la salverà solo una tra Moncalieri e Valdarno, avversarie nell'ultimo calvario-playout. Il 1° turno ha visto Faenza e Lucca scampare, ambo per 2-1 rispettivamente contro le aretine e le torinesi. Strano l'andazzo della serie Monca-Lucca, con un dominio in G1 per le piemontesi (+21), poi totalmente ribaltato in G2 (+19 tosco) e in G3 con un impensabile 25-50 all'intervallo. Ma nel complesso dopo l'innesto di Lisowa-Mbaka ci stava che Lucca fosse superiore, alla lunga.
Faenza ha vinto con molta sofferenza G1 (55-50, Hinriksdottir top scorer), ha perso un'altrettanto tirata G2 (nonostante 17+22 rimba di Kunaiyi-Akpanah, ma di là tripla doppia per Garrick: 19+10 rimba+ 14 falli subiti), ma in G3 è scappata via presto e non s'è fatta avvicinare (+18; Policari top scorer; Pallas "solo" 19 carambole stavolta). Anche qui il verdetto più pronosticatile.

A2 Nord: il primato di Milano era già sicuro (il Sanga ha chiuso con un 24-2 di bilancio che sarebbe quasi da record se Crema lo scorso anno non avesse fatto 26-0 e Broni 2016 idem), la retrocessione di Pall. Bolzano idem, restava da decidere quasi tutto il resto; i verdetti principali sono che Castelnuovo, Costa e Udine si piazzano 2^, 3^ e 4^ (ma solo per la vittoria di 1 punto di Caste su Udine); che Mantova va ai playoff (8^), BC Bolzano si salva diretta grazie alla vittoria su Trieste, e Carugate resta col cerino in mano, ovvero da speranze di playoff o almeno di 9° posto scivola ai playout, in modo invero beffardo, perché avviene a parità di punti con la suddetta Bolzano, e a parità anche di scontri diretti, ma per un peggior quoziente-canestri generale.
Da notare l'abisso bestiale, in questo girone, tra le prime 4, che han fatto un campionato tra loro, e il resto della concorrenza: Udine quarta a 40 punti, Broni quinta a 24.

- A proposito, sabato mi sono recato ad assistere a Costa-Carugate, in cerca di "emozioni veri", come diceva quel tale italo-inglese del Grande Fratello tanti anni fa, però onestamente sul 17-2 per le padrone di casa dopo metà 1° quarto si era già capito chi vinceva. <_< Devastante Brossmann, davvero una bella pesca per il club, e come già successo a varie sue straniere è cresciuta durante la stagione. Carugate si è fumata la salvezza diretta con un marzo tutto ombre e zero luci, in cui ha perso scontri diretti in serie e ha avvicendato l'allenatore.

A2 Sud: anche qui si sapeva già la prima, Empoli (22-4 il suo bilancio); seguono Spezia, Battipaglia e Patti nell'ordine. A Savona l'ultimo ticket-playoff, Umbertide salva diretta; si sapeva già di Roseto condannata.

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